Alcuni partecipanti di The 50 protestano con la produzione

Alcuni partecipanti al reality The 50 avviano una protesta contro la produzione e svelano alcuni retroscena

The 50, il reality appena conclusosi su Amazon Prime, è stato molto apprezzato dai telespettatori. I social hanno mandato in tendenza il programma e i protagonisti ne sono rimasti soddisfatti. Ma non tutti!

C’è chi si è lamentanto per la parzialità che la produzione ha dimostrato. Ecco cosa ha dichiarato Nicole Pallado durante il podcast Tavolo Parcheggio:

“Io e Gianmarco siamo rimasti fino alle tre di notte a vedere The 50 e siamo neri, non ci hanno mai ripreso. Ma siamo stati ripresi? Perché era: The 50, unico partecipante Francesco Chiofalo… e Paola Caruso“.

Nicole Pallado ha poi parlato di Paola in questo modo:

“Io nelle dinamiche dei reality non voglio essere presa in considerazione, nel montaggio si è visto che io ho detto a Paola Caruso che non vedo sincerità di parte di Giancarlo Danto. Ma non è vero niente! Io in quella conversazione avuta là in piscina dissi che a me sembravano falsi tutti e due e che non mi sembrava una relazione sincera. E invece hanno montato che sembrasse che dicessi che lei era più sincera di Giancarlo. E questo non esiste! Lei è una strega! Una strega bubbonica, una deficiente. Lui un po’ ci aveva creduto in questa cosa. Quando Giancarlo mi chiedeva se Paola fosse sincera con me, gli rispondevo di no.

Al termine del programma Giancarlo mi ha scritto dicendomi che Paola non aveva più voluto vederlo. Mi ha raccontato che lui con il suo lavoro al massimo avrebbe potuto regalarle dei vestiti di Zara, mentre lei è abituata a frequentare persone in grado di comprarle capi di Chanel. Secondo me lei gli ha fatto credere che tra loro potesse esserci qualcosa ed è stata molto brava a farlo. Credo che Paola sia interessata a un altro tipo di uomo: non le interessa l’amore, ma qualcuno che possa mantenerle il figlio“.

Ovviamente Gianmarco Zagato la pensa come lei:

“Ci sono rimasto male perché mi hanno tagliato tantissimo dal reality e il mio percepito è che non ci siamo, nonostante tante persone mi hanno scritto che in realtà mi hanno visto in tante scene. Quindi il mio pensiero è: non siamo abbastanza piaciuti alla produzione? Forse non siamo televisivi? Forse siamo noi che pretendiamo troppo da noi stessi? La mia paura è averli delusi, non aver performato come loro avrebbero voluto“.

Hanno anche detto di aver dato vita a numerosi giochi con tutti durante le registrazioni ma la scelta della produzione è stata di non mandarli in onda.

Nonostante ciò hanno chiesto di diventare commentatori della seconda stagione di The 50. Infine hanno confessato di essere stati contattati anche per fare altri reality show, ma loro non sono interessati. Per ora.

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