Siamo Donne e non siamo inferiori a nessuno…non oggetti di piacere o calzini da gettare a terra per poi essere calpestati… #rispettoperledonne #stopallaviolenzasulledonne

Siamo Donne…non @Donne o #Donne sul quale fare Business quando non c’è il calcio in TV…

Glielo abbiamo chiesto e lei ha acconsentito a proporci uno scritto in cui analizzare un tema non semplice; in cui è troppo facile, per il risentimento dei fatti di questi ultimi giorni, andare oltre…ma lei non lo ha fatto, Miss P ci regala un egregio esempio di ciò che è un articolo non commerciale…che invita a ragionare…io l’ho letto tutto d’un fiato ed è inutile dire che l’emozione ha lasciato spazio alle lacrime, ma si sa…io sono sensibile  KISS …buona lettura:

Volevo scrivere un pezzo sulla tragedia che, solo lo scorso anno, ha ucciso, qui in Italia, in media una donna ogni tre giorni e non volevo soprattutto adoperare  la parola femminicidio, con tutto il rispetto che ho per il genere animale, noi siamo donne, domine, signore, non semplici femmine…volevo scrivere un pezzo per quella ragazza bellissima, bruciata viva da un criminale che era pure il suo compagno, che se sopravviverà rimarrà deturpata per sempre a causa della follia di un maschio, lui sì , come fosse un animale, perché un essere così nn si può definire ‘ uomo’ … volevo scrivere con tutta la mia buona volontà, le parole non uscivano…e poi se ne sono dette e sprecate troppe in questi ultimi anni di parole, tanto sdegno sempre ma poi…ma poi il fatto che siamo nel 2016, una data che da bambina mi avrebbe fatto pensare alla fantascienza e non cambia niente, non cambia mai niente!

Poi però stavo guardando questo bellissimo sceneggiato su Rai 1, la storia di una grande, grande donna:  la Luisa Spagnoli! E mi sono detta, no, non voglio piangere le donne, voglio esaltare il genere a cui mi onoro di appartenere! Ecco questa donna, Luisa,  è l’emblema della donna, perché noi donne siamo così, chi più chi meno, ma la forza delle donne è quella che fa paura! È la forza della donna che crea, che inventa, che partorisce vita e idee…il potere è sempre stato saldamente, in mano all’uomo, ma fosse stato in mano alla donna, forse avremmo conosciuto solo bellezza, progresso, evoluzione, pace!

Le donne amano la vita, creano la vita e fanno paura, sono potenti a prescindere, gli uomini il potere se lo prendono, le donne lo hanno già , perciò devono stare sempre un passo indietro all’uomo, devono dire sempre si e, ancora oggi, essere una proprietà , perché quelle che raramente hanno avuto la libertà che ebbe la Spagnoli, o altre grandi che sono riuscite ad affrancarsi dallo strapotere e la violenza maschile che per secoli le ha considerate persino meno delle bestie da lavoro o solo macchine per fare figli o solo oggetti di piacere, forse le cose oggi andrebbero molto diversamente, sono certa che il mondo sarebbe infinitamente più bello!

Questo voglio dire per onorare quella ragazza, non compiangerla, perché se un uomo arriva a fare un gesto simile verso la sua donna, è perché di fronte alla grandezza di una donna, lui si sente una nullità .

Con questo non voglio dire che tutti gli uomini siano così ci mancherebbe!  ma siamo ben lungi ancora purtroppo da una vera parità, anche nel civile occidente (poi mi fa sorridere lo sdegno contro i fatti di Colonia come se non sapessimo, che specie al Sud , fino a non molto tempo fa,  gli uomini da sempre infastidivano  le donne che volevano anche solo passeggiare sole..), la donna deve stare sempre un passo indietro! Quando ero ragazza mi arrabbiavo tantissimo quando arrivava la festa della donna, mi sentivo umiliata, ero inferocita, chiedevo: ma perché non esiste la festa dell’uomo? Non siamo tutti uomini uguali? maschi o femmine ma tutti uguali? Ebbene no! Poi mi sono resa conto  che non  siamo uguali…nn siamo uguali  ma non perché siamo ovviamente e orgogliosamente diversi, ma perché ancora nn abbiamo lo stesso valore  e nn solo per certi uomini incivili, ma per la società intera , e l’Italia è uno dei paesi più retrogradi!

