Terribile disavventura per una ex tronista tenuta in ostaggio in aereo per 4 ore di fila

Terribile disavventura per una ex tronista tenuta in ostaggio in aereo per 4 ore di fila

Qualche giorno fa l’ex tronista Flora Canto, compagna di Enrico Brignano e madre dei suoi due figli, ha vissuto una terribile disavventura.

Oggi ha deciso di raccontarla sul web per mettere in guardia i fan affinchè non cadano nello stesso tranello.

La donna è salita a bordo di un aereo della compagnia Wizzair direzione Grecia.

Inizialmente c’è stato un ritardo di un’ora e un quarto. Poi alle 20 l”aereo era finalmente  pronto per partire. Ma, al momento del  decollo, il mezzo di trasporto ha fatto una fumata sospetta!

A quel punto i piloti hanno sospeso l’aereo. I passeggeri sono stati trattenuti nel mezzo fino a decisione nuova da prendere.

Nel frattempo dei tecnici hanno controllato il motore, mentre all’interno del mezzo l’aria condizionata a tratti si spegneva o era regolata a 15 gradi.

I 300 passeggeri erano costretti ad utilizzare un solo bagno, che è risultato essere inagibile.

Alle 24, dopo ben quattro ore di calvario, finalmente la compagnia aerea ha fatto scendere i passeggeri ma li ha abbandonati a loro stessi nel buio della notte.

I passeggeri dovevano poi stare lontani, per sicurezza, dagli altri presenti in aeroporto.

Ma Flora aggiunge che era un’attenzione inutile perchè stare quattro ore stipati un un aereo, senz’aria condizionata è molto più pericoloso per il contagio da Covid.

Lei stessa si è ammalata, ha preso la febbre a 39 gradi a causa delle numerose sudate in aereo.

La Wizzair ha poi trovato un escamotage per non rimborsare il biglietto: posticipare lo stesso volo dopo 26 ore!

Anche qui la Canto ha avuto da ridire perché 26 ore sono troppe per un posticipo di volo. Lei, avendo poi 39 gradi di febbre, non è potuta nemmeno più partire!

Infine l’ex tronista aggiunge che non era un volo low cost perchè lei ha pagato 300 euro il biglietto!

Che ne pensate di quanto accaduto?

by emmaforever

Seguiteci su Telegram cliccando qui

Leggi anche...

Lascia un commento