Intervista ad Anna Tedesco del trono over: perchè ha preferito l’amicizia di Giorgio Manetti sacrificando la sua partecipazione a Uomini e donne? Tornerà in trasmissione? Quali maschere vorrebbe far cadere?

Intervista ad Anna Tedesco del trono over: perchè ha preferito l’amicizia di Giorgio Manetti sacrificando la sua partecipazione a Uomini e donne? Tornerà in trasmissione? Quali maschere vorrebbe far cadere?

Anna tudisco

 

 

 

 

 

 

 

LoQuesta settimana il magazine di Uomini e donne dedica uno spazio ad un’ex dama del Trono Over che è stata molto discussa durante la sua permanenza a Uomini e donne: Anna Tedesco. La donna ha preferito sacrificare la sua partecipazione al programma piuttosto che rinunciare alla sua amicizia con il fascinoso Giorgio Manetti. Cosa si cela dietro questa decisione? Ecco cosa ha raccontato:

“D: Anna, come procede la sua estate?”

“Sto continuando a lavorare e nei giorni liberi mi divido tra Gubbio e Senigallia, dove si trova la mia famiglia. Un agosto tranquillo. Non mi serve molto: d’altronde lavorando come bagnina trascorro tutto l’anno in costume e a contatto con l’acqua.”

“D: Le piace il suo lavoro?”

“Mi fa stare bene, anche se anni fa è stata la vita a sceglierlo per me. Per 30 anni sono stata segretaria degli uffici di varie aziende, poi sono rimasta incinta, ho seguito mio marito che lavorava come manager e quando è nato mio figlio Michael, sono rimasta a casa ad occuparmi di lui e di tutte le faccende domestiche. Quando mi sono separata ero già in un’età avanzata e trovare un’altra occupazione non è stato facile. Mi sono dovuta reinventare per non morire. Una donna che cresce un figlio da sola deve fare i conti anche con questo. Io non volevo aiuto da nessuno: desideravo solo un lavoro umile che mi consentisse di mantenere me e mio figlio. Poi, un giorno, hanno riaperto la piscina comunale di Gubbio e io ho fatto domanda come hostess dei bambini. Mi hanno preso da lì è iniziato tutto.”

“D: Una bella scommessa vinta per lei…”

“Sono abituata a mettermi in gioco e a uscirne vittoriosa. Quando sono stata assunta mi sono iscritta a un corso di aiuto bagnante: tendo sempre a volermi migliorare in qualsiasi cosa faccio. Per 4 mesi lavoravo e mi dividevo tra la casa e le lezioni. Ero la più grande di tutto il corso: da una parte c’erano ragazzi di vent’anni, dall’altra io che ne avevo 47. Eppure sono stata la più brava perché ero la più motivata. Ricominciare all’alba dei 50 anni è stata una bella soddisfazione.”

“D: Il suo lavoro la porta a stare sempre a contatto con i bambini. Dietro questa sua propensione si celava forse il desiderio di una seconda maternità?”

“In realtà fino a 27 anni non volevo bambini. Provengo da una famiglia di sette figli ed è facile immaginare quanti nipoti ci siano: casa mia era un asilo, io non ne potevo più. Mio marito però voleva fortemente un figlio e alla fine ci provammo. Quando il test di gravidanza ha segnato che ero incinta mi si è aperto un mondo: il mio corpo ha iniziato a rinnamorarsi dei bimbi. Oggi mio figlio è la più grande gioia della mia vita. E devo dire che sui bambini ho un ottimo ascendente: ho il potere di tranquillizzarli e farli sorridere quando sono agitati. Pensi che in piscina ho due soprannomi.”

“D: Ovvero?”

“Mi conoscono tutti come il maresciallo, perché quando i ragazzi sono sotto la mia supervisione seguono passo passo le mie indicazioni. Le mamme mi dicono sempre: “Anna ti assumiamo in casa”. Un giorno una bambina del corso, invece, mi ha detto che assomigliavo a Cenerentola, perché in piscina ero in costume con la coda, mentre in TV mi aveva visto truccata e ben vestita. Alla mamma, che sentendola era arrossita, gli ho detto che se per la figlia ero la protagonista di una favola moderna non potevo che esserne felice. Io alle favole voglio crederci ancora.”

