#selfie Stefano De Martino prima attacca Pamela Prati, poi dimentica il suo copione e lei va via come Rossella O’Hara…con un Taxi? Le cose cambiano, ma non lo share: vince la serata battendo anche il temutissimo Conti! Siete d’accordo con Haske?

Articolo a cura di Haske

La quarta puntata delle sei previste per Selfie – Le cose cambiano ha visto protagoniste due mega-risse: l’ennesima catfight fra Tina Cipollari e Gemma Galgani (trainata da Uomini e Donne over) e l’au revoir di Pamela Prati (il pubblico è ormai abituato alle sclerate e uscite plateali della showgirl dai programmi: ultimo caso, il GFVIP) a causa dello scontro con il ballerino Stefano De Martino.

Una puntata scoppiettante e pregna di materiale per innumerevoli trash gif sufficienti per i mesi a venire. HAHA HAHA

Ottimo riscontro da parte del mondo social (come al solito fra i trend topic della giornata) e favorevole esito confermato anche da parte dell’Auditel: addirittura con il 15.24% di share (3 milioni 105 mila spettatori), batte di poco “Sarà Sanremo” con Carlo Conti (15.08%), nonostante il traino di Mina e Celentano, la curiosità per il programma e i tanti fan dei vari cantanti dei talent (giovani o big) che sintonizzati attendevano con ansia la lista degli artisti in gara per il prossimo Festival.

E’ sorprendente come un programmino ideato inizialmente per Italia 1 e con budget ridotto possa far fronte scalzando anche show attesi e dall’effetto suspense (solitamente vincono le prime serate i programmi in diretta che hanno esiti da svelare o televoti da annunciare).

Un factual rivisitato come Selfie, dai contorni trash grazie al burrascoso intervento di personaggi discussi, e dalla rilevante conduzione e professionalità di Simona Ventura senza ausilio di gobbi elettronici e spalle -e con lo stesso entusiasmo che avrebbe per programmi più corposi-, consentono al format di irrobustirsi rispetto al compianto “Brutto Anatroccolo”, e di divenire show adatto al prime time.

Ieri sera abbiamo assistito a una Tina in preda anche alle bestemmie in aramaico antico, da riversare contro la sua acerrima “nemica” televisiva, la dama del parterre di Uomini e Donne, Gemma, rea di aver ricevuto la proposta di un lipofilling facciale da un chirurgo partenopeo.

Da lì in poi il marasma: Tina sbraita contro il dottore per la proposta insignificante e a suo dire mero tentativo di farsi pubblicità in TV, e contro Gemma perché quest’ultima la identifica come “rifatta”. A nulla valgono le richieste della vamp verso i dottori di sentirsi dire di non essere rifatta. Da segnalare Gemma che ricorda alla Ricciarelli di averla conosciuta a teatro trent’anni fa, ma la cantante lirica la disconosce (tipico per la Galgani).

Successivamente Pamela Prati viene mostrata in un grottesco video-selfie in cui si appropinqua a una stazione come se stesse girando il remake di “Non aprite quella porta”. Il tutto per spiegare al pubblico il forte disagio causato dalla sua claustrofobia: comprensibile, ma forse il video era un tantino esagerato, causando effetto ridarella. HAHA HAHA

Ma nessuno immagina il bailamme successivo: Stefano De Martino le fa presente di essere inadeguata in quanto ha possibilità economiche per pagarsi un analista da sola, senza l’intervento di Selfie. Giustamente gli fanno notare che avrebbe dovuto dire la stessa cosa ad Alessia Macari, accettata anche dal duo mentore De Martino-Di Vaio, visto che la ragazza aveva vinto il montepremi del GFVIP.

Stefano non sa cosa rispondere (la frase populista viene battuta dall’incoerenza) e il tutto viene glissato con la dipartita della Prati, in cerca sicuramente di un taxi…

Nel frattempo la Ricciarelli litiga con la Caruso, per le piazzate al centro studio di quest’ultima relativi alla faccenda della Macari, generando un altro succulento siparietto.

La Ventura obietta dicendo che l’idea era solo quella di mostrare al grande pubblico la possibilità di superare una patologia come la claustrofobia, attraverso i consigli del Prof. Nardone.

Comunque, al di là di cotanto trash, c’è spazio anche per storie commoventi e strappalacrime, come il ragazzo che dopo essere dimagrito di molti chili e aver subito attacchi da parte dei bulli, vuole eliminare la pelle in eccesso nella zona addominale, o come quella donna che dopo aver subito il calvario del marito malato di cancro e poi deceduto, vuole migliorare l’aspetto martoriato da tanto dolore.  NGUEE

Voi cosa ne pensate?

 

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