Le commoventi parole di Martina Nasoni dopo il trapianto verso chi le ha donato il cuore…

Pochi giorni fa Martina Nasoni aveva annunciato che si sarebbe sottoposta ad un intervento al cuore e che attraverso il trapianto finalmente avrebbe avuto una vita nuova.
Martina Nasoni ha finalmente affrontato il trapianto di cuore e qualcuno ci fa sapere come sta
L’ex gieffina é stata operata all’ospedale di Bergamo e dopo tanto giorni di silenzio ha deciso di scrivere sui social:
In questi giorni sto toccando con mano la fragilità e la forza della
Voglio ringraziare tutta l’equipe di medici dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo che ha guidato questo viaggio con competenza e cuore.
Donne e Uomini che con mani esperte e cuori immensi hanno reso possibile il miracolo.
Non era solo un intervento era un confine tra la vita e la morte, e loro lo hanno attraversato con me. Guidandomi dall’oscurità verso la rinascita, con professionalità, estrema Umanità e sorrisi rincuoranti.
Voglio ringraziare gli infermieri come Federica, Alice e Davide che, turno dopo turno.
Stanno vegliando su ogni mio respiro, asciugando paure, traducendo silenzi, facendo gesti e avendo attenzioni che vanno oltre il dovere: io a tutti voi devo la mia rinascita.
Grazie a chi mi ha scritto, pregato e pensato: il vostro bene mi sta tenendo stretta in questi momenti così ancora difficili da superare.
Il ringraziamento commosso a chi le ha donato il cuore…
Ma…. Il mio grazie più grande va a chi mi ha donato il cuore.
Non conosco il tuo nome, ma porto la tua storia dentro di me.
Il tuo addio è diventato il mio inizio: una morte che ha acceso una vita.
A te e alla tua famiglia, che nel dolore hanno scelto la generosità, devo ogni battito.
Prometto di onorare questo dono: vivrò con gratitudine, cura e rispetto, terrò la luce accesa anche quando sarà difficile, e farò spazio alla bellezza, per due. Ogni passo che farò, ogni risata che tornerà, ogni traguardo che arriverà, saranno anche tuoi.
Donare gli organi è il gesto più alto, il più puro, il più generoso che un essere umano possa compiere.
E decidere che dal proprio dolore possa nascere la speranza. E scrivere futuro anche quando il proprio si interrompe.
Non lasciamo che l’egoismo spenga questa possibilità: aderire alla donazione degli organi significa diventare eterni, significa regalare vita. lo oggi vivo perché qualcuno ha avuto il coraggio e la grandezza di farlo.
E non c’è eredità più nobile di questa A chi mi cura, a chi mi vuole bene, a chi non c’è più ma continua a vivere qui, tra le mie costole: grazie.
Il mio cuore è nuovo, ma la riconoscenza è antica e non smetterò mai di parlarne. In quanto a me, non sono ancora pronta a tornare sui social, il percorso è ancora lungo, ma voi tutti, sappiate, che state illuminando il mio cammino.
Vi ringrazio e vi abbraccio Immensamente.
Facciamo un grosso in bocca al lupo a Martina!
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