Decenni di lotte femministe nn sono serviti, non solo la donna non è ancora entrata  nella stanza dei bottoni, ma è trattata come una cosa di poco conto da distruggere come e quando si vuole! E sempre lo strapotere maschile ha portato la donna a festeggiare l’8 marzo in locali di spogliarellisti. Questa è la parità che ci hanno regalato, non, avere la stessa dignità degli uomini, ma regredire alcuni uomini a oggetti, cioè tutto quello contro cui abbiamo sempre combattuto!

E la violenza che ci è riservata  nn è solo quella fisica, vogliamo parlare della violenza psicologica, diffusissima? E nonostante tutto  ciò se la donna si innamora, anche di una bestia, arriva ad accettare tutto anche la violenza, lei è così forte da pensare : io lo cambierò …no! siamo noi che dobbiamo cambiare e renderci conto della nostra grandezza e delle nostre molteplici capacità e risorse, per fare cose belle nn per redimere le bestie, così come realizzò una grande donna come Luisa Spagnoli, che però ebbe la rara fortuna di avere accanto a sè due uomini veri.

Perché qualcuno per fortuna c’é…

… Mi rivolgo a tutte le donne, che magari mi leggeranno, insegnate ai vostri figli maschi, se ne avete, i sentimenti, il rispetto e il riconoscimento della grandezza dell’altro sesso, molto dipende anche da noi, ci hanno talmente tanto inculcato di essere inferiori, che ancestralmente nemmeno noi stesse siamo più capaci a difenderci e a riconoscere la nostra grandezza! Non possiamo aspettare che l’uomo cambi, o che una legge cambi le cose! Dobbiamo cambiarle noi, perché noi possiamo…

Lascio spazio ai vostri commenti…

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  1. Miss Pil 03/02/2016 10:37

    Grazie.  Monica , te ne ho mandato un altro con gli errori di punteggiatura e di sintassi corretti, perché era molto tardi quando ti ho scritto stanotte! Ma tu se stata più veloce, KISS,  scusate tutti gli errori ! 

  2. J91il 03/02/2016 10:40

    Miss p INCHINO INCHINO INCHINO INCHINO INCHINO INCHINO INCHINO
    Mi hai emozionata con questo articolo, concordo con tutto quello che hai detto, e anche sulla figura di Luisa Spagnoli, spero che sia un esempio per molte donne per trovare la forza di avere la loro libertà. Dovrebbero esserci molti più uomini come quelli che hanno accompagnato Luisa nella sua vita, di grande dignità e RISPETTO per la donna e per la persona che amavano. Quelli che fanno quelle barbarie non possono nemmeno essere considerati animali, sono solo e semplicemente delle nullità. Tutte noi donne nel nostro piccolo dovremmo fare qualcosa, perché solo noi possiamo cambiare le cose.

  3. @CVDMil 03/02/2016 10:41

    Pensa che io scrissi un tema simile alle superiori il giorno della festa della donna perchè avevo visto in prima persona questa terribile verità ed ero arrabbiata con il mondo. Sottolineo un messaggio che non viene dato: INSEGNATE AI VOSTRI FIGLI IL RISPETTO E L’AMORE VERSO L’ALTRO SESSO. Questo è quello che possiamo fare per aiutarci tra di noi. Così possiamo cambiare qualcosa! Per le parole ed il pensiero INCHINO

  4. Deb90il 03/02/2016 11:01

    Grazie Miss P LOVE 

    la forza delle donne è quella che fa paura!

    … Mi rivolgo a tutte le donne, che magari mi leggeranno, insegnate ai vostri figli maschi, se ne avete, i sentimenti, il rispetto e il riconoscimento della grandezza dell’altro sesso, molto dipende anche da noi, ci hanno talmente tanto inculcato di essere inferiori, che ancestralmente nemmeno noi stesse siamo più capaci a difenderci e a riconoscere la nostra grandezza! Non possiamo aspettare che l’uomo cambi, o che una legge cambi le cose! Dobbiamo cambiarle noi, perché noi possiamo…

     

