#gfvip Finale del Grande Fratello Vip: vince il più scontato e quello che preferivano gli autori…e non è stato un caso! Siete d’accordo con Haske?

 Nella scorsa recensione, sono stata piuttosto chiara: vincerà Daniele Bossari. E così è stato. No, non sono una maga. L’ho sempre pensato da “decadi” fa, perché era lampante e chiaro.

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by Haske

I suoi stessi fan fingevano di cascare dalle nuvole, pronosticando i nomi più improbabili, pur di non ammettere che fosse piuttosto lapalissiana la sua vittoria; dunque, i fandom antagonisti non potevano di certo “rosicare” (come simpaticamente si legge sul web), dal momento che erano già pronti a un esito simile da mesi.
Illustro meglio questo pensiero: è vero che non sempre vince il più scontato e che può esserci sempre l’effetto sorpresa, ma questo vale per i nomi scontati dal punto di vista dei fandom più accaniti. Vale a dire, quella che aveva i numeri altissimi per sfondare, l’unica, era Giulia De Lellis, la quale anche in puntate di certo non per lei favorevoli dal punto di vista dell’immagine, riusciva a doppiare la percentuale di Bossari nel televoto del preferito. Figuriamoci nell’ultimo periodo in cui era riuscita a scrollarsi di dosso parte dei suoi hater accaniti ed era parsa anche più leggera e dolce grazie al rapporto d’amicizia con la modella ceca Ivana Mrázová.
Diverso è invece l’esito scontato di una storyline autorale: in quel caso, difficilmente la vittoria potrà mai essere sovvertita. Gli autori solitamente creano le basi affinché un determinato concorrente abbia più chance possibili di incrementare il proprio fandom. Lui è stato magistrale nel comporre i primi folti gruppi di sostegno con una semplice frase rivolta contro Ignazio Moser (ricordate la famosa questione dell’agendina?), non in un discorso qualsiasi in cui poteva chiarire la faccenda col diretto interessato in settimana, ma sfruttando l’occasione della nomination in puntata (motivazione pensata e studiata, visto che in quella settimana i ragazzi già sapevano da una settimana prima che potessero votare solo i maschietti del proprio gruppo).
Gli autori, una volta considerato il fandom ormai nutrito di Bossari, e considerando che quest’anno volevano cambiare il registro del vincitore (non più sconosciuto come la Macari, ma un vero Vip) hanno colto la palla al balzo e hanno continuato a preservare la possibilità che Daniele potesse raggiungere la prima posizione.
Volontà autorale e dinamiche rese a tal punto da offrire lo scenario previsto, influenzando anche le scelte del pubblico. In una votazione aperta a tutti i concorrenti (settimanale o nella sola puntata finale), De Lellis avrebbe sbancato nuovamente, e gli autori lo sapevano. Allora meglio sbarazzarsene prima in uno scontro a due con lo stesso Daniele Bossari (che ha trionfato col 53% contro la De Lellis e col 52% contro Onestini, dunque non divari abissali), sfruttando l’orda degli hater di Giulia che avrebbero votato chiunque pur di non vederla vincere. Uno scontro a due (in positivo o negativo) rende le cose più semplici per gli hater, rispetto a un voto aperto a più concorrenti.
Inoltre, quando in molti abbiamo ipotizzato che la famosa “storia forte di Bossari” annunciata da Signorini in conferenza stampa dovesse essere offerta giusto alle battute finali del programma, non credo che quei molti fossero tutti maghi o geni… semplicemente chi segue i reality italiani da un pezzo, sa cosa funziona e quale storyline ha possibilità di trionfare, per dare un messaggio di riscatto personale. Di sicuro, Giulia De Lellis non rappresentava quell’immagine, oltretutto ottenebrata in diverse puntate dagli scontri con Signorini: ergo, poteva anche avere numeri astronomici, ma gli autori avrebbero fatto di tutto perché lei non vedesse la prima posizione.

Ma vi pare che la promessa di matrimonio, l’anello e tutta la storyline proposta in semifinale fosse semplicemente una dinamica da sprecare? Era chiaro l’intento. L’anno scorso invece, volendo la Macari, hanno lavorato sulla simpatia della concorrente, mettendola in mezzo in ogni dove. È sempre stato così, sanno come lavorare, il televoto è solo specchio dell’influenza mediatica sul pubblico. Le due cose sono conciliabili.

Onore, comunque ai restanti finalisti: al secondo classificato Luca Onestini, per essersi scrollato di dosso l’ombra del “teatrino” presuntamente concordato con Soleil e agenzie varie, e aver dimostrato un lato di sé giocoso (con Giulia, Ivana e Raffaello) e tenero nel rapporto “Oneston“; alla terza classificata Ivana Mrázová, la modella ceca che ha sdoganato l’immagine della modella semi-anoressica e priva di simpatia, dimostrando al contrario allegria, modi buffi e sincerità/lealtà, palesando inotre un affetto finalmente al femminile con la De Lellis.
Brava anche Giulia, giunta quarta, a un soffio dal podio, che ha fatto cambiare idea a molti durante il percorso, nonostante tutti la reputassero solo boriosa e arrogante. Ignorante? Avrà modo di leggere e informarsi come altri incapaci quanto lei di rispondere a determinati quesiti, ma almeno è sempre stata sé stessa, mantenendo saldi valori e sensibilità (questo forse non tutti).
Un riconoscimento anche agli altri due giunti all’ultima puntata, Aida e Raffaello, e a tutti gli altri componenti di questo meraviglioso cast del GFVIP2 che ha ottenuto un record assoluto di telespettatori. Di Aida non si è solo capito il perché abbia deciso di sfidare Daniele, dopo aver trascorso con lui una settimana in SPA da soli. Insegnerà agli angeli a classificarsi sempre quinta in tutti i reality. Quale altro reality ormai le manca? Credo più nulla.

Cosa ne pensate? Siete d’accordo con Haske?

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