
14 luglio 1789 : il popolo di Parigi, stanco e inviperito per la miseria, la fame e le prevaricazioni, assalì la fortezza della Bastiglia , ormai adibita solo a carcere e a deposito d’armi , conquistandola e sequestrando migliaia di fucili e munizioni. Sia chiaro…sfatiamo subito la leggenda che il 14 luglio la democrazia sconfisse la monarchia . La presa della Bastiglia ebbe infatti un valore pratico molto soft, molto tenue …i soldati che la presidiavano erano poche decine , gente anche in pensione , e i prigionieri liberati furono soltanto sette ! E il re di Francia, Luigi 16mo , rimase ancora tranquillo nella sua reggia di Versailles… dove si spendeva e spandeva in feste e libagioni , sotto la guida della regina Maria Antonietta, incuranti di quello che accadeva fuori . Infatti il re diede poco peso a quel “branco di scalmanati” , come li definì l’allora primo ministro .
Purtroppo ( per loro) non si resero conto che era ben oltre una semplice azione dimostrativa : fu l’impatto psicologico ad essere ENORME! Per la prima volta nella storia europea i cittadini , la plebe, si era rivoltata contro il potere assoluto , quasi divino, della monarchia di turno ! E fu la scintilla che accese un fuoco che divenne poi impossibile da spegnere . Un paio di mesi dopo, la folla inferocita assaltò la reggia di Versailles , il re e la regina dovettero scappare, poi furono arrestati e circa tre anni dopo ghigliottinati.
Certo, ci furono eccessi, esecuzioni sommarie , condanne spietate …gli stessi capi della rivoluzione si ammazzarono fra di loro …passato il primo periodo di euforia , la Francia navigò in un caos totale ( fino all’arrivo di un certo Napoleone Bonaparte) …ma quel 14 luglio RESTERA’ PER SEMPRE UNA SVOLTA, UNO SPARTIACQUE . Niente, dopo, fu più come prima.
By Nerio











