Amici 25: il talent è entrato in crisi profonda?

Il sesto serale di Amici 25 denota l’inizio di una crisi profonda del talent di Maria De Filippi?

Amici 25 segna l’inizio di una crisi?

Il serale di Amici 25 continua a vincere la sfida del sabato sera, ma qualcosa sembra essersi incrinato. I dati riguardando il sesto serale parlano chiaro: il talent condotto da Maria De Filippi ha registrato circa 2,9 milioni di telespettatori con uno share intorno al 21,8%-21,9%. Un risultato che, pur garantendo la leadership della serata, segna un evidente rallentamento rispetto agli standard storici del programma. Mai stati così bassi gli ascolti!

Un “successo a metà”, dunque. Perché se da un lato Amici resta il programma più visto, dall’altro il confronto con le edizioni passate è inevitabile: solo nel 2025 il serale viaggiava stabilmente sopra il 25-27% di share, con picchi ancora più alti nelle fasi finali. Oggi, invece, il talent sembra aver perso parte della sua forza attrattiva, scendendo sotto quella soglia che per anni era stata la sua comfort zone.

A rendere il dato ancora più significativo è il contesto competitivo. La finale di “Canzonissima” su Rai 1 si è fermata a circa il 18%, accorciando le distanze e dimostrando come la sfida del sabato sera sia più aperta che mai. Amici non è più un colosso?

Secondo diversi osservatori, le ragioni del calo potrebbero essere molteplici.

1) Da un lato una certa “stanchezza” del format, che dopo anni di successo fatica a rinnovarsi davvero;

2) Dall’altro un cast ritenuto molto debole tranne che per qualche partecipante.

3) Senza dimenticare l’impatto delle piattaforme streaming e dei social, che continuano a cambiare le abitudini di visione, soprattutto tra i più giovani. Gli inediti dei cantanti non raggiungono nemmeno il milione di streaming, quando negli passati si vincevano i dischi d’oro e di platino.

Eppure, parlare di crisi sarebbe prematuro. Amici 25 resta saldamente in testa agli ascolti del sabato sera e continua a dominare la prima serata, anche in una fase meno brillante. Più che un crollo, quello di ieri sembra piuttosto un campanello d’allarme. Il pubblico c’è, ma è meno fedele e più esigente.

La vera sfida, ora, sarà capire se il programma riuscirà a recuperare terreno nelle prossime puntate, magari grazie a colpi di scena, ospiti di richiamo o dinamiche più coinvolgenti. Forse introdurre il gioco “Password” condotto da Cattelan non è stata una mossa vincente.

Il pubblico vuole vedere le esibizioni dei ragazzi, non le polemiche dei professori e gli ospiti giocare in qualcosa di ridicolo. Se poi si aggiunge il fatto che i ragazzi sembrano terrorizzati di uscire e si fanno venire addirittura gli attacchi di panico (vedi Lorenzo Salvetti), siamo veramente alla frutta senza il dolce.

Nel mondo della televisione, restare al vertice è difficile, ma lo è ancora di più continuare a convincere. Ci sarà a questo punto un Amici 26? Forse si dovrebbe cambiare registro e cominciare a prendere veri talenti. E magari giudici che sembrino un tantino più interessati a stare lì (Gigi D’Alessio non dà questa impressione).

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