  5. Gossippettail 03/02/2016 11:06

    Se ce l’hai ancora mandacelo…

    @CVDM: Pensa che io scrissi un tema simile alle superiori il giorno della festa della donna perchè avevo visto in prima persona questa terribile verità ed ero arrabbiata con il mondo. Sottolineo un messaggio che non viene dato: INSEGNATE AI VOSTRI FIGLI IL RISPETTO E L’AMORE VERSO L’ALTRO SESSO. Questo è quello che possiamo fare per aiutarci tra di noi. Così possiamo cambiare qualcosa! Per le parole ed il pensiero

     

  6. wishofil 03/02/2016 11:09

    Grazie mille! Articoli bellissimo LOVE

  7. Gossippettail 03/02/2016 11:15

    Non ti preoccupare, non verrai giudicata per quello…è un articolo più vero così, scritto con trasporto e sentimento…  KISS 

    Miss P: Grazie. Monica , te ne ho mandato un altro con gli errori di punteggiatura e di sintassi corretti, perché era molto tardi quando ti ho scritto stanotte! Ma tu se stata più veloce, KISS, scusate tutti gli errori !

     

  8. @CVDMil 03/02/2016 11:16

    Lo cerco ma non credo sinceramente di avercelo Gossippetta  (Y) 

  9. eesperiail 03/02/2016 11:23

    Miss P, vado controcorrente e propongo un punto di vista diverso. 

    La liberta’ (femminile, come maschile) ha un prezzo, che molte donne non sono disposte a pagare. Il femminismo, con tutte le sue degenerazioni, ai limiti del ridicolo, ha dato alle donne un enorme strumento: la possibilita’ di scegliere.  Una volta una donna aveva un destino, piu’ o meno segnato, volto fondamentalmente alla maternita’, fine ultimo universalmente riconosciuto (il farci giocare fin da piccole a mamma con le bamboline, un po’ come le bamboline-monachine per la Monaca di Monza e’ una sorta di “lavaggio del cervello” molto sottile, forse.. (ironia) .). Oggi le donne possono anche scegliere di non diventare madri, possono scegliere di avere una carriera, possono scegliere di stare a casa a dedicarsi a marito e figli come gesto  d’amore e libera scelta e non per costrizione. Ma scegliere implica vantaggi e rinunce.

    E quante donne hanno davvero il coraggio di scegliere e fare rinunce? Ci vuole coraggio. Non farei di tutta l’erba un fascio, e a fronte di una meravigliosa Luisa Spagnoli, quante ce ne sono che subiscono in silenzio (pur di non perdere magari uno status o dei vantaggi derivanti dal matrimonio), che si tengono un marito che non le vuole piu’, che girano la testa davanti al tradimento pur di non fare delle rinunce “comode”, che non hanno voglia di andare a lavorare? Non ci sono solo le vittime di queste orribili situazioni, ma anche le complici. 

    E quante madri, fra cui annovero la Franzoni (anche lei ha avuto “il potere di dare la vita”) spingono le figlie a “cercarsi un buon partito e farsi sistemare”, in tal caso non passando il concetto base di “senso di dignita’ basata sull’indipendenza personale? L’abbiamo perculata alla grandissima, ma dati gli eventi, Sofia, e’ un banalissimo esempio/risultato di cotanta pessima educazione. 

    E quante ragazze ambiziose e senza troppo talento, usano i mezzi che la natura ha loro dato in dotazione, per arrivare a posizioni sociali, professionali, economiche, che non potrebbero mai raggiungere, da sole? Alas, una volta le amanti, le mogli, le compagne, di uomini potenti si accontentavano della pelliccia, del gioiellino……Ora vogliono una bella posizione in azienda, o nelle stanze dei bottoni….che fa “figo”…. NGUEE

    E poi, quanti uomini in gamba, invece, sono assolutamente in grado di volere, accettare e tener testa, ed alla ricerca di donne come la Spagnoli. Probabilmente, senza il marito ed il compagno che il destino le ha messo di fronte, l’enorme potenziale intellettuale, creativo e imprenditoriale della Spagnoli non sarebbero stati sfruttati al meglio….

    Quindi, concordo con tutto quello che dici, ma vorrei porre anche l’attenzione sull’importanza di coltivare il rispetto verso se stessi, come persone, a prescindere dal genere.  Da li’, scaturisce (o meno) tutto il resto….

