‘Uomini e Donne’ Intervista a Carlo Pietropoli, cosa sente per le sue corteggiatrici? Cosa si aspetta da loro? Arriva anche la risposta a Lorenzo Riccardi: “Lui parla per strappare un applauso e andare a letto contento la sera…” Cosa pensate delle sue parole?

 ‘Uomini e Donne’ Intervista a Carlo Pietropoli, cosa sente per le sue corteggiatrici? Cosa si aspetta da loro? Arriva anche la risposta a Lorenzo Riccardi: “Lui parla per strappare un applauso e andare a letto contento la sera…” Cosa pensate delle sue parole?

Carlo pietropoli intervista

 

 

 

 

 

 

Il magazine di ‘Uomini e Donne’ questa settimana ci propone un’interessante intervista a Carlo Pietropoli; il tronista analizza il suo percorso in trasmissione e affronta in differita l’opinionista Lorenzo Riccardi, con il quale si è “scontrato’ nel corso della trasmissione, buona lettura:

“D: Carlo, come sta?”

“Nonostante non sia sempre facile gestire quello che accade, oggi mi sento molto meglio rispetto a quando mi sono seduto sul trono per la prima volta. Ho iniziato questa avventura con il sorriso, carico, pieno di buoni propositi, poi sono subentrate alcune difficoltà nell’integrarmi, nell’essere me stesso. Non è stato facile prendere confidenza con la situazione e ho fatto fatica inizialmente ad abituarmi. Ora mi sento più sciolto, più lucido nelle scelte che faccio. Sono pronto per questa sfida in maniera più cosciente.”

“D: Ora che il trono è entrato nel vivo, sono cambiati alcuni equilibri tra eliminazioni e liti. Come sta vivendo questo momento?”

“In maniera intensa, come hanno dimostrato le forti reazioni che ho avuto. Nell’ultima puntata so di aver sbagliato nei modi, ma in quel momento mi sono sentito preso in giro dalle ragazze con cui mi ero esposto e con cui stavo pensando di costruire qualcosa. Con certe corteggiatrici mi sono messo in gioco e questo mi ha spinto a credere di poter vedere in loro delle reazioni più vere. È un momento che ho vissuto con foga, deluso di aver sprecato il tempo. Per fortuna sono arrivate delle persone in studio che mi stanno dimostrando di credere in questo percorso.”

“D: In questo momento cosa sente per le sue corteggiatrici?”

“Non posso ancora parlare di sentimenti, ma sicuramente con loro stanno nascendo delle belle sensazioni. Con CeciIia sento di star costruendo qualcosa: facciamo un passo alla volta, siamo simili, andiamo d’accordo e stiamo scoprendo molte affinità. Mi piace stare con lei e con i suoi sguardi e gesti mi ha dimostrato di avermi capito su alcuni miei aspetti caratteriali. Con Marianna è diverso: c’è molta chimica, ha un modo di fare che a me piace e la vedo molto bella e molto donna. In poco tempo è riuscita a farmi star bene, sempre con gesti non scontati che ho apprezzato. Ho conosciuto anche Marika e provo molta stima per la sua storia e la sua persona: quando mi parla resto affascinato. Sono arrivate anche altre ragazze, ma non ho ancora avuto modo di conoscerle.”

“D: Tra loro chi è quella più simile alle donne del suo passato?”

“Dal punto di vista estetico nessuna, mentre sul piano caratteriale ciascuna ha qualcosa che mi ricorda alcuni Iati delle mia ex fidanzate.”

“D: Cosa si aspetta dalle sue corteggiatrici?”

“D: Ha ricevuto degli attacchi per i suoi modi un po’ bruschi di reagire. Se ne è pentito?”

