Intervista a Emanuele Russo, il primo eliminato al serale di #Amici15…non è stato eliminato perché Michele era più forte, ma…per lui nel canto vincerà un Blu, scoprite insieme a noi chi…

Intervista a Emanuele Russo, il primo eliminato al serale di Amici 15

Sabato sera è andata in onda la prima puntata del serale di Amici 15, ad andare al ballottaggio finale, in cui si rischiava l’eliminazione dalla scuola, sono stati Emanuele e Michele, entrambi ballerini.

Due stili completamente diversi si sono sfidati all’ultimo passo di danza, a rimanere nella scuola è stato il blu Michele.

Il portale “Blogosfere” ha raggiunto e intervistato Emanuele Russo, buona lettura:

“D: Analizziamo il tuo percorso passo per passo. Sei entrato a programma iniziato, hai deciso di sfidare Luca in latino-americano e hai sostenuto che quella sfida ha creato un muro tra te e il pubblico. Lo pensi ancora?”.

“Quel muro si è creato sin dal mio ingresso, confermo. Forse si stava rompendo proprio adesso, è per questo che c’è ancor più rammarico. Il pubblico stava iniziando a conoscere il vero Emanuele, non il cattivo. Mi dispiace, avrei voluto avere la possibilità di farmi conoscere appieno”.

“D: Perché non è nato il giusto feeling con Benedetta?”.

“E’ molto difficile trovare un feeling in così poco tempo. Ci vuole tanto allenamento e tanto tempo per noi latini. Poi, oltretutto, c’era un discorso di stili completamente diversi, arrivavamo da background che non avevano nulla da spartire. Anche il fattore dell’altezza ha influito, io non sono abituato a ballerine alte: la mia ballerina fuori da Amici è più piccolina, veloce e leggera. Nonostante tutto, però, non sono stato io a decidere di interrompere il rapporto con Benedetta. Io mi ero imposto di riuscirci. Lei, invece, ha preferito continuare da sola. L’ho capita”.

“D: Si è creata, invece, una bella sintonia con Francesca Tocca (moglie di Raimondo Todaro ).”

“Francesca è una professionista, tutto è stato più facile. Anche con lei c’è stato bisogno di tempo e ancora non era perfetto il tutto. Mi ha aiutato a valorizzarmi ma non è stato così facile come si è visto”.

“D: Veniamo al ballottaggio. La perdita della scarpa di Francesca può averti penalizzato? Oppure Michele era troppo forte?.”

“Nessuna delle due opzioni. Non penso che una scarpa possa determinare un’eliminazione. E non penso neppure che Michele sia troppo forte. Credo, piuttosto, che doveva andare così. Amici è un programma televisivo, non è una gara di ballo. Non conta solo il ballo, ma altri cento fattori”.

“D: Per esempio?”.

“Il fatto stesso di essere abbastanza – o meno – televisivo. Io sono meno televisivo di Michele. Ma intendo proprio a livello caratteriale. Io non riesco ad aprirmi, non sono così e mi sono imposto di non essere diverso da come sono in realtà. Questo, secondo me, ha influito. E poi Michele aveva la maggior parte dei professori dalla sua parte. Se vogliamo fare una sfida equa, dovremmo mettere tre professori di latino e tre di danza. Non come è adesso. Ma va bene così, lo accetto”.

“D: Natalia Titova era una delle poche insegnanti dalla tua parte.”

“Natalia mi ha sempre aiutato. E anche dopo l’uscita mi ha detto belle parole, ‘io sono soddisfatta, hai fatto il possibile’. Mi ha aiutato a scacciare pensieri negativi”.

 

“D: All’inizio hai fatto difficoltà ad integrarti con il resto del gruppo, poi com’è andata?.”

“All’inizio è stato difficile, ma proprio nelle primissime settimane. Poi con tutti i ragazzi mi sono trovato bene. Non ho mai discusso con nessuno né ho mai avuto problemi. E anche in casetta sono stato benissimo: ho pensato ad allenarmi e non ho avuto particolari problemi”.

“D: Emma Marrone ed Elisa?.”

“E’ stato un onore conoscerle. Era strano, all’inizio, trovarsele a chiacchierare con noi. Ovviamente, noi ballerini abbiamo un pochino meno a che fare con loro rispetto ai cantanti. Perché con i cantanti c’è un lavoro più approfondito e diverso. Per quel poco che ho avuto a che fare con loro, è stato fantastico”.

“D: Chi merita di vincere? Iniziamo dai cantanti.”

“Sinceramente? Fra i cantanti non so”.

“D: Avrai delle preferenze…”

“Probabilmente Cristiano, è quello che mi ispira di più. Mi aveva colpito da casa e sono rimasto della stessa idea. Però sono veramente tutti mostruosi. Non riesco a dire chi potrebbe vincere”.

“D: E fra i ballerini?.”

“Penso che la finale sia un pochino più – fra virgolette – decisa. Credo sia più scritta. Io vedo in finale Alessio e Ale. Chi vincerà, fra loro, non so dirlo. Dipenderà dal percorso che faranno da adesso in poi”.

“D: Hai progetti futuri?.”

“Sono ritornato alla base, alla mia scuola dove lavoravo già prima. Ho ripreso il progetto di farla crescere, è uno dei miei sogni nel cassetto”.

Cosa pensate delle sue dichiarazioni?

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