Morgan cacciato da X-Factor. Ma cosa si nasconde dietro questo licenziamento?

Morgan non sarà più un giudice di X-Factor. Ma c’è chi grida all’ingiustizia

Dopo l’ultima puntata andata in onda su Sky di X-Factor, tutti erano consapevoli che Morgan fosse a rischio licenziamento. Il giudice più competente dei quattro è stato troppo crudo nei suoi giudizi per essere perdonato. Ne ha avuto una per tutti:

  • produzione perchè esaltavano con bellissime scenografie gli altri cantanti e mai i suoi
  • D’Argen per essersi venduto allo show business
  • Francesca Michielin perchè non era consapevole che Ivan Graziani è morto da tempo
  • Ambra perchè troppo facile alla lacrima
  • Fedez troppo depresso per fare lo psicologo degli altri

Inimicarsi tutti ha portato autori e produttori a liberarsi di questa scheggia impazzita, che tra l’altro ha continuato a difendersi sui social e sui siti che lo hanno intervistato per tutta la settimana.

 

Intanto il cantautore ha voluto spiegare che dare del troppo depresso a Fedez non era un’offesa visto che lui soffre di depressione da anni e che il padre si è suicidato alla sua età per la stessa motivazione. E poi ha detto che lui, al contrario dei suoi colleghi, voleva mettere in luce i ragazzi del programma e non il contorno.

Ma cos’è il contorno?

Lo spiega bene il critico musicale Michele Monina. Innanzitutto non chiami uno ingestibile come Morgan se non perchè vuoi risollevare le sorti di un talent ormai in discesa libera negli ascolti e nella riuscita di cercare nuovi talenti sul mercato musicale. I produttori sapevano benissimo che lui avrebbe fatto qualcosa che avrebbe fatto parlare del programma più che negli altri anni e così è stato. Probabilmente però Marco ha parlato troppo e questo non gli è andato bene. Peccato che molti seguivano il programma proprio per il suo ritorno e le sue competenze che mancano negli altri giudici.

Inoltre si parla di interessi, di un sistema che vede legati a stretto filo Fedez, la Michielin e Dargen.

“Mica sarà un caso che Fedez, la Michielin, Dargen D’amico, ma anche il più volte citato Davide Simonetta, autore di Bellissima, oltre che di tante altre hit del momento, Disco Paradise compresa, la stessa Annalisa, siano tutti legate al colosso Eclectic Music di Stefano Clessi, che di Fedez e Annalisa cura anche l’art direction.

Un gruppo di lavoro solido, che muove soldi, tanti, e che si è fatto compatto nel chiedere la testa di Morgan, che è stato quindi sacrificato sull’altare degli sponsor.

Con buona pace del programma, in realtà destinato da tempo a una morte agonizzante, e anche degli spettatori, che nel solo Morgan hanno potuto trovare non solo un minimo di competenza musicale, per quanto la musica non sia esattamente il cuore del programma, ma anche i soli guizzi di vitalità all’interno di un programma che è altrimenti morto e sepolto”.

Secondo il critico, sono i soldi che girano dietro a tutto che hanno deciso chi far fuori e chi no. Quello che lo lascia perplesso è come in realtà non sia stata la musica, giovedì scorso, ad essere messa al primo posto e tantomeno i cantanti in gara. Cos’è accaduto realmente dietro le quinte mentre i ragazzi si esibivano?

Fedez lascia il banco dei giudici mentre Ambra e Morgan litigano animatamente, finché Morgan non manda affancxlo Ambra per poi andarsene a sua volta, il solo Dargen a seguire l’esecuzione degli Stunt Pilots. Un fuorionda di cui, durante la diretta, nessuno spettatore avrebbe mai potuto sospettare, perché finita la canzone degli Stunt Pilots i giudici erano di nuovo tutti al loro posto, a parlare dell’esibizione come se la avessero vista. Una finzione che la Michielin stavolta non si è sentita di riprendere, come invece ha fatto quando Morgan non lasciava spazio a Il Solito Dandy. E dire che Fedez a inizio puntata aveva sbroccato proprio con Morgan e Dargen per non aver ascoltato con attenzione Maria Tomba.

Dei ragazzi non frega nulla, come della musica, lì si fa televisione, e il core business del programma sono i giudici, non certo dei concorrenti dei quali, nel 99% dei casi, nulla si saprà già fra un paio di settimane. Un programma tv noioso, che Morgan ha provato a tenere in vita, ma che, come succede di leggere spesso nelle cronache estive, ha finito per far annegare lui.

“Resta quindi che il “Sistema” Fedez-Dargen-Michielin, Ambra complice silenziosa, Fremantle e Sky nel ruolo dei cecchini, ha portato avanti la vendetta perfetta, dopo averla già esercitata su Selmi e Sickteens, con la complicità di autori e coreografi. E nel caso dei Sickteens, impallinati proprio con cattiveria tanto per esercitare una legge del taglione pret-a-porter. Immagino che gli Astromare saranno lì a preparare le valige, pronti a seguirne le orme”.

Insomma dietro al licenziamento di Marco Castoldi c’è molto molto di più. Intanto in questi giorni grazie a lui non si parla di altro quindi almeno uno scopo è stato raggiunto: X-Factor 2023 almeno a livello social ha avuto un’impennata. Ma dopo Morgan tornerà nell’oblio in cui era entrato ormai da tempo?

In tutto ciò interessa veramente chi vincerà quest’anno?

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  1. Bio2011il 21/11/2023 12:50

    Beh alla fin fine, mi sembra giusto anche stare un po’dalla parte di Morgan! Tutti questi interessi e intrallazzi tra i protagonisti mi fanno vomitare e, pur essendo Morgan una scheggia impazzita, spesso dice la verità e sappiamo bene che paga sempre il conto! Comunque xfactor da chiudere e questi poteri di cd e tutto ciò che ci gira intorno vanno assolutamente ridimensionati!!!

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