“Sono tornato a casa e ne ho parlato con mia madre, perché non ho potuto che riflettere sulla situazione vissuta. Penso di aver esagerato nei modi, ma so anche che potrà succedere ancora, perché non seguo nessun copione. È vero, si può essere più diplomatici, non è giusto offendere nessuno, ma quando mi sono sentito attaccato su cose inutili e prive di senso logico sia dalle mie corteggiatrici che da Lorenzo Riccardi ho voluto difendere il mio pensiero, senza preoccuparmi dei modi. Il fatto che Ie ragazze se ne siano andate alla prima difficoltà ha dato credito ai dubbi che nutrivo riguardo il loro scarso interesse.”

“D: I commenti di Lorenzo non l’hanno lasciata indifferente…”

“II primo a voler iniziare uno scontro è stato lui. Se avesse detto delle cose intelligenti, avremmo potuto dialogare in modo disteso, invece è intervenuto in modo che non ho apprezzato. Avendo partecipato al programma, sa benissimo che quando ponevo l’accento su tutti i gesti che avevo fatto per le ragazze è perché sappiamo che all’interno di questo contesto ogni piccolezza ha un significato e fare qualcosa per loro è una dimostrazione di interesse. Lui mi ha voluto offendere, mi ha dato del bamboccione o qualcosa di simile. Io e Lorenzo siamo due persone diverse, che vengono da realtà distinte. Lui parla per strappare un applauso e andare a letto contento la sera. Io per addormentarmi sereno, invece, ho bisogno di sentirmi a posto con me stesso.”

“D: C’è un lato di sé che crede non sia ancora uscito fuori?”

“Ritengo di non essere ancora emerso completamente e, te, è anche colpa della mia timidezza. Ci sono giornate in cui riesco a essere più espansivo e altre in parte meno, ma credo di star vivendo questo percorso con la testa e le idee giuste. Non è ancora uscito il mio lato più divertente, ma penso sia legato al fatto che in questo contesto sei spinto a concentrarti di più sui contenuti, sul concreto. Nella vita sono abituato a scoprirmì piano piano: mai tutto e subito. Mi affeziono alle persone con difficoltà, ho bisogno di condividere tante cose per venire fuori e vedendo le ragazze una volta a settimana ci metto più tempo a prendere confidenza. Sono così fin da quando ero piccolo, ma quando prendo il via sono espansivo e giocherellone.”

“D: Come affronterà ciò che ancora la aspetta?”

“Con le spalle larghe, credendo sempre nelle mie idee. Se sbaglîerò, Ia riconoscerò e ripartirà da capo. Voglio affrontaro tutti questo con onestà: non porto co’ pioni né faccio taatrinl, sperando di venir fuori sempre per quelle che sono, giusto o sbagliato che sia. Vorrei arrivare alla fine con una bella sorpresa e oggi mi sento speranzoso, ancora più di quanto non Io fossi già all’inizio, di poter trovare qualcuno che mi faccia stare bene.”

A cusa di “Beatrice Gentili”.

Immancabile in un box separato, il pensiero (e la risposta) di Lorenzo:

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  1. lulu22il 17/01/2020 08:10

    Lorenzo cresce ma non c’è niente da fa .. continua a pensare al trono di uomini e donne come al trono di Inghilterra EMOO EMOO io ero qui prima di lui (rain) quando arriverei dove sono arrivato io EMOO EMOO BRRR

  2. Hope 27il 17/01/2020 09:07

    Mi spiace ma il modo in cui Carlo si è rivolto alle donne lo trovo del tutto inaccettabile. Mi stupisco che una come Cecilia sia rimasta impassibile e lo abbia pure giustuficato. Ma si sa quando si potrebbe essere la scelta si chiude un occhio POPCORNS
    Lui una grande delusione VOMITO

  3. Pinuxil 17/01/2020 10:13

    Prima lo chiamavo Carlinutile, per la presenza evanescente sul trono, ora mi viene in mente solo l’epiteto Neanderthal. In ogni caso, un disastro. Next, please.

  4. Ilary27.3il 17/01/2020 15:22

    non ho nemmeno letta l’intervista, lui mi sta abbondantemente sulle p…. e lo vedo pure bruttino, in più mi ricorda Urtis quindi brrrr  STLOMPA 

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