Conduttore televisivo torna in tv dopo un brutto tumore

Il conduttore ha passato momenti molto difficili ma oggi è ancora con noi

Tra gli ospiti di oggi di Verissimo, c’è stato il conduttore tv Giancarlo Magalli, che mancava sulle scene televisive da un po’ di tempo.
 
Magalli ha raccontato di essere stato lontano dagli schermi a causa di un tumore che ha dovuto combattere. Ecco il suo racconto:
 
Questa è la prima volta che mi si rivede in tv dopo alcuni mesi difficili. E’ stata una fase delicata e mi piaceva parlarne in modo delicato. Ho perso 24 chili, questo è quello che resta di me anche se sto poco alla volta riprendendo, perchè sono guarito da quello che ho avuto.
 

Sentivo un dolore quando andavo a letto, ma credevo fosse la conseguenza di una caduta che ho avuto. Non passando ho fatto degli accertamenti ed hanno visto qualcosa che non li ha convinti molto. Mi hanno prescritto ulteriori accertamenti ma all’improvviso ho preso un’infezione molto seria. Quando mi è venuta ero a casa e c’era una delle mie figlie, sono stato portato in ambulanza al pronto soccorso.

 
Sono stato ricoverato per questa infezione, avevo delle visioni. Vedevo cose che non esistevano. Lì facevo anche cose, forse sotto effetto di questi farmaci, che non avrei dovuto fare, ad esempio mi sono staccato i cateteri che avevo addosso. mi hanno detto che dovevano legarmi al letto, volevo morire all’idea di essere legato. La prima cosa bella nella disgrazia è che le mie famiglie si sono mobilitate facendo dei turni di sentinella accanto al mio letto ogni notte. A turno, ogni sera avevo una figlia, la prima moglie, la seconda moglie, tutte persone che mi sono sempre state care e che ora lo sono ancora di più.
 
Se avevo paura? In realtà no perchè poi l’infezione è finita. Abbiamo proseguito gli accertamenti interrotti con l’infezione ed è venuto fuori che avevo un linfoma nella zona della milza. Come sai è un tumore ma si può curare. L’ho curato e adesso non ce l’ho più. Sono guarito ma ho ripreso le mie attività normali. Sto facendo una ultimissima cura. In tutto è durato sette mesi.
 
Alle mie figlie, appena diagnosticato hanno detto che se si cura guarisce, se non si cura tra due mesi muore. Questo ha fatto sì che mi accudissero con maggiore affetto. Tra i colleghi lo sapevano in pochi.”
 
Per fortuna il conduttore televisivo Giancarlo ce l’ha fatta. Ha lottato con tenacia e con la sua famiglia al fianco ed oggi è guarito e può raccontarlo con coraggio e speranza.
 

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