‘Gossip’ Intervista a Can Yaman: chi è la donna con cui ha una relazione segreta? Perchè la soap Bay Yanlis è stata chiusa? C’è gelosia da parte dei colleghi?

‘Gossip’ Intervista a Can Yaman: chi è la donna con cui ha una relazione segreta? Perchè la soap Bay Yanlis è stata chiusa? C’è gelosia da parte dei colleghi?

can yaman intervista chi

Ed eccolo qui l’attore di soap del momento, Can Yaman, che arrivato in Italia per essere intervistato a Verissimo, concede anche un’intervista al settimanale Chi, dove appare con la sua solita sicurezza, a tratti apparentemente tracotante, un vero uomo che non deve chiedere mai…e neppure rispondere a tutto, perchè qualche domanda la elude in modo molto netto.

Domanda. Sarà difficile per lei restare con i piedi per terra sapendo che fuori centinaia di fan, la stanno aspettando nonostante freddo e pioggia.

Risposta. «Lo è, ma faccio il possibile afiinchè questo non avvenga. Loro sono la mia gioia e la cosa che mi rende davvero contento e che non sono qui solamente per il fatto che io sia famoso, ma perché hanno capito perfettamente che dietro c’è molto altro».

D. Vale a dire?

R. «La mia essenza, il lato umano, l’empatia. Credo che alla base del mio successo, oltre al talento, ci sia anche la comunicazione che, con loro, non manca davvero mai».

D. Si dice che il successo, in qualche modo, ampliflchi le paure.

R. «Le sembrerà strano, ma non è un sentimento che conosco da vicino, anche perche negli anni ho trasformato tutte le paure in vere e proprie sfide»

D. La piu Grande?

R. «Quando ho scelto di frequentare il liceo italiano a Istanbul. Una scuola molto prestigiosa che avrei dovuto abbandonare quando la situazione finanziaria della mia famiglia iniziò a precipitare. Ancora oggi ricordo la frase che mi disse mia madre: “Can, studia l’italiano più che puoi che, finito quest’anno, torneremo in una scuola pubblica”. Da lì, da quella frase, sono andato avanti solo con le mie forze conquistando, anno dopo anno, le borse di studio che mi hanno permesso di raggiungere la media più alta mai ottenuta da uno studente in quell’istituto».

D. Dai compagni di classe come veniva percepito?

R. «Come un secchione, ma fortunatamente non sono stato mai vittima di bullismo. Sarà che sono sempre stato molto sicuro di me».

D. Quando ha capito che la sua vita stava cambiando?

R. «Mai capito, anche perché la mia esistenza è sempre stata diversa da quella degli altri. Quando ho iniziato a fare l’attore avevo già vissuto tante vite: un anno negli Stati Uniti, una laurea in giurisprudenza e diverso tempo passato nei tribunali».

D. Da dove nasce questa passione per la legge?

R. «Mio padre mi ha instradato, ma alla base c’è sempre stato un profondo senso di giustizia».

D. Qualche mese fa ha condiviso, sui suoi social, una foto di lei assieme a sua madre.

R. «Abbiamo scattato quella foto in occasione della mia partenza per il servizio militare in Turchia. Un’esperienza breve, ma molto intensa. Lì, in quell’occasione, ho avuto l’opportunità di guardami dentro e di riflettere su quello che sono e su quello che sono stato».

D. Lei, piuttosto, che figlio è stato?

R. «Un bambino sereno e responsabile. Vengo da una famiglia non benestante, ma piena di valori. Abbiamo conosciuto alti e bassi nella nostra vita, e quel poco che avevamo rappresenta ancora oggi la mia felicità».

D. Il fatto che i suoi genitori siano divorziati ha mai influito sulla sua visione dell’amore?

R. «No, anche perchè entrambi non mi hanno fatto mai mancare l’affetto, pur non avendo nessun ricordo di loro assieme. Ad oggi sono ancora amici, nonostante il sentimento sia finito molto tempo fa. Chissa perchè si pensa sempre che i figli di genitori divorziati siano più malinconici degli altri».

D. Da bambino cosa sognava?

R. «Di diventare un campione di basket. ma è un classico: sogni una cosa e poi la vita ti porta tutt’altro».

D. A 30 anni si smette di sognare, Can?

R. «Nel mio caso, sì. Dalle mie parti c’è un detto che dice: “Se vuoi far ridere Dio, mettiti a fare dei piani per il futuro».

