Le critiche degli hater la spingono all’intervento estetico: parla l’ex gieffina

L’ex gieffina parla dell’intervento estetico fatto dopo le critiche ricevute sui social

Un’ex gieffina racconta di essersi sottoposta a un intervento di ialuronidasi dopo gli attacchi ricevuti dagli hater.

Si tratta di Chiara Cainelli, concorrente della scorsa edizione del reality.
Durante il programma ha conosciuto Alfonso D’Apice, con cui oggi vive una relazione.

Come procede l’amore tra Chiara Cainelli e Alfonso D’Apice conosciutisi al Grande Fratello un anno fa?

Nelle sue storie Instagram, Chiara ha spiegato di non aver mai accettato il doppio mento.
Dopo il Grande Fratello, le critiche sui social sono aumentate in modo significativo.Molti utenti l’hanno insultata e l’hanno soprannominata Peppa Pig per il suo aspetto.

L’informazione diminuisce la vergogna e il pregiudizio 

Per questo motivo, Chiara ha deciso di sottoporsi a un intervento di ialuronidasi.
Nel video ha raccontato apertamente il suo vissuto.

«In tutta onestà, sarò sincera: ho avuto il doppio mento fin da piccola ed è sempre stato un mio chiodo fisso, a cui ho sempre fatto molto caso. Poi, dopo aver partecipato a un programma TV in cui sei molto esposta a tanta gente imbecille, le critiche, per quanto una persona cerchi di ignorarle, inevitabilmente arrivano.
Dopo quel programma molto spesso mi hanno paragonata a un maiale, mi hanno chiamata Peppa Pig per questo doppio mento. Inevitabilmente mi hanno portata a farci caso e quasi a odiarlo. Addirittura mi hanno portata a pensare che, se incontravo una persona per strada, mi stesse guardando proprio lì e ridesse di me.
Oggi pensare che dei semplici commenti di gente che non so neanche chi sia mi abbiano influenzata così tanto mi sembra ridicolo, però è la verità. Ed è, in realtà, quello che succede a tutti noi: è facile dire “ma sì, non ascoltarli”, però poi tutti finiamo per guardare proprio quella cosa lì».

Dopo il video, Chiara ha condiviso un’altra storia per spiegare la sua scelta, ha detto di averne parlato per ridurre pregiudizi e vergogna.

Secondo lei il silenzio non aiuta, l’informazione, invece, può aiutare, se nasce dal rispetto.

Cosa ne pensate?.

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