Continua il botta e risposta al veleno tra Clizia Incorvaia e la moglie del suo ex Francesco Sarcina

Continua il botta e risposta al fulmicotone tra Clizia Incorvaia e l’attuale moglie del suo ex Francesco Sarcina che non ne può più delle sue accuse

Sono giorni ormai che l’ex gieffina Clizia Incorvaia e la moglie del suo ex, Francesco Sarcina, Nayra Garibo, se le mandano a dire di santa ragione. Ha iniziato Clizia con la sua ospitata a Verissimo, dove ha fatto intendere di aver subìto violenza dal cantante.

E’ intervenuta dunque l’attuale moglie per difenderlo e mostrare un’altra faccia della Incorvaia.

Leggi Catfight tra Clizia Incorvaia e la moglie del suo ex Francesco Sarcina

Dopodiche Clizia ha voluto nuovamente rispondere sui social:

Un intervento che ha ancora di più indispettito l’attuale signora Sarcina che ha così ribattuto tramite Fanpage:

“Lei, tacendo, ha voluto far intendere il falso. In questi anni insieme a Francesco l’unica violenza che vedo è quella che fa lei: insulti, messaggi pesanti e ricatti morali ed economici. Se lui non asseconda le sue richieste, lei gli nega di vedere la bambina. È una pressione continua che logora tutta la famiglia. È una violenza verso tutti.
 
Tobia, il figlio grande che oggi ha 19 anni, vede suo padre soffrire da quando era ragazzino. Fu lui stesso a scrivere a Clizia, chiedendole di vedere la sorella Nina, visto che lei non la portava mai. Io non so niente di questa faccenda delle scarpe bruciate e quindi non voglio dire sciocchezze. Quello che so, perché me lo ha detto Francesco, è che quando scoprì il tradimento di lei con Scamarcio, lui prese i vestiti di Clizia, li mise in alcuni sacchi neri della spazzatura e li lasciò fuori di casa. Era distrutto dal dolore, ma non le ha mai messo le mani addosso. Ma”.
 
Clizia ha anche detto che all’inizio Sarcina era d’accordo a pubblicare la figlia sui social:
 
“Mente, lui non è mai stato d’accordo su questo. Le ha scritto per anni di non pubblicare la figlia, ho visto io stessa i messaggi. Lei usa il vittimismo per nascondere la realtà e strumentalizza tutto, persino il lutto della suocera, pur di avere visibilità e andare in TV.
Francesco è tranquillo perché ha le prove di ogni singola cosa che sto dicendo, documenti già portati in tribunale. Posso confermarti che la denuncerà per diffamazione: non si può andare in televisione a inventare violenze o fatti gravissimi solo per visibilità. Se avesse subito davvero ciò che dice, sarebbe andata in questura, non in un salotto TV. Ora basta, la verità deve venire fuori per proteggere i figli e la nostra dignità”.
Ecco quindi che si finirà in tribunale per attestare chi mente e chi dice la verità. Intanto a farne le spese sono sempre i poveri figli.

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