Giulia Michelini finalmente confessa ciò che tutti volevano sapere

Giulia Michelini a Belve: tra confessioni shock (che tutti volevano sapere), ironia e fragilità

Senza filtri, intensa e sorprendentemente ironica: Giulia Michelini si è raccontata ieri sera a Belve, il programma di Francesca Fagnani, in onda su Rai 2. L’attrice romana ha alternato momenti esilaranti a confessioni profonde, mostrando tutte le sue contraddizioni. Intervista senza filtri, autentica, verace e mai costruita.

“La gente dice che sono pazza”

E’ con questa frase che Giulia si approccia all’intervista: «La gente dice che so’ pazza. In realtà sto fuori come una sedia a sdraio». 

L’esperienza con l’ayahuasca

Uno dei passaggi più discussi riguarda l’uso dell’ayahuasca, sostanza psichedelica tipica dei rituali sciamanici amazzonici. L’attrice l’ha provata ben tre volte: «Ho pianto otto ore di fila, ho avuto le visioni».

Un’esperienza “curativa”, ma anche intensa e destabilizzante, che conferma il lato più inquieto della sua personalità.

L’ironia senza freni: “Spesso rutto”

Non sono mancati momenti decisamente più esilaranti. Alla domanda sul suo difetto più sgradevole, Michelini ha risposto spiazzando tutti: «Spesso rutto. È liberatorio».

Una risposta che ha strappato risate e che riassume perfettamente il suo approccio diretto e autoironico, lontano da qualsiasi costruzione.

Il momento più toccante: la maternità

Il tono cambia quando si parla della sua vita privata. Diventata madre a soli 19 anni, Michelini ha confessato di aver inizialmente pensato di interrompere la gravidanza. Poi la scelta di tenere il bambino, una scelta azzeccatissima:
«Non mi voglio commuovere… senza di lui mi sarei persa».

Tra crisi e successo

Nel corso dell’intervista, Michelini ha accennato anche alle difficoltà legate alla carriera e al rapporto complicato con il successo, soprattutto dopo il ruolo iconico di Rosy Abate. Un amore-odio che l’ha portata più volte a mettersi in discussione.

“Quel ruolo mi ha dato tantissimo, io ho dato tanto a quel ruolo, è stato un do ut des. Il cachet?

Più alto di sempre non lo so, però mi sono portata a casa i miei soldini. Noi donne sempre sottopagate rispetto agli uomini, mi si continuava a chiedere questa cosa, ho capito che c’era un potere e ci ho provato, la prima volta nella mia vita che ho osato. 
Oggi mi sono magnata tutto, non li so amministrare, non li so investire.
E’ stato molto doloroso, è stato un lutto grandissimo lasciare Rosy. Ma ci sta pure. Dopo Rosy sembra che non abbia fatto più un ca**o, ho rifiutato tante cose.”

Inevitabile la domanda sul presunto flirt con Marco Bocci ai tempi di Squadra Antimafia, dove hanno fatto sognare milioni di fan che volevano la ship:
 

“Sì, dal flirt con Marco è nata una grandissima amicizia, oggi siamo come due fratelli.”

Quella vista a Belve è stata una Giulia Michelini lontana dai cliché: istintiva, contraddittoria, a tratti spiazzante. Capace di passare dalla battuta irriverente alla confessione più intima nel giro di pochi minuti.

Ed è proprio questa autenticità, ruvida ma sincera, che ha reso la sua intervista una delle più commentate della stagione.

 
 

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