Commentiamo la seconda puntata del reality Temptation Island sottolineandone accuse e difese

Vorrei parlare del giudizio del fustigatore Mario Adinolfi sulla seconda puntata di Temptation Island.
Tale giudizio è stata una vera sentenza, tranciante come una mannaia: ovvero puntata “finta e vomitevole” con l’elenco di una serie di comportamentacci in odore porno da parte della coppia Sara -Gabriele. E pure strali su Maria de Filippi, rea di prendere in giro gli italiani e l’orgoglio italiano che non se lo merita.
Leggi Sotto accusa la seconda puntata di Temptation Island: “Roba vomitevole e finta”
Ora, per quel pochissimo (anzi niente) che può valere, la mia opinione è questa, soprattutto evidenziando alcuni punti essenziali:
ACCUSA:
1) Ho visto la maggior parte della puntata e le due scene madri dei due fidanzati che nel villaggio scalciano e spaccano qualunque cosa venga a tiro di piede, soprattutto la folle corsa di Gabriele sulla spiaggia, sono stati un trash patetico, robaccia da avanspettacolo di periferia e chiaramente gonfiato e architettato dalla Redazione.
2) La folle e rabbiosa corsa di Gabriele verso il villaggio della sua fidanzata poteva lasciare intendere che lui era pronto a qualsiasi gesto pur di sfogare la sua ira, e quindi lanciava un messaggio malsano agli spettatori un pò fragili psicologicamente (ovvero che un uomo accecato dalla gelosia può essere compreso e giustificato in certi atteggiamenti violenti).
3) Non ci voleva un guru (o presunto tale) come Adinolfi per spiegare alle genti che una scenaccia del genere NON poteva essere fatta senza l’ok e la complicità della Redazione. Perfino un poveraccio come me lo aveva capito subito, quindi la puntata NON è piaciuta neppure a me, perchè il trash è divertente ok, ma fino ad un certo limite.
DIFESA:
1 ) La folle corsa del Gabriele-pronto a tutto- si è sgonfiata miseramente, come un palloncino forato da uno spillo. Non è accaduto niente di niente, se non il solito falò anticipato e prevedibilissimo. Quindi si è trattato solo di una tigre di cartone.
2) Non scandalizziamoci troppo, dai. Scene -madri caricate e allestite a tavolino dalla Redazione ce ne saranno state centinaia nella storia di questo reality e anche degli altri programmi come Cè Posta per Te e Uomini e Donne. Anche a sprezzo del ridicolo.
3) Eppure, nonostante ciò, lo share della puntata è stato del 26,6 %. Questo nonostante che alle 22 ci sia stata la fortissima concorrenza della diretta su rai 1 della partita (veramente emozionante) Belgio-Senegal dei mondiali. Mi viene il sospetto che a una discreta fetta degli italiani poco interessi il famoso orgoglio, e non gliene freghi niente di essere presi per il cuxo pur di avere una buona dose di trash. Alla faccia dei fustigatori di stampo vittoriano.
4) Il “j’accuse” viene da due elementi non molto “vergini” di trash e vippetteria da bettola. Adinolfi prende lo spunto da un Corona pluri-condannato per vari reati, anche sgradevoli e Adinolfi stesso ci sguazza in questo fango. Oltre ad aver partecipato ad un reality poco reality, politicamente ha cambiato partito 3-4 volte, passando da sinistra, al centro, poi a destra e pure all’estrema destra, pur di raccattare qualche consenso.
Sono parecchio note le sue esternazioni verbali o sui social contro gli omosessuali e i vari diritti acquisiti delle donne, come il divorzio e l’aborto. Famosa una sua frase in cui sostiene che, nel matrimonio, la donna deve comunque avere un ruolo di sottomissione.
CHE NE PENSATE VOI? By Nerio
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