Si avvicina l’ora X per Alessandro Basciano

Alessandro Basciano rischia grosso:  dovrà pagare per stalking verso l’ex compagna Sophie Codegoni?

Nuovo capitolo nella vicenda giudiziaria che coinvolge l’ex coppia nata al Grande Fratello Vip. 

È atteso per domani, venerdì 16 ottobre, un passaggio decisivo per Alessandro Basciano, coinvolto nel procedimento giudiziario relativo alle presunte condotte persecutorie nei confronti dell’ex compagna Sophie Codegoni.

Al centro dell’inchiesta ci sono le accuse di pedinamenti, messaggi minacciosi, telefonate insistenti e una presunta aggressione fisica che sarebbe avvenuta a Parigi durante un incontro tra i due. Secondo la ricostruzione della Procura, le chiamate e le videochiamate sarebbero arrivate a raggiungere anche le 50-60 al giorno.

I messaggi choc letti in diretta tv

Alcuni dei presunti messaggi inviati da Basciano a Codegoni sono stati : “Mi faccio il carcere, devi morire”, “Se non torni con me ti ammazzo come un cane” e “Devi avere paura di tornare a casa”. E ancora “Affacciati alla finestra, le paghi tutte”, “Per me sei morta, mi fai schifo”.

Dichiarazioni che avevano provocato la reazione del legale di Alessandro Basciano, il quale aveva sottolineato la necessità di distinguere gli aspetti mediatici da quelli strettamente giudiziari. L’avvocato aveva riconosciuto il carattere difficile del proprio assistito, precisando però che la difesa si sarebbe concentrata sugli elementi tecnici del procedimento e contestando l’inquadramento delle accuse nell’ambito dello stalking.

Le accuse della Procura: cosa sarebbe successo tra il 2023 e il 2024

Stando all’ipotesi accusatoria, tra il 2023 e il 2024 il dj avrebbe adottato nei confronti dell’ex compagna comportamenti sempre più insistenti e aggressivi. Gli investigatori avrebbero ricostruito una situazione caratterizzata da pressioni verbali, comunicazioni ripetute e tentativi di controllo sulla vita privata della modella.

Nell’inchiesta sarebbero confluiti anche messaggi vocali dai toni offensivi e minacciosi, alcuni dei quali avrebbero coinvolto persone vicine a Sophie Codegoni.

Tra gli episodi finiti sotto la lente degli inquirenti c’è quello del 27 settembre 2024 a Parigi. Quello che avrebbe dovuto essere un incontro per chiarire la situazione sentimentale tra gli ex si sarebbe trasformato, secondo l’accusa, in un’aggressione fisica.

Si tratta, tuttavia, di contestazioni che Basciano ha respinto, sostenendo una ricostruzione dei fatti diversa da quella prospettata dall’accusa.

Basciano rompe il silenzio e attacca Sophie Codegoni

Nel settembre 2025 Alessandro Basciano aveva espresso pubblicamente la propria posizione, accusando l’ex compagna di aver strumentalizzato il tema della violenza sulle donne.

Il dj aveva raccontato di aver intrapreso un percorso psicologico per affrontare le conseguenze di quanto accaduto dopo il suo arresto, soffermandosi anche sul periodo in cui, secondo quanto dichiarato da lui stesso, non avrebbe potuto vedere la figlia per cinque mesi.

Basciano aveva inoltre denunciato il peso delle accuse ricevute e dell’esposizione mediatica, sostenendo di essere stato lui a subire le conseguenze della vicenda. Aveva infine riferito che la propria psicologa, specializzata anche in casi di violenza sulle donne, lo aveva sottoposto a test dai quali, a suo dire, non sarebbe emersa una personalità pericolosa.

Le sue dichiarazioni rappresentano la posizione difensiva dell’interessato e non costituiscono, da sole, una valutazione definitiva delle accuse contestate.

Dall’arresto alla decisione del 16 ottobre: cosa può succedere

La vicenda giudiziaria aveva conosciuto una svolta nel novembre 2024, quando nei confronti di Alessandro Basciano era stata disposta la custodia cautelare. Successivamente, nel marzo 2026, era stato revocato il divieto di avvicinamento.

Ora le possibilità sono due: il procedimento potrebbe proseguire con il rinvio a giudizio, aprendo la strada a un eventuale processo, oppure la giudice potrebbe pronunciare una sentenza di non luogo a procedere.

Alessandro Basciano finirà a processo per le accuse relative a Sophie Codegoni oppure riuscirà a evitare il dibattimento? La decisione attesa per il 16 ottobre rappresenta un nuovo passaggio cruciale in una vicenda che, tra accuse, smentite e sviluppi giudiziari, continua a far discutere.

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