Se non stesse già corteggiando Gemma, Valentina Autiero avrebbe potuto essere una donna con cui intraprendere una conoscenza? Quando sarà possibile finalmente avvicinarsi, come si immagina il suo primo appuntamento con Gemma? La bacerà?

Se non stesse già corteggiando Gemma, Valentina Autiero avrebbe potuto essere una donna con cui intraprendere una conoscenza? Quando sarà possibile finalmente avvicinarsi, come si immagina il suo primo appuntamento con Gemma? La bacerà?

Nicola Vivarelli intervista uomini e donne

Il magazine di ‘Uomini e Donne‘ ci regala una bella intervista a cura di Nicola Vivarelli, cioè Syrius lo spasimante 26enne, non più anonimo, di Gemma Galgani.

Nicola risponde alle domande relative ai sentimenti che prova per Gemma e che cosa potrà accadere nel momento in cui decaderanno i limiti di distanziamento sociale (certo che se diventassero una coppia a tutti gli effetti non ci sarebbe alcun limite).

Molto interessante anche la reazione della madre alla scoperta del suo corteggiamento, buona lettura:

“D: Nicola, quando ha scritto a Gemma si aspettava che la differenza di età tra voi avrebbe creato tanto scalpore? Era pronto ad affrontare reazioni cosi “forti”?”

“Quando ho iniziato a scrivere a Gemma l’ho fatto, come d’altronde ho dichiarato più volte, per ciò che lei mi ha sempre suscitato in trasmissione quando la guardavo da casa. Non ho mai finto sulla mia età. Ho iniziato a conversare con lei consapevole che questo avrebbe suscitato non poche critiche, perché ero già conscio del fatto che le persone hanno la tendenza a giudicare. Inoltre la differenza di età tra un uomo più giovane e una donna più matura crea più scalpore rispetto a un rapporto tra una ragazza ed un uomo adulto: cliché che ritengo da estinguere. Credo sia importante affrontare questi pregiudizi, senza pensare che un legame così debba avere breve termine o essere più frivolo. Ogni rapporto, a prescindere dall’età, dal sesso o dalla religione, comporta un impegno costante da entrambe le parti. In amore non esistono regole, leggi o religioni che limitino tutto questo. Quindi sì! Ero e sono pronto ad affrontare le reazioni forti a cui sono sottoposto, mi è stato insegnato dalla famiglia ad avere coraggio in qualsiasi situazione. In più, grazie al lavoro che ho scelto, sono cresciuto parecchio perché vivo da anni fuori casa, in paesi lontani dove usi, costumi, abitudini e religioni sono diversi e grazie alle responsabilità che il mio lavoro comporta ho incrementato forza e autostima.”

“D: Sembra che lei sia un uomo che va dritto per la sua strada e che non si lascia influenzare dai giudizi altrui: c’è stato, sul web o in studio, qualche commento che Ia ha particolarmente infastidita o ferita?”

“Ribadisco che sono fermo su ciò che credo, sull’educazione che mi è stata data, è per questo che i giudizi non mi fanno paura. Sottolineo solo che, pur non sentendomi ferito, certamente sono infastidito dalle offese nei confronti dei miei affetti più cari. Ritengo giusto essere messo in discussione, ricevere critiche o sentire opinioni che vanno contro di me, ma solo se queste sono costruttive e se portano a un confronto positivo. Offendere e insultare non è mai risolutivo. Chi offende sente il proprio “io” minacciato dalle qualità dell’altro e per sopperire a tale inferiorità usa come unico mezzo di difesa gli insulti.”

“D: La prima volta che si è presentato nello studio di Uomini e Donne nessuno sapeva chi lei fosse e neanche la sua famiglia era a conoscenza di questa sua decisione. Amici e parenti, ora che sanno che c’è lei dietro al famoso Sirius, cosa pensano della sua scelta di corteggiare Gemma?”

