Intervista doppia a Teresa Langella e Andrea Dal Corso: il destino è iniziato da Temptation Island e dal tatuaggio di lei! Cosa volevano gli autori che facessero con i fidanzati? Ecco le risposte sincere

 Intervista doppia a Teresa Langella e Andrea Dal Corso: il destino è iniziato da Temptation Island e dal tatuaggio di lei! Cosa volevano gli autori che facessero con i fidanzati? Ecco le risposte sincere

Teresa Langella e Andrea Dal Corso intervista 1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Teresa Langella, cantante napoletana, modella e attrice, I’anno scorso faceva Ia tentatrice a ”Temptation Island” e poi ovviamente la tronista a Uomini e Donne. Lì ha visto per la prima volta il suo attuale fidanzato, Andrea Dal Corso, tentatore anche lui. Uno sguardo fugace, nulla più, anche se col senno di poi han raccontato che quello sguardo fu il segno del destino. Teresa racconta al settimanale ‘Tv Sorrisi e Canzoni’ che non era la prima volta che la chiamavano a far la tentatrice…

«Mi avevano già chiamato per partecipare ma mi ero sempre rifiutata perché quello di tentatrice non mi sembrava un ruolo adatto a me: io volevo fare la tronista».

Chi o cosa l’ha convinta ad accettare il ruolo da tentatrice?

«Chiara, una ragazza della redazione. Mi ha fatto capire che sbagliavo a considerare questa figura come ”una poco di buono”. E ho firmato».

Il contratto prevede di corteggiare i fidanzati?

«No. I tentatori non sono manovrati, sono liberi di guardarsi attorno e parlare con chi vogliono. Certo, ogni tanto c’è un confronto  con gli autori, che hanno una visione più ampia di ciò che accade».

Altre regole?

«Una sola: niente contatti con i tentatori del sesso opposto »

Ma lei sembra averla infranta…

«Sì, nel momento dello “scappucciamento”, quando tentatori e tentatrici arrivano in spiaggia per farsi ammirare, per un secondo ho visto gli occhi blu di Andrea e ho sentito le farfalle nello stomaco. Inspiegabile. lo mi sono tatuata sul braccio sinistro Ia data di quel giorno per non dimenticarla mai: 14.06.2018».

Poi vi siete innamorati?

«Non è successo più niente, finché non l’ho incontrato a ”Uomini e donne” e mi ha corteggiata. Dopo il suo “no” durante Ia ”Scelta”, non pensavo che sarebbe tomato da me. Ma la vita ci sa sorprendere e dentro di me, in fondo, sapevo di essere amata, l’ho sempre saputo».

Come ha conquistato Andrea?

«Non lo so. Ogni tanto mi chiede di cantare per lui. E io gli accenno ”Controcorrente”, un mio brano che gli piace molto. Tra poco esce il mio nuovo singolo, ”Tempo”. Spero che gli faccia battere il cuore».

Vi Sposerete Presto?

Lei cosa sogna?

Ora leggiamo invece l’intervista ad Andrea, su come è planato a Temptation Island.

«La mia manager mi ha convinto a fare i casting. E io, rimasto single dopo una relazione naufragata, mi sono detto: ”Perché no?”. Mi attirava il contesto psicologico».

I casting come si svolgono?

«Nessuna prova di cultura generale (ride). Ci hanno messo in dìffìcoltà con domande scomode sui sentimenti per capire se eravamo profondi, carismatici, permalosi…»

Non l’hanno presa per il fisico?

«All’inizio credo di sì. Ma io non mi sono mai sentito un seduttore. Da ragazzo ero obeso, pesavo 135 chili. Essere apprezzato da milioni di persone ha segnato una svolta e mi ha dato fiducia in me stesso».

Le hanno dato un manuale per sedurre le concorrenti?

«No, nessun copione. I tentatori non devono sedurre, ma hanno il compito di far capire alle fidanzate che magari stanno vivendo una storia sbagliata».

Con Teresa al resort è stato un colpo di fulmine?

«Sincerità? No! Terry si ricorda dei miei occhi. lo di una ragazza che mi guardava, ma non avrei giurato che fosse lei».

Per fortuna Maria De Filippi Ie ha dato una seconda chance

«Mi voleva come tronista, ma io frequentavo Martina, Ia ragazza conosciuta a ”Temptation”…».

Però, finita con Martina, a “Uomini e donne” ci è andato.

«A corteggiare prima Mara e poi Teresa. Ed è stato bello. Ma sono riuscito a dirle che Ia amo solo a telecamere spente».

Cosa ama di lei?

E da grande per mettere su famiglia, che lavoro farà?

«Continuerò a Iavorare nel settore vinicolo. Da bravo veneto ho chiamato il mio prosecco ”Il Milione”, come il libro di Marco Polo. E sono fiero di essere il testimonial di ”La grande Italia dei vini”, un progetto digitale e una app realizzati dal sommelier Paolo Lauciani perfar conoscere il nostro patrimonio enologico».

Con che cosa brinderà al suo matrimonio con Terry?

«Bollicine! Ricordo che il nostro primo cin cin è stato durante un’esterna, dopo aver ballato un tango insieme. Lei odiava i bianchi frizzanti… Alla fine sono riuscito a farle cambiare idea».

E se una donna inizia ad amare le bollicine solo perchè le ama il suo uomo…è proprio vero amore :)

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  1. sumi86il 07/07/2019 18:18

    Terry si ricorda dei miei occhi. Io di una ragazza che mi guardava ma non giurerei fosse lei HAHA

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