Arriva la denuncia della famiglia di Artem Tkachuk contro la polizia

Arriva la denuncia della famiglia di Artem Tkachuk contro la polizia

Artem Tkachuk arrestato? Arriva la smentita della famiglia

Ieri molte testate nazionali hanno diffuso la notizia secondo cui l’attore Artem Tkachuk sarebbe stato arrestato.

Secondo quanto riportato, l’attore si trovava di notte in via Molino Prepositurale, a Rho, nell’hinterland milanese, insieme a tre amici di 18, 22 e 26 anni. Dopo alcune segnalazioni da parte dei residenti, che avrebbero visto alcune persone danneggiare auto in sosta, sul posto è intervenuta la polizia.

Gli agenti avrebbero trovato diverse vetture con ammaccature e specchietti retrovisori divelti, arrestando così l’attore e i ragazzi che erano con lui.

Secondo le prime ricostruzioni, Artem, al momento dell’arresto, avrebbe insultato e minacciato gli agenti. Per questo motivo sarebbe stato denunciato anche per minacce a pubblico ufficiale.

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L’attore di Mare Fuori è stato arrestato a Milano dopo il danneggiamento di alcune auto in sosta e insulti agli agenti intervenuti.

La versione della famiglia

Il giornalista Gabriele Parpiglia ha contattato la madre e la fidanzata dell’attore, che hanno fornito una versione diversa dei fatti.

Ecco quanto riportato:

«Denunciamo tutti. È stato un errore». Intanto è stato rilasciato.

«Stanotte un signore che abita nel mio palazzo si è svegliato a causa del chiasso. Io e Artem eravamo appena rientrati a casa. Artem era rimasto un attimo fuori con un ragazzo, poi sono arrivati altri ragazzi che lo hanno riconosciuto e gli hanno chiesto una foto.

C’erano delle macchine rotte e questo signore ha chiamato la polizia dicendo che un ragazzo con la maglietta scura stava prendendo a calci un’auto. Poi sono arrivati i poliziotti, ma i ragazzi non avevano fatto niente e quindi Artem si è arrabbiato.

Io che fosse stato lui l’ho saputo in tribunale, perché addirittura pensavano di dargli i domiciliari a casa mia.

Quando è uscita l’avvocatessa, mi ha detto: “Vera, guarda che i ragazzi sono innocenti. Nessuno aveva la maglietta scura e quindi più avanti dimostreremo questa innocenza”.

Addirittura l’avvocato ha detto che Artem aveva avuto ragione ad arrabbiarsi perché non aveva fatto niente.

Ora dobbiamo preparare una denuncia contro questi poliziotti che hanno sbagliato. Artem sì, ha trattato male i poliziotti, ma lo ha fatto perché era arrabbiato e si stava difendendo. Così lo hanno portato via.

Ma oltre ai poliziotti denunceremo anche i giornalisti perché, essendo un personaggio pubblico, gli stanno rovinando la reputazione. Non solo a lui, ma anche a me: mi stanno scrivendo milioni di persone dicendo che sto con un tossico e un criminale».

Cosa succede adesso

Secondo la versione fornita dalla famiglia, dunque, la notizia diffusa nelle ultime ore non corrisponderebbe alla realtà dei fatti.

Nei prossimi giorni potrebbero emergere ulteriori dettagli utili a chiarire definitivamente quanto accaduto.

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