‘Uomini e Donne’ Intervista a Barbara De Santi del Trono Over: chi tra gli ex cavalieri del programma che l’hanno amata era più adatto a lei? Perchè ora non riesce a trovare l’uomo giusto?

‘Uomini e Donne’ Intervista a Barbara De Santi del Trono Over: chi tra gli ex cavalieri del programma che l’hanno amata era più adatto a lei? Perchè ora non riesce a trovare l’uomo giusto?Barbara de santi intervista

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Barbara De Santi è uno dei volti storici del Trono Over di Uomini e Donne. Dopo una pausa piuttosto lunga è tornata a far parte del parterre femminile con l’intento di superare i propri limiti e cercare finalmente un uomo  che possa renderla felice, per l’occasione ha totalmente cambiato il proprio look. Ecco cosa racconta al Magazine del programma:

«Più che altro avevo bisogno per l’appunto di cambiare look, avevo voglia di un nuovo aspetto più giovanile, più sbarazzino… e devo dire che con questo caschetto mi piaccio molto di più!».

Come sta procedendo la sua ricerca dell‘amore?

«lo credo di essere passata di moda (ride, ndr), perché lascio i numeri e i cavalieri non li prendono. Per ora, quindi, tutto tace e non so quale ne sia ll motivo, forse faccio paura, ma magarl con questo nuovo taglio di capellì qualcosa si smuove (ride, ndr). Devo dire che nel parterre femminile quest‘anno c’è davvero tanta concorrenza: ci sono donne bellissime!»

Cosa cerca in un uomo?

«II mio uomo ideale deve avere soprattutto una mente brillante, deve saper parlare, dialogare ed essere preparato. Mi annoiano le telefonate che si riducono a un “come stai?”, “cosa fai?“, insomma le telefonate vuote. Voglio un uomo che ne sappia più di me, c’è poco da fare. Fisicamente non mi piacciono i fisici scolpiti, gli addominali e i muscoli, ma mi piace anche un po’ di panciotta (sorride. ndr). In ogni caso il punto non è il fisico ma la testa. Cerco anche un uomo ordinato, perché l’ordine è sinonimo di accoglienza».

Qual è Il motivo per cui le sue precedenti storie non hanno avuto un lieto fine  secondo lei?

«La mia estrema pignoleria e Ia mia incapacità a scendere a compromessi. La mia perpetua ricerca dell’uomo perfetto che però non c’è. Un uomo che, rivangando tra le mie frequentazioni di Uomini e Donne, dovrebbe avere l’intelligenza di Franco. la fisicità di Guido, la simpatia di Antonio…».

Durante Il suo percorso a Uomini e Donna ha conosciuto e frequentato molti uomini: qual è quello che potenzialmente sarebbe stato quello giusto, anche se poi non è andata?

«Franco, assolutamente. Lui era intelligente, un esteta, ordinato e, appunto, ne sapeva più di me!».

Lei parla sempre di questa sua pignoleria, che però non è l’unica caratteristica che la contraddistingue. Da donna, da compagna cosa può e vorrebbe dare a un compagno?

«L’uomo che sta vicino a me è il centro delle mie attenzioni, io so essere molto attenta alle esigenze dell’uomo che ho accanto. Non lo farei mai sentire trascurato, perché sarebbe parte integrante della mia vita in tutto e per tutto. Non verrà mai escluso da nessun aspetto. Io adoro le cene romantiche, i pranzi nelle trattorie rustiche, i musei e i cinema. lo sono una persona estremamente propositiva, ordinata. Sono certa che un uomo con me non si annoierebbe. E poi, lo so che sembra che io stia sempre a sbraitare, ma in realtà sono una grande coccolona: amo gli abbracci i baci, le tenerezze…».

Cosa non hanno capito gli uomini gli lei?

«Che non sono solo una donna che ama la convivialità o Ia mondanità, anche perché delle serate in cui mi faccio carina per un evento non rimane niente di più che un bel ricordo. Mi vedono solo come una donna intraprendente, troppo Indipendente, strafottente, forse addirittura aggressiva. lo sono invece una donna che ama vivere Il rapporto con un uomo in maniera intima. che se sta bene con una persona è dolce, pacata. Adoro ridere. Io credo che la maggior parte degli uomini che mi vede pensi di dover Lottare con me, di non riuscire a trascorrere una serata tranquilla, ma non è assolutamente così, anzi».

Quali sono i suoi punti deboli?

«Come si vede anche in trasmissione, sono molto permalosa, ma al contempo sono una persona che sa perdonare, che non serba rancore e che tende a dimenticare».

E i suoi punti di forza?

«La caparbìetà, la mia capacità di non mollare mai quando mi prefiggo un obiettivo. Non sono una persona vulnerabile, ma una donna forte che arriva dove deve arrivare».

Cosa la commuove?

«Qualsiasi cosa! Sono una donna tenera e piango anche al cinema. Qualche tempo fa sono andata a vedere Il Re Leone e mi sono commossa dall’inizio alla fine (ride, ndr). Mi commuovono i film, mi commuovono i bambini a scuola. lo, come sa, sono un’insegnante di sostegno e proprio di recente mi ha commossa un mio alunno che ha superato quello che sembrava essere un suo limite. Sono sempre stupìta da quanto siano sorprendenti i ragazzi…».

È stata una sua scelta fare l’insegnante di sostegno?

«All’inizio no, è stata una casualità, e anzi pensavo di non avere la preparazione per farlo, ma poi mi sono messa in gioco, ho iniziato a seguire i ragazzi e intanto mi sono specializzata, ho studiato. Mi sono innamorata di questo mestiere, per cui effettivamente sono portata, strada facendo. Amo moltissimo i miei ragazzi, i miei alunni. A proposito di commozione, a me commuove tantissimo veder crescere i miei alunni, vederli spiccare il volo, diventare indipendenti piano piano. Probabilmente, se fossi mamma, sarei gelosissima all’idea che un giorno i miei figli potrebbero diventare autonomi e non avere più bisogno di me».

Conclude descrivendo il suo rapporto complicato con il padre, con la famiglia per il quale ha fatto i suoi pianti più grossi. Ha ricevuto sempre poche manifestazioni d’affetto fisico e quindi oggi ciò che le manca di più sono proprio le mostrazioni di un uomo che sappia abbracciarla come non le è mai capitato. Riuscirà in questo intento?

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