Temptation Island, coppia criticata per la nascita del figlio: lui sbotta sui social

Temptation Island, una coppia viene criticata per la nascita del figlio e per la differenza d’età: arriva la dura replica sui social

Coppia di Temptation Island criticata per la nascita del figlio: lui risponde alle critiche

Antonio Martello e Anna Maria Laino sono diventati genitori da poche settimane del piccolo Salvatore.

La nascita del bambino ha attirato diverse critiche legate all’età della coppia. Antonio ha 40 anni, mentre Annamaria ne ha 49. Alcuni utenti hanno infatti sostenuto che non fosse il caso di avere un figlio, considerando la loro età.

Antonio, stanco di leggere questi commenti, ha deciso di intervenire con un video sui social e di raccontare il suo punto di vista.

“Mi devo sfogare e mi dovete perdonare, ma certe cose me le tengo dentro e prima o poi le devo cacciare. Quarant’anni lui, cinquanta lei, e da prima che nascesse nostro figlio ne abbiamo sentite più di quanto vorrei. Ma alla vostra età, ma chi ve l’ha fatto fare? Un figlio così tardi? Non era meglio rinunciare? Rinunciare?

È facile parlare, è facile giudicare, ma sulle storie degli altri sono tutti bravi a commentare. Voi contate gli anni, noi contavamo le ore, tra PMA, sacrifici, paure, soldi, lacrime e dolore. Perché la gente parla, ma non sa quello che vuol dire desiderare un figlio con tutto il cuore e non volerci fallire.

La difesa ad Annamaria

E soprattutto avete giudicato lei, Annamaria: ‘Cinquant’anni, sei vecchia’. Ma io una cosa ve la devo dire: io, Annamaria, con tutta questa forza, non l’avevo mai vista in vita mia.

Ed è proprio vero: quando diventi genitore, trovi una forza che non conoscevi, un coraggio che non sapevi di avere. Perché quando c’è tuo figlio di mezzo, non pensi più a cadere. Tu sudi e combatti, pure quando non ce la fai, pure quando ti stanchi. La forza non sai dove sta, ma con un figlio la riesci a trovare. E Annamaria me lo sta dimostrando ogni giorno.

Perché una mamma non si misura con la data sul documento, una mamma si misura con l’amore, con il sacrificio e con quello che fa ogni momento.

Perché fare un figlio non significa solamente farlo nascere, significa crescerlo, proteggerlo, educarlo e soprattutto esserci. E noi per Salvatore ci saremo oggi, domani, sempre.

Continuate a giudicare…

Continueremo a fare sacrifici, continueremo a lavorare, rinunceremo a tante cose per noi, pur di non fargli mancare nulla. E magari non saremo genitori perfetti, ma nostro figlio una cosa non dovrà chiedersela mai: ‘Mamma e papà mi hanno desiderato davvero?’.

Perché quando Salvatore sarà grande e vedrà questo video, capirà che lo abbiamo cercato, lo abbiamo aspettato, lo abbiamo sognato e, quando finalmente è arrivato, ci siamo scordati tutto quello che avevamo passato.

Quindi continuate pure a giudicare. Voi contate quaranta, contate cinquanta. Noi abbiamo altro da guardare: il primo sorriso, il primo dentino, il primo passo, il primo mamma, il primo papà.

Perché l’amore non guarda la carta d’identità. Un figlio desiderato con tutto il cuore non arriva mai troppo tardi, arriva quando ha da arrivare.

E se ancora qualcuno ci domanda: ‘Ma chi ve l’ha fatto fare?’, la risposta oggi la tengo tra le braccia. Si chiama Salvatore.

Non vi permettete mai di giudicare un desiderio di diventare genitore se non sapete quello che ci sta dietro.

Voi, se siete diventati genitori troppo tardi, sapete che vi dico? Meglio tardi, ma con un figlio desiderato con tutto il cuore, che essere genitore a tempo e non sapere manco che significa dare veramente amore.

Perché per fare un figlio ci vuole poco, ma per essere un padre e una mamma ci vuole una vita sana. L’età sta scritta sulla carta d’identità, ma il cuore non tiene data di scadenza.”

Parole molto forti quelle di Antonio, che ha voluto difendere la sua scelta e soprattutto quella di Annamaria dalle critiche ricevute sui social.”

Cosa ne pensate delle sue parole? Ha ragione?

 

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