  10. inattesail 03/02/2016 11:44

    Miss P, grazie

    anche io ieri sera vedendo la fiction sulla spagnoli ho fatto alcune riflessioni. A parte la mia ammirazione per luisa spagnoli che ha saputo vedere e capire le esigenze del consumatore, del mercato, delle sue operaie (fu la prima ad istituire un nido aziendale all’interno della fabbrica, a chiedere luoghi di ricreazione ed aggregazione per le operaie- progetto poi portato avanti dal figlio) fu anche una donna fuori dagli schemi  per l’epoca in cui visse (basta guardare le foto della visita del duce alla perugina, occasione in cui lei, che figura nelle foto perchè dirigente,  regalò al duce un mazzolino di fiori, che vennero subito fatti scomparire)  ma fu anche una donna che incontrò uomini  ma anche donne che RISPETTARONO la sua persona.

    Ecco la parola importante secondo me è RISPETTO, rispetto per tutti. Bisogna imparare ad avere rispetto di se stessi, sia uomini che femmine, rispetto per gli altri, rispetto per  tutti gli esseri viventi, rispetto anche per le cose degli altri. Il rispetto è alla base di qualsiasi rapporto  che sia un rapporto di coppia, che sia di amicizia,  di conoscenza ecc. ecc…. rispetto per l’altro come persona prima di vedere il genere. Purtroppo  ci portiamo indietro antichi retaggi (e qui la sua colpa la fece anche quel duce di cui accennavo prima)  che hanno attecchito nelle menti delle persone facenti parte delle precedenti generazioni. bisognerebbe  far comprendere sin da bambini alle persone  cos’è il rispetto e perchè bisogna essere rispettosi verso il prossimo, chiunque esso sia,  e questa opera va fatta in sinergia, la famiglia che è la prima comunità per eccellenza, proseguendo con la scuola (dove io introdurrei lo studio di alcune cose fondamentali in primis lo studio della nostra costituzione)  ed in generali tutti gli altri “soggetti” sociali.

    oggi siamo ritornati indietro di parecchio in tema di educazione al rispetto, basta guardare come ci comportiamo, tutti senza nessuna esclusione donne ed uomini, le colpe, sono d’accordo  con eesperia vanno suddivise.

  11. monikellail 03/02/2016 13:40

    Grazie Miss P!!! INCHINO  INCHINO  INCHINO 

    concordo con ciò che scrivi, fai riflettere e bisogna rifletterci!

    Mi sentirei soltanto di aggiunere al tuo ultimo paragrafo, che in quanto Donne dovremo saper insegnare anche alle nostre figlie il RISPETTO per sè stesse, la grandezza del potenziale che c’è in ognuna di noi ed il saper riconoscere i VERI, buoni, sentimenti di chi ci sta difronte…

    Dirlo è facile…farlo credo sia difficilissimo, perchè “insegnare” ed esser “genitori” ed “esempi” è forse la cosa più difficile al mondo. Ma almeno bisogna provarci. LOVE

  12. zia_michelail 03/02/2016 14:15

    Complimenti sinceri per l’articolo, cara Miss p hai una sensibilitá incredibile. BRAA BRAA BRAA KISS KISS Non ci sono parole per chi usa la violenza,quando è contro noi donne poi,noi che siamo le detentrici della vita. Senza di noi,infatti,l’umanitá si estingue. Può bastare per pretendere il rispetto? NOTME

  13. eesperiail 03/02/2016 14:22

    E io che credevo che a parte qualche caso particolare, come la mamma di Anakin Skywalker, per non toccare temi molto piu’ seri, per riprodursi, ergo creare nuova vita, ci volessero una donna ed un uomo….. NGUEE NGUEE NGUEE NGUEE (ironia)  

    zia_michela: Complimenti sinceri per l’articolo, cara Miss p hai una sensibilitá incredibile. Non ci sono parole per chi usa la violenza,quando è contro noi donne poi,noi che siamo le detentrici della vita. Senza di noi,infatti,l’umanitá si estingue. Può bastare per pretendere il rispetto?

     

  14. Blue_butterflyil 03/02/2016 14:32

    Miss P complimenti! Mi sento però anche di concordare con eesperia.
    Una donna non deve mai sentirsi inferiore o pensare che le proprie idee o i propri sentimenti valgano meno. Meno rispetto a un uomo, sia esso il padre, il compagno, il fratello o un amico. Ma una donna deve anche essere capace di fare scelte e sacrifici in nome di questa condizione paritaria che cerca. Non deve adattarsi alle regole imposte dalla società o dalla famiglia, non deve amare un uomo solo per comodo e tanto meno svendere la sua intelligenza solo per denaro. Siamo noi le prime a doverci battere per le cause in cui crediamo, le prime a dover scegliere di amare un uomo e non solo un maschio, siamo noi a renderci libere tramite l’espressione della nostra sensibilità e intelligenza.

