Antonio Medugno rompe il silenzio e risponde alle accuse dopo la denuncia contro Alfonso Signorini

Antonio Medugno ha rotto il silenzio dopo la denuncia presentata contro Alfonso Signorini per violenza ed estorsione, vicenda per la quale quest’ultimo risulta ora indagato.
Ve ne avevamo già parlato in questo articolo.
Alfonso Signorini, dopo essere scaricato dal Grande Fratello, ora subisce l’allontanamento anche da Mediaset
Nel pomeriggio di ieri, Medugno ha pubblicato il primo video per rispondere alle domande che, a suo dire, sta leggendo ovunque.
Alla domanda sul perché abbia denunciato solo dopo quattro anni, ha risposto così:
“Per anni ho provato a seppellirla, perché quando sei coinvolto in dinamiche di vergogna e paura spesso non denunci subito: ti chiudi, ti colpevolizzi e temi di non essere creduto. Soprattutto temi l’impatto sulla tua vita e sul lavoro. È una cosa documentata: molte persone, troppe, ritardano la denuncia su queste vicende. Io in quei quattro anni ho fatto terapia e ho provato ad andare avanti. Ho deciso di tutelarmi legalmente soltanto quando la situazione è diventata pubblica e ho capito che il silenzio mi aveva distrutto, perché in quel periodo non avevo la lucidità che ho oggi“.
Perché sei andato a casa sua sapendo che c’erano messaggi spinti?
“C’erano messaggi, sì. E col senno di poi riconosco che erano messaggi ambigui e che io forse avrei dovuto mettere un confine molto prima. Ma quando sei giovane, quando hai tante pressioni addosso, quando temi di bruciarti opportunità lavorative, non ragioni sempre in modo lucido. Io in quel momento mi sono purtroppo fidato ciecamente del mio vecchio manager e quindi ho minimizzato ogni cosa, perché mi avevano manipolato a pensare che era giusto così. Io non sono andato lì per farlo o per ottenere favori. Ci sono andato pensando alla carriera, a dimostrare che tipo di persona fossi e che tipo di valori avessi. È stata una scelta ingenua, lo ammetto. Ma l’ingenuità non significa né consenso né colpa. Perché quando vivi una dinamica sbilanciata non sempre scappi subito: spesso minimizzi, razionalizzi e ti dici che riuscirai a gestirla, che passerà“.
Perché hai accettato quella situazione anche se già ti faceva stare male?’
“Io ho sbagliato a restare vicino a quella situazione invece di tagliarla subito: questo è il mio errore. Ma restare non significa stare bene e soprattutto non significa che tutto ciò che è stato raccontato online sia vero. Io ho avuto questa tendenza a minimizzare la cosa perché ero completamente manipolato dal mio vecchio manager. E questo deve essere chiarissimo. Non sono mai andato a letto con Alfonso Signorini. Né la prima volta né dopo. Mai. Capisco il sospetto, perché intorno a questo contesto ci sono stati tanti messaggi elusivi e di un rapporto che, col senno di poi, riconosco sbagliato. E qui mi prendo la mia responsabilità: ho gestito malissimo quella situazione. Ho lasciato spazio a quell’ambiguità che non avrei mai dovuto accettare”.
In attesa della pubblicazione del secondo video, sono stati numerosi i messaggi di vicinanza ad Antonio, tra cui quello della Caldonazzo, che ha partecipato alla sua stessa edizione del Grande Fratello.
Quest’ultima ha raccontato di aver percepito, già all’interno della Casa, che qualcosa non andava e di averne ora compreso il motivo.
Cosa pensate delle risposte date da Medugno?
Leggici su X
Seguici su telegram
Seguici su WhatsApp

