“La mia famiglia non era a conoscenza di questa mia decisione, ma questa è stata la prima volta che l‘ho tenuta all’oscuro di qualcosa perché solitamente tra noi non esistono segreti. Quando mia madre, che da sempre segue la trasmissione, ha riconosciuto casa e il nostro cane, è stato impossibile non raccontarle quello che accadeva, uscire allo scoperto. Devo dire che non mi sono affatto sorpreso di come ha reagito e di ciò che mi ha detto. Lei capisce subito quando sto bene, e sapere che sono contento e convinto della mia scelta l’ha resa felice e orgogliosa. È una fortuna sapere di avere sempre e comunque l’appoggio incondizionato della mia famiglia.”

“D: Le fa piacere che ci siano donne che da casa chiedono di lei per corteggiarla?”

“A qualsiasi uomo piace essere corteggiato da una donna, ma questo non toglie il fatto che io sono qui per Gemma e per continuare Ia nostra bella conoscenza.”

“D: La spaventa l’idea che tanti uomini anagraficamente più maturi di lei vogliano corteggiare Gemma? Come vive questa “competizione sentimentale”?”

“Non mi spaventa e non la sento come una competizione. Sapevo fin dall’inizio di non essere l’unico corteggiatore di Gemma, quindi ero preparato al confronto. Mi auguro certamente di riuscire a rubare le sue attenzioni e il suo interesse facendole man mano capire che sono sinceramente lì per conoscere lei. Non è per l’età che si è più maturi o più convinti di ciò che si cerca. La maturità sì raggiunge nell’autocritica, nella stabilità familiare e anche nelle responsabilità che ne derivano: come per me vivere da solo con mia madre. L’esperienza penso sia una delle vie per maturare più rapidamente. Io ad esempio passo molto tempo da solo durante i miei viaggi: questo mi ha aiutato molto a crescere e a responsabìlìzzarmi, ed è per questo che molte volte non riesco a ritrovarmi nel modo in cui pensano e agiscono i miei coetanei.”

“D: Secondo lei, cosa non hanno capito di Gemma gli uomini che l’hanno corteggiata in passato?”

“Nel corteggiamento non c’è una strategia. Penso e spero di aver catturato la sua attenzione iniziando a corteggiarla con discrezione e rispetto, e piano piano facendole capire che tutto ciò che scrivevo era sincero. Questo ci ha sempre più avvicinati e sento che Ie mie attenzioni, la mia presenza, Ia aiuta ad aprirsi come faccio io con lei. Chiacchierare è ormai diventato spontaneo, tanto da riuscire a |eggere nei suoi occhi ciò che si aspetta da me ed è per questo che continuo a ripeterle che io ci sono e sono lì per lei. Forse nessuno si è soffermato sul comprendere le sue esigenze, che alla fine sono semplici da esaudire.”

“D: Quando sarà possibile finalmente avvicinarsi, come si immagina il suo primo appuntamento con Gemma?”

“Io per Gemma nutro un forte rispetto, quindi quando arriverà il giorno in cui potremo stare più vicini, sarà bellissimo fissarci negli occhi e stringerci forte le mani, condividendo insieme tutti i momenti che ci hanno portati al nostro vero primo appuntamento.”

“D: Gemma ha ammesso di pensarla spesso: ora che l’ha conosciuta meglio, anche attraverso lunghe telefonate e messaggi, cosa sente di provare per lei?”

“D: Ha paura che a furia di “polemiche” Gemma possa Iasciarsi condizionare dal giudizio degli altri o dalla paura di poterla limitare nella conoscenza di altre donne?”

“Non ho paura perché non vedo il pericolo. Lo ribadisco, sono lì per lei e ormai questo Io sa, o almeno dovrebbe averlo capito. Le polemiche erano inevitabili, il punto è non farsi condizionare da queste, ma essere tanto maturi e intelligenti da riuscire da soli a valutare il nostro percorso. Ho riscontrato il fatto che ogni tanto Gemma si lasci contagiare da alcune forti provocazioni fatte da altre persone, sicuramente non perché è una donna debole, ma perché è estremamente stressata da continui attacchi fuori luogo. Solo il tempo e Ia nostra frequentazione ci daranno il modo di farci capire dove ci porterà.”

“D: Se non stesse già corteggiando Gemma, Valentina Autiero avrebbe potuto essere per lei una donna con cui intraprendere una conoscenza?”

