Dopo anni di battaglia legale è arrivata la condanna per l’ex gieffina

Dopo anni è arrivata la sentenza di condanna per l’ex gieffina: cara gli è costata la partecipazione al Grande Fratello

La condanna per l’ex gieffina.

La lunga guerra giudiziaria tra l’ex gieffina Valentina Vignali e Stefano Laudoni è arrivata al capitolo finale.

Dopo anni di accuse, dichiarazioni pubbliche e battaglie in tribunale, è arrivata la decisione del giudice.

E per l’ex fidanzato della cestista l’esito è stato favorevole.

La sentenza contro Valentina Vignali

Il procedimento era nato dalle dichiarazioni rilasciate da Vignali durante la sua partecipazione al Grande Fratello nel 2019.

In quell’occasione l’influencer aveva fatto riferimento a un presunto uso di sostanze stupefacenti da parte dell’ex compagno durante la sua attività agonistica. Dichiarazioni che Laudoni aveva immediatamente contestato.

Ora, a distanza di anni, il tribunale ha stabilito per Vignali un risarcimento di 50.000 euro in favore dell’ex fidanzato.

A questa cifra si aggiungono le spese legali e la pubblicazione della sentenza, secondo quanto disposto dal giudice.

Laudoni rompe il silenzio

Dopo la decisione, è stato lo stesso Stefano Laudoni a condividere sui social un estratto del provvedimento.

Il cestista ha scelto un tono apparentemente pacato, evitando di entrare nuovamente nel merito delle accuse.

“Dopo molti anni di silenzio, senza mai personalmente rispondere a nessuna provocazione o diffamazione, la giustizia ha finalmente fatto il suo percorso”, ha scritto.

Poi ha aggiunto:

“Elegantemente credo che non sia necessario aggiungere altro e sempre elegantemente disattivo i commenti per non infierire”.

Infine, la frase che sembra chiudere definitivamente la vicenda:

“La sentenza che potete leggere qui sopra parla da sé”.

La replica di Laudoni alle accuse

Quando erano state pronunciate le dichiarazioni al Grande Fratello, Laudoni aveva respinto categoricamente le accuse.

L’ex fidanzato di Vignali aveva parlato di dichiarazioni “gravissime” e “calunniose e diffamatorie”, annunciando di voler intraprendere le necessarie azioni legali.

Dopo una lunga attesa, è arrivata dunque la pronuncia del tribunale.

E ora, con la sentenza pubblicata sui social, Stefano Laudoni sembra voler mettere definitivamente la parola fine alla vicenda.

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