‘Uomini e Donne’ Intervista a Giulio Raselli: perchè è finita con Giulia D’Urso? Di chi è la colpa? Ha rimpianti?

‘Uomini e Donne’ Intervista a Giulio Raselli: perchè è finita con Giulia D’Urso? Di chi è la colpa? Ha rimpianti?

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La scorsa settimana il Magazine di Uomini e Donne aveva intervistato Giulia D’Urso perchè spiegasse i motivi della rottura con Giulio Raselli (potete rileggere la sua intervista QUI), questa raggiunge invece lui che dà la sua versione dei fatti e ci dice come sta oggi.

Giulio, come si sente?

«Sto bene, ora posso dirlo senza mentire. Negli ultimi mesi sono accadute tante cose, tra problemi familiari legati alla salute di mio papà e altre situazioni che non mi hanno permesso di stare tranquillo. lo e Giulia ci siamo lasciati e, dopo l’estate, ho vissuto un momento duro. Adesso mi sono ripreso, sono più tranquillo, ho ricominciato a lavorare a pieno regime e sono pronto per parlare con il sorriso stampato sul volto».

Ripartiamo da settembre, quando lei ha comunicato sui social la fine della sua storia.

«SÌ, io e Giulia avevamo litigato in modo forte e in quel momento, guidato dall’istinto, ho voluto utilizzare i social. È stato un gesto fatto di pancia, sicuramente non corretto, e me ne sono pentito. Non ho problemi a riconoscere le mie colpe: so che avrei dovuto tutelare la storia, nonostante quelle parole rispecchiassero esattamente ciò che stava accadendo e che, alla fine, è accaduto. Tra me e Giulia non c’è stata la voglia di andare oltre i nostri problemi, ed è finita».

Ci vuole raccontare quali erano questi problemi?

«Si è trattato di problemi caratteriali, e non legati tanto alla gelosia. Nonostante all’interno del programma, davanti alle telecamere, l’impressione del pubblico era che fossimo molto diversi, nella vita di tutti i giorni ci siamo ritrovati ad avere un atteggiamento simile. Il lockdown è stato drammatico per la nostra storia, perché ci conoscevamo relativamente poco e ci siamo ritrovati a stare appiccicati, senza i nostri spazi. Sono iniziate delle liti sempre più frequenti: litigavamo per cose banali e non riuscivamo a interrompere questo circolo vizioso».

Lei, differentemente da Giulia, è riuscito a individuare delle colpe?

«Non credo ce ne siano o almeno penso che non sia giusto trovarle. La colpa è stata di entrambi: è andata così e non si poteva fare altrimenti. Passavamo dei periodi strani e li vivevamo con troppa sofferenza per poter sopportare di continuare COSÌ».

Ha qualche rimpianto?

«E troppo semplice dirlo dopo, ma la verità è che avrei voluto limare parte del mio carattere, piuttosto che ritrovarmi a non fare mai un passo indietro. Per il resto non rimpiango niente: sia io che lei abbiamo fatto il possibile. Avremmo voluto venirci incontro ma non ci siamo riusciti. Probabilmente ci ha penalizzato l’inesperienza, e_forse la troppa fretta di fare certi passi». Sembra che lei abbia cercato di tentare un riavvicinamento verso Giulia…

Sembra che lei abbia cercato di tentare un riavvicinamento verso Giulia…

«L’ho cercata, è vero, ma l’intento era solo quello di provare a riallacciare un rapporto, visto come ci eravamo lasciati. Ho deciso di andare in Puglia per guardarla negli occhi e parlarle, come non accadeva più da mesi. In cuor mio sapevo benissimo che non c’erano più possibilità per noi due».

Cosa crede abbia spinto Giulia a non perdonarla?

«Mi sembra chiaro che per lei sia stato difficile venire a Valenza, trasferirsi in un posto piccolo, senza amicizie e lontana dalla famiglia, catapultandosi in un’altra realtà. Allontanarsi da casa nostra per lei è stato positivo, e so che ora sarà sicuramente più felice. Era improbabile che la nostra storia potesse andare avanti in quei termini. In quel periodo, però, anch’io stavo vivendo un po’ di difficoltà e ammetto che, quando ho iniziato a capire che Giulia non si sentiva bene in quella città, ne abbiamo parlato ma io tendevo a rimandare. Lei mi chiedeva concretamente come avremmo potuto trovare altri compromessi, ma io non mi sentivo pronto, perché avevo tutto in quel luogo. Sicuramente più avanti sarei stato disposto a trasferirmi anch’io, ma con la situazione di salute di mio padre in questo momento non avrei potuto farlo».

Che ricordo le resta della sua storia con Giulia?

«Bellissimo. Ultimamente, quando penso a lei, mi resta una sensazione positiva. Da parte mia non c’è rabbia, anzi le auguro tutto il bene del mondo. È stata parte della mia famiglia e i miei genitori, infatti, sono rimasti molto dispiaciuti per la nostra separazione, soprattutto mia mamma. Lei l’aveva presa come una figlia e oggi si augurano che anche Giulia possa trovare la sua felicità. Si è sempre dimostrata una ragazza splendida e ci tengo a sottolinearlo».

Giulio, lei si sente cambiato?

«Sì, e credo di aver tratto da tutto ciò anche molti insegnamenti per il futuro. Ho affrontato la mia prima convivenza e ho capito che tante cose del mio carattere vanno limate, dai miei modi di fare al mio modo di essere, a volte troppo irruento. Ho compreso quanto sia importante evitare di discutere su ogni singola cosa, rischiando di trasformare una sciocchezza in un dramma. Bisogna stemperare i toni, disinnescare e fare un passo indietro come singolo per farne uno in avanti come coppia. In futuro spero di riuscire a comportarmi meglio».

Il suo cuore è definitivamente libero?

«Assolutamente sì, ho raggiunto una serenità mentale che mi lascia libero di rimettermi in gioco e pronto a rinnamorarmi, nonostante in questo momento non senta la necessità di farlo. A oggi credo che cercherei di avere al mio fianco il mio opposto: una persona più tranquilla e moderata».

Cosa si aspetta da questo nuovo anno?

«Sono molto concentrato sul lavoro. Sto ripartendo con tanti progetti e ho una linea di gioielli che sta andando benissimo. Sto facendo il possibile per farlo diventare un brand importante e mi impegnerò tanto per raggiungere questo obiettivo. Mi sento molto soddisfatto».

BEATRICE GENTILI

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  1. Losiril 26/02/2021 10:12

    Parrucchino non doveva far partecipe i social della loro litigata ma mi pare che questo gesto fa parte del suo carattere, uno molto impulsivo e poco carino nel modo di fare!

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