  15. eesperiail 03/02/2016 14:35

    (handshake) (handshake)  (handshake)  (handshake)  (handshake)  (handshake)  BRAA  BRAA  BRAA  BRAA  BRAA  INCHINO  INCHINO  INCHINO  INCHINO 

    Blue_butterfly: Miss P complimenti! Mi sento però anche di concordare con eesperia. Una donna non deve mai sentirsi inferiore o pensare che le proprie idee o i propri sentimenti valgano meno. Meno rispetto a un uomo, sia esso il padre, il compagno, il fratello o un amico. Ma una donna deve anche essere capace di fare scelte e sacrifici in nome di questa condizione paritaria che cerca. Non deve adattarsi alle regole imposte dalla società o dalla famiglia, non deve amare un uomo solo per comodo e tanto meno svendere la sua intelligenza solo per denaro. Siamo noi le prime a doverci battere per le cause in cui crediamo, le prime a dover scegliere di amare un uomo e non solo un maschio, siamo noi a renderci libere tramite l’espressione della nostra sensibilità e intelligenza.

     

  16. zia_michelail 03/02/2016 14:47

    Però siamo noi che portiamo in grembo per nove mesi i nostri figli,che sopportiamo la sofferenza del parto,che li allattiamo con tanto amore e potremmo andare avanti all’infinito con tutto quello che facciamo THESUN THESUN THESUN

  17. letyliuil 03/02/2016 14:54

    Grazie per questa riflessione in questo forum dove il più delle volte si esalta il ruolo maschile in tutte le sue forme…anche perchè la televisione ci bombarda con i suoi stereotipi  ormai senza senso…. :x sono contenta miss P..ho letto con molto piacere il suo articolo… BRAA 

  18. Miss Pil 03/02/2016 15:04

     

    eesperia: Miss P, vado controcorrente e propongo un punto di vista diverso. La liberta’ (femminile, come maschile) ha un prezzo, che molte donne non sono disposte a pagare. Il femminismo, con tutte le sue degenerazioni, ai limiti del ridicolo, ha dato alle donne un enorme strumento: la possibilita’ di scegliere. Una volta una donna aveva un destino, piu’ o meno segnato, volto fondamentalmente alla maternita’, fine ultimo universalmente riconosciuto (il farci giocare fin da piccole a mamma con le bamboline, un po’ come le bamboline-monachine per la Monaca di Monza e’ una sorta di “lavaggio del cervello” molto sottile, forse.. .). Oggi le donne possono anche scegliere di non diventare madri, possono scegliere di avere una carriera, possono scegliere di stare a casa a dedicarsi a marito e figli come gesto d’amore e libera scelta e non per costrizione. Ma scegliere implica vantaggi e rinunce. E quante donne hanno davvero il coraggio di scegliere e fare rinunce? Ci vuole coraggio. Non farei di tutta l’erba un fascio, e a fronte di una meravigliosa Luisa Spagnoli, quante ce ne sono che subiscono in silenzio (pur di non perdere magari uno status o dei vantaggi derivanti dal matrimonio), che si tengono un marito che non le vuole piu’, che girano la testa davanti al tradimento pur di non fare delle rinunce “comode”, che non hanno voglia di andare a lavorare? Non ci sono solo le vittime di queste orribili situazioni, ma anche le complici. E quante madri, fra cui annovero la Franzoni (anche lei ha avuto “il potere di dare la vita”) spingono le figlie a “cercarsi un buon partito e farsi sistemare”, in tal caso non passando il concetto base di “senso di dignita’ basata sull’indipendenza personale? L’abbiamo perculata alla grandissima, ma dati gli eventi, Sofia, e’ un banalissimo esempio/risultato di cotanta pessima educazione. E quante ragazze ambiziose e senza troppo talento, usano i mezzi che la natura ha loro dato in dotazione, per arrivare a posizioni sociali, professionali, economiche, che non potrebbero mai raggiungere, da sole? Alas, una volta le amanti, le mogli, le compagne, di uomini potenti si accontentavano della pelliccia, del gioiellino……Ora vogliono una bella posizione in azienda, o nelle stanze dei bottoni….che fa “figo”…. E poi, quanti uomini in gamba, invece, sono assolutamente in grado di volere, accettare e tener testa, ed alla ricerca di donne come la Spagnoli. Probabilmente, senza il marito ed il compagno che il destino le ha messo di fronte, l’enorme potenziale intellettuale, creativo e imprenditoriale della Spagnoli non sarebbero stati sfruttati al meglio…. Quindi, concordo con tutto quello che dici, ma vorrei porre anche l’attenzione sull’importanza di coltivare il rispetto verso se stessi, come persone, a prescindere dal genere. Da li’, scaturisce (o meno) tutto il resto….