D. A proposito di futuro, l’8 novembre sarà il suo compleanno.

R. «E io non so ancora cosa fare. Crescendo ho imparato a vivere la vita alla giornata. Spesso mi chiedono se mi sposerò e se avrò un fìglio. Mi piacerebbe, è ovvio, ma non è un qualcosa che posso, né voglio prevedere. Detesto sia nella vita sia nel lavoro, chi cerca di mettermi ansia e di portarmi su una strada ancor prima di percorrerla».

D. Del suo privato si sa molto poco. Si dice che abbia una relazione segreta.

D. Ha a che fare con la sua cultura tutta questa riservatezza?

R. «In parte, ed è per questo che non ho voglia di condividere tutti gli aspetti più privati della mia vita».

D. Su Instagram ha quasi 8 milioni di follower pur non pubblicando molto.

R. «Sto cercando di condividere il più possibile, ma non vivo di certo la mia vita come un reality show».

D. Pochi giomi fa ha pubblicato questa frase sibillina: “Avremmo potuto florire magnifìcamente, ma la terra non era quella giusta”.

R. «Una frase poetica che ha più chiavi di lettura e che ognuno può interpretare come vuole, ma io manterrò il segreto». (ride, ndr)

D. Le sue sostenitrici l’hanno attribuita alla chiusura della serie Bay Yanlis. Una volta per tutte: perche’ è stata cancellata?

D. In Italia è facile che gli attori delle soap restino imprigionati in quei ruoli lì…

R. «Anche in Turchia è così, ma non ho fretta perché so che prima o poi mi cimenterò in altri ruoli».

D. Qualche tempo fa è stato fotografato a pranzo con Ferzan Ozpetek.

R. «E’ stato un incontro fantastico. Dopo tanti messaggi, ci siamo incontrati in pieno centro a Roma. Abbiamo voglia di fare qualcosa di forte e mai visto prima. Mi piace il suo modo di lavorare e mi entusiasma questo scambio di energie».

D. Dai colleghi sente più l’appoggio o il dissenso?

R. «Sarei ipocrita se non le dicessi che sono gelosissimi, ma oramai ci sono abituato. C’è una rivalita inenarrabile, ma davanti a certe situazioni le migliori armi sono due: pazienza e sorrisi. Quando si ha successo c’è sempre chi è pronto a screditarti».

D. Immagino che lo stereotipo della bellezza sia al primo posto.

R. «Un classico: se fossi nato brutto, tutti mi avrebbero riconosciuto il talento».

D. Lei ha chiesto di non ritoccare in alcun modo le foto scattate per “Chi”. Deve piacersi molto per fare una richiesta del genere.

R. «Se non fossero gli altri a parlami della mia bellezza, nemmeno me ne ricorderei, anche perche non passo di certo il tempo a guardami allo specchio. Ma una cosa è certa: non mi considero così bello come mi vedono gli altri. La mia vita ruota attorno all’impegno e non di certo alla superflcialità».

D. Se lei è il sex symbol maschile per eccellenza, chi è la sua controparte?

R. «Non saprei: io amo Monica Bellucci. Poi potrei dirle Penelope Cruz, la Jolie».

D. E io che pensavo che citasse una sua famosa collega turca…

R. «Non potrei mai! Sa, dare del sex symbol a una donna, nella nostra cultura, sarebbe una vera e propria offesa… e lungi da me mancare di rispetto a qualcuna. Le donne sono tutte speciali».

Capito? Siamo tutte speciali per lui HAHA

Seguiteci su Telegram cliccando qui

Leggi anche...

Commenta anche tu questa discussione...

  1. lun44il 14/10/2020 18:03

    Tutta la mia solidarietà CONSOLR per ozge che sulla scena deve sacrificarsi con lui e poi torna a casa e trova serkan FACEPALM questi sì che sono problemi e belli grossi HAHA

  2. sissi14il 15/10/2020 17:00

    Lun HAHA HAHA
    D’accordissimo con te per ozge, beata lei!!

    Bello yaman, e in daydreamer mi piace molyo più che in bitter sweet (a cui non mi sono appassionata), speriamo di vederlo nel prossimo film di ozpetek a sto punto SBAVO

Lascia una risposta