“D: Lei, invece, che tipo di madre é…”

“Una mamma autoritaria ma anche molto dolce. Ora che mio figlio è più grande siamo diventati amici complici. Si confida con me, mi parla delle sue questioni di cuore. A casa, per lui sono il maresciallo con il cuore. Quando mi sono separata da mio marito ho dovuto imparare a fare da madre e da padre. Mi sono dovuta far forza: i figli, si sa, quando sono piccoli vedono involontariamente una debolezza come un punto di appiglio e io non volevo fosse così. Oggi Michael è il mio orgoglio: l’uomo della mia vita. È un ragazzo bellissimo, in gamba, studia ingegneria e nel frattempo lavora.”

“D: Come è stato per lei essere una mamma single?”

“Per nulla semplice. Ho vissuto la fine del matrimonio con mio marito come un vero e proprio fallimento, soprattutto a fronte dei 18 anni passati insieme. Mi innamorai della sua intraprendenza, era diverso dagli altri, mi faceva ridere. Quando tra di noi è finita mi sono ritrovata senza niente, ma non volevo chiedere aiuto alla mia famiglia e tornare da loro. Ho detto a mio fratello di darmi una chance, ho venduto tutto quello che avevo, nel giro di sei mesi ho rivoluzionato la mia vita. Ho fatto tanti sacrifici per noi, ma non rinnego nulla, neppure quando andavo a sistemare le stanze degli alberghi. Io e mio marito non ci siamo mai fatti la guerra: nostro figlio doveva essere sereno, questo valeva più di tutto il resto. Oggi per Michael capita che andiamo tutti e tre a cena insieme”.

“D: Insomma nonostante gli ostacoli lei è una donna che non ha paura di rimboccarsi le maniche…”

“Diciamo che mi piace mettermi in gioco, l’unica sfida persa è stata quella di Uomini e Donne e resta l’amano in bocca. Purtroppo ero arrivata a un punto di saturazione e demotivazione più totale: qualsiasi conoscenza che non andava a buon fine per gli altri era a a causa di Giorgio. Ho ripetuto fino allo sfinimento che tra di noi c’era solo un’amicizia, ma non è servito a nulla. Se i suoi silenzi hanno alimentato i dubbi e mi sono sentita tradita dal mio amico. Lo studio non era più il posto giusto per me”.

“D: In molti si sono chiesti perché preferisce sacrificare la sua partecipazione a Uomini e Donne piuttosto che l’amicizia con Giorgio…”

“D: Cosa intende?”

Per tanti anni mi sono lasciata influenzare dai desideri del mio ex marito o da quelli dei miei compagni di vita. “Con quello non ci parli oppure con quell’uomo non devi essere amica” mi dicevano. Ma nella vita bisogna andare avanti. Adesso cerco la serenità e un uomo che si fidi di me e non mi imponga nulla. Il ‘tu devi’ non deve esistere più. Ho 52 anni, più che mai merito la libertà di telefonare e uscire con chi voglio. Soprattutto se non sto facendo nulla di male. Di tutta questa storia con Giorgio mi dispiace solo che oggi dietro di me c’è un percorso lasciato a metà”.l

“D: Ha nostalgia del programma?”

“D: Possibile che una bella donna come lei in questi mesi non abbia incontrato nessun altro uomo?”

“No, anche perché appena sono uscita ho continuato con il mio lavoro, ho risolto alcune questioni. E poi devo essere sincera: ormai quando mi si avvicina un uomo non mi fido più. E pieno di finti scapoli che si professano single ma in realtà a casa hanno figli. Almeno a Uomini e Donne si ha la certezza che le persone su queste questioni personali non mentano”.

“D: Se le proponessero di ritornare in studio accetterebbe?”

La vedremo mai più lì dentro secondo voi?

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Commenta anche tu questa discussione...

  1. CapaMoniqueil 29/08/2018 18:49

    Interessante come la zuppa a ferragosto.

  2. @CVDMil 29/08/2018 21:33

    Ah, va a Uomini e donne perché solo lì le persone non mentono sulla loro vita personale. Ma pensa che la redazione indaghi sulle persone?! Se fosse così, non avrebbero fatto certe figure scegliendo determinati soggetti  HAHA e poi se non mentono su quello, mentono su tanto altro  (makeup) 

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