Francesco Chiofalo confessa i suoi eccessi, i guadagni e il prossimo pericoloso intervento che sta per fare

Francesco Chiofalo confessa i suoi eccessi.
Quella andata in scena a Belve ieri sera di Francesco Chiofalo, è stata un’intervista caotica, divertente e a tratti surreale. Lui si conferma un personaggio divisivo: eccessivo, spesso provocatorio, ma capace anche di mostrare fragilità reali.
Ed è proprio questo mix — tra spettacolo e verità — che ha reso la sua partecipazione una delle più commentate della puntata.
Una chiacchierata con Francesca Fagnani che ha oscillato continuamente tra battute estreme, confessioni personali e riflessioni più intime.
“350 relazioni? Sono stato parsimonioso”
Il tono dell’intervista si accende subito quando si parla di vita sentimentale. Alla domanda sul numero di relazioni, Chiofalo risponde senza esitazioni: «Famo trecentocinquanta… e sono stato pure parsimonioso».
Non solo: rilancia con una delle sue frasi più discusse, definendosi “esuberante” anche dal punto di vista sessuale. E sulle ex si mostra sicuro: «Se faccio un gesto, me le ripiglio».
Un atteggiamento che mescola provocazione e costruzione del personaggio social che lo ha reso noto.
La chirurgia estetica: “Ho perso il conto”
Uno dei temi centrali è il rapporto con il proprio corpo. Chiofalo ammette apertamente la sua ossessione per la chirurgia estetica:
«Ne ho fatti tanti che ho perso il conto: orecchie, naso, zigomi, denti, il trapianto di barba e il cambio colore di occhi. Volevo essere un principe azzurro… è venuto fuori un cartone animato».
Dietro le battute emerge però una riflessione più profonda sull’identità e sull’immagine, con il rischio – da lui stesso ammesso – di non riconoscersi più allo specchio.
Dal bullismo alla malattia
L’intervista si fa più seria quando Chiofalo parla del passato. Racconta episodi di bullismo subiti a scuola e soprattutto uno dei momenti più difficili della sua vita: la scoperta di un tumore al cervello nel 2018.
Un passaggio che rompe il tono leggero e mostra un lato più vulnerabile, lontano dal personaggio provocatorio.
La provocazione finale: “Mi candido a sindaco di Roma”
Nel finale arriva l’ennesimo colpo di scena: la dichiarazione di voler diventare sindaco di Roma. Un’idea che sembra a metà tra provocazione e ambizione reale, perfettamente in linea con il suo stile comunicativo.
La reazione di Fagnani è ironica, ma il momento sottolinea ancora una volta quanto Chiofalo giochi costantemente sul confine tra realtà e spettacolo.
“Sui social non ci sta tutto sto giro di soldi, tiri fuori uno stipendio buono ma non è che sei ricco. Quanto guadagno? A volte due mila euro, a volte tremila al mese. Quando leggo post pagati 15 mila euro a post su Instagram a me sa di fantascienza. Quando c’era il reddito di cittadinanza molti influencer lo prendevano perché rientravano nella categoria! A me non propongono mai nulla di bello, infatti sono molto contento di essere qui, pensavo di essere a Scherzi A Parte”.
“Il prossimo intervento lo farò a breve, è di nuova tecnologia appena legalizzato in Europa, non l’ha ancora fatto nessuno. Hanno dato il nulla osta da poco, ma non so se è il caso di dirlo perché è un intervento un po’ forte, si tratta di un tatuaggio istantaneo. Adesso riescono a tatuarti istantaneamente anche tutto il corpo senza dolore in un’unica seduta. Il funzionamento preciso ancora non l’ho capito, ma dovrei farlo il prossimo 7 maggio. Qualcuno dirà che è pericoloso per il fegato perché c’è tanto inchiostro, ma lo faccio, non penso che sia rischioso“.
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