Gettoni d’oro, tasse e mesi di attesa: il viaggio dei soldi vinti in tv

Martedì 30 dicembre 2025, Affari Tuoi. Roberto, concorrente di Tolentino, chiude la partita con 100.000 euro. Quella cifra, però, a casa non arriverà così com’è, e nemmeno in tempi brevi.
Perché in tv si vince in oro, e quanto resta
Da decenni i quiz italiani pagano in gettoni d’oro a 18 carati. All’origine c’è una legge del 1938 che vietava di dare soldi in contanti nei giochi a premi: con il denaro, il quiz sarebbe stato trattato come gioco d’azzardo. Nel 2018 il TAR del Lazio ha aperto ai premi in denaro a certe condizioni, ma la tradizione è rimasta.
Prima ancora dell’oro arriva il fisco. Sui premi dei giochi in tv si applica una ritenuta alla fonte del 20%, trattenuta direttamente dall’emittente. Poi c’è l’attesa. Dopo aver consegnato documenti e coordinate, il vincitore aspetta in genere dai tre ai sei mesi per avere i gettoni, come ha ricostruito Il Gazzettino.
Nel caso di Roberto, la ritenuta porta i 100.000 euro a 80.000. Poi i gettoni vanno convertiti: il Banco Metalli trattiene una commissione del 5%, e chi se li fa spedire a casa paga il trasporto, gratuito sotto i 20.000 euro e intorno allo 0,15% del premio sopra quella soglia. E l’oro oscilla con il mercato. Alcuni calcoli, come quello di QuiFinanza, aggiungono anche l’IVA al 22% sui gettoni, e allora il netto scende intorno ai 59.000 euro.
Il confronto con altri giochi in denaro
Fuori dalla tv le regole cambiano da gioco a gioco. Al Gratta e Vinci le vincite fino a 500 euro sono esentasse, e sulla parte che supera la soglia si paga il 20%: su 2.000 euro ne restano 1.700.
Chi vince in un casinò online con concessione ADM vive un’altra trafila ancora. Le tasse le paga il sito allo Stato, e la vincita compare sul conto di gioco già netta, senza nulla da dichiarare.
Da lì i soldi escono per la stessa strada da cui sono entrati. Chi ha ricaricato con PayPal, nella quasi totalità dei casi, preleva sullo stesso conto PayPal: il sito approva la richiesta di solito entro 12-24 ore nei giorni lavorativi, poi l’accredito è quasi immediato. Per sapere come cambiano questi tempi da un operatore all’altro, la guida di Online-Casinos.com sui migliori casinò PayPal riporta sito per sito i limiti di prelievo e i tempi medi di accredito.
Tra un sito e l’altro le differenze non mancano: il prelievo massimo va da mille a ventimila euro, e le richieste fatte nel weekend passano al primo giorno lavorativo. Non c’è oro da convertire né spedizione da pagare: i casinò in genere non applicano commissioni sui prelievi con PayPal, e PayPal non addebita costi per inviare denaro. Il rimborso che il circuito garantisce su tanti acquisti online, però, non vale per le transazioni di gioco, e nome, cognome ed e-mail del conto di gioco devono coincidere con quelli dell’account PayPal.
La Ruota della Fortuna manda in pensione i gettoni
A febbraio 2026 qualcosa si è mosso. Nella puntata del 1° febbraio Gerry Scotti ha fatto l’annuncio: «Da questa sera i premi nei giochi televisivi non verranno più dati in gettoni d’oro ma saranno liquidati in soldi reali con la ritenuta d’acconto». Lo aveva chiesto, ha raccontato, vent’anni prima.
Il primo a incassare con le nuove regole è stato Paolo, 19 anni, studente di ingegneria della provincia di Messina, con 20.000 euro. Niente furgone portavalori e niente compro oro: il premio arriva con un bonifico sul conto corrente, già al netto del 20%. La novità vale anche per Chi vuol essere milionario. Secondo Sky TG24, a febbraio gli altri programmi erano invece rimasti fedeli ai gettoni.
Anche i talent pagano in oro
I gettoni non sono un’esclusiva dei quiz. Come vi avevamo raccontato, tra i premi assegnati ai finalisti di Amici 23 c’erano 150.000 euro in gettoni d’oro per il vincitore assoluto e 50.000 per il vincitore di categoria. In oro anche il premio della critica, altri 50.000 euro.
La promessa di Cristina Plevani
Nei reality, invece, i soldi fanno discutere anche a distanza di anni. Cristina Plevani, vincitrice della prima edizione del Grande Fratello, è stata accusata da Salvo Veneziano di non aver diviso il montepremi come promesso. La sua risposta, nel documentario Grande Fratello – L’inizio: «I miei amici mi dissero: “Buona sì, ma fessa no: tieniti i 250 milioni”». Erano ancora lire, circa 129.000 euro di oggi al cambio fisso. A consigliarle di tenerli, ha raccontato, fu anche Pietro Taricone. E sugli ex compagni ha chiuso così: «Gli altri comunque non fecero la fame».
