‘Aresgate’ Dopo le rivelazioni di Rosalinda Cannavò, Alberto Tarallo è indagato per il suicidio del compagno Teodosio Losito e il web si schiera dalla parte dell’ex attrice

‘Aresgate’ Dopo le rivelazioni di Rosalinda Cannavò, Alberto Tarallo è indagato per il suicidio del compagno Teodosio Losito e il web si schiera dalla parte dell’ex attrice

La vicenda dell’Aresgate sembra veramente la trama di una fiction noir a puntate. Eravamo rimasti a tutte le rivelazioni di Rosalinda Cannavò e Massimiliano Morra all’interno del Grande Fratello Vip: gli attori, secondo i loro racconti, erano sottoposti a diete ferree, a  finti fidanzamenti per far sognare i fan e persino aderenti ad  una setta di tipo satanico operante  nella villa di Zagarolo con a capo un individuo soprannominato Lucifero. Ma il clou si è raggiunto quando la Cannavò ha insinuato che il suicidio dello sceneggiatore dell’Ares film, Teodosio Losito, compagno dell’ex produttore Alberto Tarallo, fosse stato istigato da qualcuno e questa insinuazione ha spinto i parenti dello sceneggiatore defunto a chiedere alla Procura di Roma di aprire un’indagine per istigazione al suicidio dell’uomo.

E ieri  l’ANSA ha diramato la notizia che i Finanzieri del nucleo della Polizia economico finanziaria hanno acquisito materiale documentale in possesso di Tarallo che ha avuto come conseguenza l’iscrizione da parte della Procura di Roma dell’ex produttore nella lista degli indagati per il reato di istigazione al suicidio dell’ex sceneggiatore e compagno Losito.

Tarallo dunque dovrà difendersi in tribunale  qualora l’indagine faccia emergere i presupposti per l’apertura di un processo nei suoi confronti.

 

Nel frattempo su Twitter c’è in tendenza #ilcoraggiodirosalinda, il sostegno del web a lei, le cui rivelazioni hanno permesso di aprire le indagini su Tarallo. E l’ex attrice ringrazia:

 

by emmaforever

Seguiteci su twitter cliccando qui

Seguiteci su Telegram cliccando qui

Leggi anche...

Commenta anche tu questa discussione...

  1. leail 20/06/2021 09:54

    E andiamo col processo a mezzo social. Questo brutto Paese non impara mai.

  2. Losiril 20/06/2021 14:30

    Questa vicenda doveva essere trattata già dall’inizio nelle sedi opportune che non sono di certo gf e social. Comunque è un’indagine per ora non una condanna lo avranno capito su twitter THINKING

  3. lun44il 20/06/2021 15:51

    Losir figurati loro vedono solo adualinda = vittima e partono le crociate

Lascia un commento