     Beh ma mi pare che con argomentazioni un po’ diverse abbiamo espresso l’identità concetto.  Quindi sottoscrivo ogni tua parola! Ci sarebbe da scrivere un ‘enciclopedia per elencare tutto ciò che nei millenni le donne hanno subito, anche per loro volontà non solo per colpa del maschio, ma perché convinte che fosse così che doveva essere, una mentalità radicata per millenni è difficile appunto da sradicare anche in noi stesse, purtroppo! Forse è questa la più grande tragedia ! Grazie Esperia  KISS  (handshake) 

  19. gepatti1il 03/02/2016 15:13

    ….. e un giorno Dio creò l’uomo, poi fece qualcosa di meglio e creò la DONNA!!!

  20. eesperiail 03/02/2016 15:28

    Miss P. grazie a te per avere iniziato una discussione cosi’ interessante…

    (handshake)  (handshake) 

     

  21. @CVDMil 03/02/2016 15:40

    (handshake)

    Blue_butterfly: Miss P complimenti! Mi sento però anche di concordare con eesperia. Una donna non deve mai sentirsi inferiore o pensare che le proprie idee o i propri sentimenti valgano meno. Meno rispetto a un uomo, sia esso il padre, il compagno, il fratello o un amico. Ma una donna deve anche essere capace di fare scelte e sacrifici in nome di questa condizione paritaria che cerca. Non deve adattarsi alle regole imposte dalla società o dalla famiglia, non deve amare un uomo solo per comodo e tanto meno svendere la sua intelligenza solo per denaro. Siamo noi le prime a doverci battere per le cause in cui crediamo, le prime a dover scegliere di amare un uomo e non solo un maschio, siamo noi a renderci libere tramite l’espressione della nostra sensibilità e intelligenza.

     

  22. emmaforeveril 03/02/2016 15:46

    Il film sulla Spagnoli ci ha ricordato che le donne devono sentirsi ed essere trattate da esseri intelligenti, ma oggi nel 2016 questo ancora non avviene e si fa piuttosto la lotta tra donne piuttosto che cercare la solidarietà!

  23. @CVDMil 03/02/2016 15:51

    Emma qui apri un altro capitolo buio veramente. Certe donne sono vergognose per si rapportano ad altre donne  VOMITO 

    emmaforever: Il film sulla Spagnoli ci ha ricordato che le donne devono sentirsi ed essere trattate da esseri intelligenti, ma oggi nel 2016 questo ancora non avviene e si fa piuttosto la lotta tra donne piuttosto che cercare la solidarietà!

     

  24. emmaforeveril 03/02/2016 15:55

    Infatti invece di essere alleate e complici, gli uomini fanno leva sul nostro sentimento di competizione e ci mettono l’una contro l’altra. inoltre nei posti di lavoro se una donna fa carriera si dice che va a letto col capo, oppure rimane a fare la segretaria per tutta la vita! Un bellissimo film è “Scusate se esisto” con la Cortellesi e Bova

    @CVDM: Emma qui apri un altro capitolo buio veramente. Certe donne sono vergognose per si rapportano ad altre donne

     

  25. kiariil 03/02/2016 16:13

    MissP grazie per l’articolo. Grazie per la tua sensibilità. Grazie perché da donna “fa bene” leggere quanto scrivi, in modo da ricordarcelo sempre. Concordo anche con quanto dice espeeria. KISS

  26. JadeNYil 03/02/2016 17:51

    Grazie mille Miss P per il bellissimo articolo e la tua grande sensibilità KISS

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