
10 GIUGNO 1940 : Benito Mussolini fa il famoso discorso da un balcone del Palazzo Venezia a Roma , di fronte ad una folla “oceanica” e osannante ( almeno la maggior parte )… e chi era perplesso non osava certo contraddire in pubblico. In questo discorsone, intriso di rulli di tamburi, con frasi retoriche e roboanti, annuncia al popolo italiano, con compiaciuto orgoglio di aver dichiarato guerra a Francia e Inghilterra .
Quel pazzo megalomane evidentemente non si rendeva conto che stava trascinando nel baratro l’intera nazione….ma il popolo italiano si rendeva conto o no del disastro , dei lutti e delle sofferenze che avrebbe dovuto sopportare? Guardando i vari video , i commenti e i documenti degli esperti e degli storici, ho sempre visto pareri contrastanti , su questo interrogativo.
Ma non è quello che voglio evidenziare qui …bensì l’ultima frase pronunciata dal Duce come conclusione : lui urla a gran voce che “dobbiamo vincere per avere una pace giusta e duratura ” ...insomma, il concetto che occorre fare la guerra, anche di aggressione, per ottenere la pace NON E’ CAMBIATO...basta sentire i discorsi del nostro tempo. Ma è proprio così, cioè una realtà ineluttabile….oppure si può fare altrimenti?
by Nerio









