
1 ottobre 1944 : siamo nel pieno, nel focus, della operazione militare “terra bruciata” , che DI MILITARE PURTROPPO NON AVEVA NIENTE…MA SOLO CONNOTATI CRIMINALI
Era cominciata il 29 settembre e finirà circa una settimana dopo . Si trattava di una terrificante genialata del comando NAZISTA del nord Italia, incarogniti dal pensiero di stare perdendo la guerra, con gli alleati che premevano dall’altra parte dell’Appennino tosco-emiliano e i partigiani che continuavano a dare fastidio con la guerriglia.
Allora i nazisti , impossibilitati a fermare i partigiani che si nascondevano sulle montagne e sulle colline, pensarono di eliminare tutti i punti di appoggio che potevano avere , ovvero distruggere i villaggi e paesotti della zona più nevralgica, quella attorno ai Comuni di Marzabotto e Monzuno, nel Bolognese, e STERMINARE gli abitanti, rei, secondo i tedeschi, di appoggiare ed aiutare i partigiani . Non potendo fare una selezione della serie “questo sì, questo no” ( anche troppo lunga nel tempo) quegli assassini pensarono ad un eccidio di massa , sparando nel mucchio, ammazzando a casaccio tutti quelli che riuscivano a rastrellare, uomini, ma anche parecchi anziani, donne e bambini . Perfino irruppero in una chiesa , dove circa duecento poveretti si erano rifugiati, sperando che almeno nella casa di Dio fossero al riparo…niente da fare, i nazisti li tirarono fuori tutti e li falciarono con le mitragliatrici.
Il grande capo di questa impresa ( sic!!!!!!) era il maggiore delle SS Walter Reder.…ma lo squadrone di assassini ( perchè non erano soldati, ma assassini della peggior specie) era aiutato e coadiuvato da un paio di plotoni di FASCISTI ITALIANI DELLA REPUBBLICA DI SALO’ , che si resero tristemente corresponsabili del massacro .
Alla fine , i morti TUTTI CIVILI e disarmati , accertati ufficialmente furono 775!!! (di questi, almeno un centinaio di bambini sotto i 10 anni) .
Mi piace scrivere di UED, ma anche , di tanto in tanto, ricordare certi avvenimenti …perchè siamo in un brutto periodo della storia mondiale … perchè, come diceva Guccini in una suo famoso brano : “ancora tuona il cannone…e la belva umana ancora non è contenta””.
By Nerio









La storia, il passato dovrebbe insegnare a non commettere gli stessi errori e invece