
Sono passati 46 anni da quel sabato 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna …tanta gente , tante famiglie che partivano allegri per le vacanze ( allora le ferie si prendevano per quasi tutte le fabbriche ed aziende solo in agosto ) . Ma alle 10,25 esplose una bomba ad alto potenziale, lasciata in una valigia nella sala d’aspetto di seconda classe, in mezzo al popolo normale, come noi (persone inermi, ignare, indifese). Risultato: stazione in gran parte distrutta, 85 morti (!!!) e oltre 200 feriti, a qualcuno rimarranno menomazioni fisiche per sempre. Bologna reagì alla vigliaccheria di quel gesto criminale ignobile. Medici ed infermieri che rientravano spontaneamente dalle ferie, passanti che aiutavano gli addetti a scavare tra le macerie, tram trasformati in ambulanze, tassisti che trasportavano gratis amici e famigliari, baristi e trattorie che regalavano pasti e vivande ai soccorritori.
E i colpevoli? Furono presto arrestati due neofascisti ( condannati però solo nel 1995 ) …ma poi, col passare degli anni e sopratutto grazie alla ostinazione di chi non si arrendeva al lassismo imperante, pian piano sono saltati fuori altri colpevoli, ultimo l’anno scorso tale Bellini, allora capo avanguardia nazionale …ma in precedenza (finalmente!) era stato ufficializzato il concorso in strage della loggia P2 ( che finanziò l’attentato) e accertata la connivenza di personaggi di spicco della polizia e dei servizi segreti, che avevano spalleggiato e depistato.
E , sempre finalmente, venne resa ufficiale la matrice fascista del vile attentato eversivo. Probabilmente il pesce più grosso ( il “grande vecchio” ) non è mai stato preso…ma qualcosa di buono è stato fatto…meglio di niente , anche solo per onorare la memoria di quegli 85 poveracci, vecchi, donne e bambini, morti solo perchè si trovavano lì.
by Nerio