 

 

 

“D: Parliamo un po’ della sua vita. Lei è un ufficiale della Marina Mercantile: come mai ha scelto questo mestiere? Trascorrere la maggior parte del suo tempo in mare è sempre stato il suo sogno?”

“La consapevolezza di voler intraprendere questo percorso è nata in me sin da quando ero piccolo. Mio padre è capitano di fregata della Marina Militare e spesso mi divertivo a indossare il suo berretto e a farmi raccontare le sue esperienze in mare. L’ho vissuto poco, non c’era quasi mai perché partiva per lunghe missioni. Questo però non mi ha impedito, crescendo, di studiare e scegliere Ia Marina Mercantile per imbarcarmi su navi da crociera e visitare gran parte del mondo. Per quanto ami il mio lavoro, con il passare del tempo la lontananza dagli affetti e dalla famiglia però comincia a farsi sentire. È per questo che negli ultimi tempi stavo valutando di optare per lavorare negli yacht e di conseguenza di avere la possibilità di dedicare più tempo alla mia famiglia e alla mia vita privata.”

“D: In queste settimane si è parlato moltissimo di lei in quanto Sirius, ma chi è in realtà Nicola?”

“Sirius è Nicola Vivarelli. In trasmissione ho mostrato il lato più maturo di me, il mio autocontrollo, il rispetto e Ia certezza che ho in ciò che credo. Ma c’è anche un altro lato di me, quello che ancora non conoscete. Ho sempre cercato di avere degli obiettîvi ben precisi, sia a scuola che nel lavoro, di portarli avanti con la massima concentrazione e serietà. Mi piace la lealtà, infatti i miei amici mi vogliono bene soprattutto per questo e anche perché Ii faccio ridere tantissimo, sono ironico e autoironico, con loro ho condiviso le mie serate più divertenti, Ie confidenze e un mondo di risate. Ci sentiamo sempre e sanno che io, come loro per me, ci sono sempre, anche quando non siamo insieme. Quando la vita o il lavoro ti allontanano, basta un messaggio o una telefonata e mi torna il buon umore. Tra questi includo anche i colleghi di lavoro, sia i nuovi che quelli con i quali ho fatto la scuola e i corsi insieme. Un altro amore è quello per Io sport, che mi ha accompagnato da sempre. Ho iniziato con il calcio, avevo sei anni ed ero portiere, devo dire abbastanza in gamba, è stato divertente e ho conosciuto i miei primi amici. Poi con gli anni ho aggiunto altri sport, prediligo quelli acquatici (moto d’acqua, sub e pesca subacquea), ma anche lo sci e il tennis. Questi sport mi fanno sentire vivo, danno modo di sfogarmi imparando sempre qualcosa di nuovo in ambienti diversi. Poi c’è la mia famiglia, la cosa più importante. I miei genitori sì sono separati quando avevo quattro anni. Mio padre si è costruito una nuova famiglia e ha un altro figlio, mentre io sono cresciuto con mia madre. Una donna presente, indipendente, ma soprattutto open mind: con lei ho un rapporto bellissimo. Per il mio bene, mia mamma e mio padre hanno mantenuto un buon rapporto. Confesso che a me é mancato averli insieme, ma mia mamma é riuscita Io stesso a trasmettermi sicurezza e forza nel lottare sempre per ciò in cui credo. Grazie a questo oggi sono consapevole che i rapporti possono finire, che l’amore non ha età e che ii rispetto va oltre ogni scelta.” Intervista a cura di “Sandra Martone”.

Cosa pensate delle sue risposte?

Certo che se arrivi e te ne esci con un “nessun uomo in passato ha capito davvero Gemma“, crei in noi molte aspettative, anche se probabilmente il loro è un finale già scritto…o no?

Leggi anche...

Commenta anche tu questa discussione...

  1. sumi86il 22/05/2020 18:26

    Penso solo che voglio conoscere l’entità del suo compenso

  2. Boby123il 22/05/2020 20:03

    Ussignoresantissimobenedetto cosa si deve leggere NOTME

Lascia una risposta