
8 settembre 1943 : Quella data, parafrasando il titolo di un noto romanzo , la si può definire come “situazione bruttissima ma non seria”–– noi eravamo in piena guerra, e alleati strettamente ai tedeschi dal 1940…ma alle 19 del 8 settembre 1943, il capo di stato maggiore generale Badoglio, con uno stringatissimo e lapidario comunicato alla radio, avvisò gli italiani che ci eravamo arresi agli alleati americani e inglesi , perchè si ritenne che la guerra fosse ormai perduta ( in effetti, gli alleati avevano già conquistato il sud dell’Italia)
Questo “colpo di teatro” si rivelò un boomerang disastroso! Perchè: 1) l’armistizio con gli alleati fu fatto di nascosto ai tedeschi , a loro insaputa—-2) Il Re ( paradossalmente capo supremo dell’esercito) era già scappato al sicuro in Puglia, come un ladro nella notte —3) cosa ancora peggiore, NON vennero dati nè ordini nè direttive all’esercito ancora in funzione …praticamente ci fu un “rompete le righe” …e ognuno facesse il cacchio che gli pareva—-4) ci fu anche l’assurdità che ieri i tedeschi erano camerati amici , oggi improvvisamente divennero acerrimi nemici …ed essendo già presenti nel nostro territorio, diventarono anche occupanti invasori.
E i nostri soldati? una parte maggioritaria se ne tornò a casa, una parte minoritaria rimase in divisa, rischiando però la fucilazione da parte dei tedeschi , ormai incattiviti nei nostri confronti, una parte andò a formare il nuovo esercito della famigerata Repubblica di Salò , complice fascista dei nazisti e dello loro stragi , e una parte andò a combattere coi partigiani nella Resistenza, quindi con italiani che si uccidevano fra di loro .
Diciamo che quel 8 settembre , al di là delle motivazioni, poteva essere gestino molto meglio …non ci voleva un Einstein , ma solo un pizzico di buon senso.
by Nerio