Gettoni d’oro, tasse e mesi di attesa: il viaggio dei soldi vinti in tv
Martedì 30 dicembre 2025, Affari Tuoi. Roberto, concorrente di Tolentino, chiude la partita con 100.000 euro. Quella cifra, però, a casa non arriverà così com’è, e nemmeno in tempi brevi.
Perché in tv si vince in oro, e quanto resta
Da decenni i quiz italiani pagano in gettoni d’oro a 18 carati. All’origine c’è una legge del 1938 che vietava di dare soldi in contanti nei giochi a premi: con il denaro, il quiz sarebbe stato trattato come gioco d’azzardo. Nel 2018 il TAR del Lazio ha aperto ai premi in denaro a certe condizioni, ma la tradizione è rimasta.
Prima ancora dell’oro arriva il fisco. Sui premi dei giochi in tv si applica una ritenuta alla fonte del 20%, trattenuta direttamente dall’emittente. Poi c’è l’attesa. Dopo aver consegnato documenti e coordinate, il vincitore aspetta in genere dai tre ai sei mesi per avere i gettoni, come ha ricostruito Il Gazzettino.
Nel caso di Roberto, la ritenuta porta i 100.000 euro a 80.000. Poi i gettoni vanno convertiti: il Banco Metalli trattiene una commissione del 5%, e chi se li fa spedire a casa paga il trasporto, gratuito sotto i 20.000 euro e intorno allo 0,15% del premio sopra quella soglia. E l’oro oscilla con il mercato. Alcuni calcoli, come quello di QuiFinanza, aggiungono anche l’IVA al 22% sui gettoni, e allora il netto scende intorno ai 59.000 euro.
Il confronto con altri giochi in denaro
Fuori dalla tv le regole cambiano da gioco a gioco. Al Gratta e Vinci le vincite fino a 500 euro sono esentasse, e sulla parte che supera la soglia si paga il 20%: su 2.000 euro ne restano 1.700.
Chi vince in un casinò online con concessione ADM vive un’altra trafila ancora. Le tasse le paga il sito allo Stato, e la vincita compare sul conto di gioco già netta, senza nulla da dichiarare.
Da lì i soldi escono per la stessa strada da cui sono entrati. Chi ha ricaricato con PayPal, nella quasi totalità dei casi, preleva sullo stesso conto PayPal: il sito approva la richiesta di solito entro 12-24 ore nei giorni lavorativi, poi l’accredito è quasi immediato. Per sapere come cambiano questi tempi da un operatore all’altro, la guida di Online-Casinos.com sui migliori casinò PayPal riporta sito per sito i limiti di prelievo e i tempi medi di accredito.
Tra un sito e l’altro le differenze non mancano: il prelievo massimo va da mille a ventimila euro, e le richieste fatte nel weekend passano al primo giorno lavorativo. Non c’è oro da convertire né spedizione da pagare: i casinò in genere non applicano commissioni sui prelievi con PayPal, e PayPal non addebita costi per inviare denaro. Il rimborso che il circuito garantisce su tanti acquisti online, però, non vale per le transazioni di gioco, e nome, cognome ed e-mail del conto di gioco devono coincidere con quelli dell’account PayPal.
La Ruota della Fortuna manda in pensione i gettoni
A febbraio 2026 qualcosa si è mosso. Nella puntata del 1° febbraio Gerry Scotti ha fatto l’annuncio: «Da questa sera i premi nei giochi televisivi non verranno più dati in gettoni d’oro ma saranno liquidati in soldi reali con la ritenuta d’acconto». Lo aveva chiesto, ha raccontato, vent’anni prima.
Il primo a incassare con le nuove regole è stato Paolo, 19 anni, studente di ingegneria della provincia di Messina, con 20.000 euro. Niente furgone portavalori e niente compro oro: il premio arriva con un bonifico sul conto corrente, già al netto del 20%. La novità vale anche per Chi vuol essere milionario. Secondo Sky TG24, a febbraio gli altri programmi erano invece rimasti fedeli ai gettoni.
Anche i talent pagano in oro
I gettoni non sono un’esclusiva dei quiz. Come vi avevamo raccontato, tra i premi assegnati ai finalisti di Amici 23 c’erano 150.000 euro in gettoni d’oro per il vincitore assoluto e 50.000 per il vincitore di categoria. In oro anche il premio della critica, altri 50.000 euro.
La promessa di Cristina Plevani
Nei reality, invece, i soldi fanno discutere anche a distanza di anni. Cristina Plevani, vincitrice della prima edizione del Grande Fratello, è stata accusata da Salvo Veneziano di non aver diviso il montepremi come promesso. La sua risposta, nel documentario Grande Fratello – L’inizio: «I miei amici mi dissero: “Buona sì, ma fessa no: tieniti i 250 milioni”». Erano ancora lire, circa 129.000 euro di oggi al cambio fisso. A consigliarle di tenerli, ha raccontato, fu anche Pietro Taricone. E sugli ex compagni ha chiuso così: «Gli altri comunque non fecero la fame».










