Durante una serata al Grande Fratello Vip, Andreas Muller e Megan Ria svelano quanto guadagna un ballerino

Ieri sera, mentre erano in giardino un po’ di concorrenti del Grande Fratello Vip, Andreas Muller ha parlato della sua nuova attività, dove vende giochi di carte collezionabili (TCG), giochi in scatola, tornei ed eventi per la community:
“Ho aperto sull’Appia questa attività e sono contento, abbiamo tanti pezzi. Sto avendo delle soddisfazioni“.
Simone Annichiarico ha controbattuto che il mondo dello spettacolo non garantisce più una stabilità economica come un tempo:
“Ora non ci sono più i soldi di prima, le cose sono molto cambiate. Per farvi capire come non si guadagna più come una volta, vi racconto una cosa. Nel 1989 ero un ragazzino, per un’ospitata mi davano anche più di un milione di lire, che tra inflazione e tutto sono mille euro di oggi. Adesso se va bene mi danno 300 o 400 euro, ma al massimo. In generale in questo settore non ci sono più i cachet di un tempo“.
Di contro Andreas ha parlato del cachet per un ballerino in un tour:
“Prendevo sui 500 euro massimo. Poi ti può andare bene che hai il tour lunghissimo come quello che ho fatto con Claudio Baglioni. Però ci sono anni in cui di lavori grossi magari ne fai uno solo e poi arrivano solo tante cose piccole. Io dai 19 ai 29 anni ho spinto e dato il massimo, poi ho visto che puntando solo sul ballo non c’era un ritorno. I ballerini sono spesso l’ultima ruota del carro. Agli eventi ci sono prima i cantanti, poi i soldi per i led, le luci, alla fine quello che avanza ce lo dividiamo noi. Si guadagna troppo poco in Italia. All’estero è diverso, in America, ma anche in Francia si guadagna di più“.
La ballerina Megan Ria ha detto la sua al riguardo:
“Hai ragione, spesso non ci sono soldi per noi ballerini, che però accettiamo tutto perché amiamo quello che facciamo. Però adesso le cose sono cambiate. Si guadagna un po’ di più nei tour e per i video musicali. Quanto ho guadagnato nei concerti? Non mi va di dirlo, non mi sembra bello“.
Andreas ha quindi ammesso che alcune volte avrebbe preferito fare altre scelte lavorative:
“Per un periodo ho anche invidiato i miei genitori che fanno i baristi, ma anche chi conosco che fa l’operaio. Almeno loro hanno degli stipendi fissi e sicuri. I miei mi dicevano, ‘ma tu guadagni più di noi’. Però è diverso, un anno posso guadagnare bene e quello dopo no. Era tutto troppo instabile, vivevo con una grossa incognita.
Inoltre non sono fatto per stare sotto altri. In alcuni contesti grandi io non contavo quasi nulla, chi stava sopra di me magari non mi trattava benissimo e io, che sono una testa calda, non reagivo bene, anche se so che lì dentro valevo come uno straccio e che contavo poco.”
Insomma fare i ballerini non conviene poi molto…dicono.
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