
Mi ha colpito un particolare del fattaccio avvenuto a Roma in una scuola del quartiere Centocelle . Penso lo sappiate tutte o quasi che una professoressa di 66 anni è stata accoltellata in classe da un suo studente di 13 (!!!) anni . Per fortuna le tre coltellate non hanno colpito organi vitali e la professoressa, pur in ospedale, verrà presto dimessa…quindi la cosa è finita bene.
NON voglio entrare nel merito delle motivazioni che hanno spinto questo ragazzino ( da poco sceso dal seggiolone) a impugnare un coltello di una spanna di lunghezza, e colpire a sangue freddo , premeditatamente . NON voglio parlare di quale sia la giusta pena per un super-minorenne che però poteva uccidere . NON voglio neppure parlare del fatto che lui stava perfino filmando la scena per poi postarla sui social…quindi NON voglio parlare della ormai dipendenza dai social di tanti teen-ager , quasi come fossero una droga vera . NO, perchè ci vorrebbe troppo tempo e spazio.
Voglio invece evidenziare un’altra cosuccia: questa insegnante, nel suo profilo FB ha postato vari commenti PUBBLICI sull’elogio della remigrazione e sul generale Vannacci ...E’ SUO DIRITTO FARLO, SIA CHIARO! Il generale vuole rispedire via i clandestini o i delinquenti non italiani, con tolleranza zero, ma è anche necessario specificare che lui, nella remigrazione, comprende anche cittadini italiani a tutti gli effetti, onesti e lavoratori, che però NON fanno parte della ( presunta ) etnìa italiana , e che NON si sono adeguati al 100% alle nostre abitudini, alla nostra società , alla nostra religione…e questo odora di…un brutto odore, diciamo così.
Ebbene, per un curioso scherzetto del destino, o del karma, o di quello che vi pare...lo studente accoltellatore era di perfetta etnìa italiana …ma la professoressa Vannacciana DEVE LA SUA VITA al salvataggio di uno studente CONGOLESE, neppure di famiglia solida o benestante, ma che vive ( o sopravvive) in una casa-famiglia. Questo ragazzino di pelle scura è coraggiosamente intervenuto, fermando il 13enne criminale impedendogli di infliggere coltellate mortali alla donna.
Che vi devo dire…questa cosa mi ha intrigato…mi ha confermato quello che ho sempre pensato: ovvero che bontà e cattiveria NON HANNO COLORE, NAZIONALITA’ O PORTAFOGLIO.
By Nerio









