Dramma per un ex allievo di Amici: senza lavoro né casa, chiede aiuto sui social

Nelle ultime ore un ex allievo di Amici di Maria De Filippi ha lanciato un appello sui suoi profili social.
Stiamo parlando di Antonino Lombardo, che ha partecipato all’edizione del programma vinta da Marco Carta.
Il ballerino uscito da Amici ha continuato a lavorare negli anni, pubblicando anche alcuni singoli, ma negli ultimi tempi la sua situazione è cambiata.
Antonino ha una figlia e ha sempre condiviso sui social video con lei e momenti di vita quotidiana insieme agli amici. Da novembre, però, ha iniziato a pubblicare contenuti sempre più preoccupanti.
Nei video Antonino raccontava di stare molto male, spiegando che da circa un anno si era allontanato dalla famiglia e che non aveva intenzione di riallacciare i rapporti con loro. Sosteneva inoltre che nell’ultimo anno gli fossero capitate molte difficoltà e che, nonostante fosse sempre riuscito a rialzarsi, ora la situazione fosse diventata troppo difficile.
A dicembre la situazione è ulteriormente peggiorata: oltre a sfogarsi, Antonino ha iniziato a chiedere aiuto, arrivando persino a cercare un posto dove dormire:
«Ho bisogno di una mano, di un posto letto a Roma: una cantina, un garage, qualsiasi cosa. Dormo anche a terra. Se avete una macchina che non usate, mi ci metto dentro. Devo lasciare il posto dove sono adesso. Vi chiedo aiuto in ginocchio, domani mattina non so dove andare».
Dopo qualche giorno ha chiesto ai suoi follower di aiutarlo a trovare un lavoro:
«Vi chiedo una mano per trovare un lavoro, basta che sia a Roma. Faccio tutto, non ho paura di sporcarmi le mani né di lavorare di notte. So fare un po’ di tutto, sia lavori manuali che altro, ho sempre fatto di tutto. Se siete di Roma e avete bisogno di qualsiasi cosa, contattatemi in privato. Devo ricominciare a vivere. Ho anche bisogno di una casa, perché ho bisogno di lavarmi e dormire, come ogni essere umano. Ho bisogno di ricostruirmi una vita. Siete in tanti a visualizzare i miei video: vi chiedo solo di darmi una mano».
Gli appelli sono continuati fino a poco prima di Natale, quando Antonino ha raccontato di essere stato in ospedale e di avere bisogno di una stanza:
«Sono molto debole, perché ieri sono uscito dall’ospedale. Ho bisogno di una stanza, datemi una mano, non ho soldi».
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