‘Uomini e Donne’ Intervista a Giorgio Manetti: che fine ha fatto il “Gabbiano”? Ha fatto il “nido” con la sua Caterina, ma cos’ha lei che ad esempio non aveva “una” Gemma Galgani? Che lavoro fa ora l’ex Cavaliere? Arrivano i suoi consigli a Ida, Riccardo e…proprio a Gemma! Ascolterà le sue parole?

‘Uomini e Donne’ Intervista a Giorgio Manetti: che fine ha fatto il “Gabbiano”? Ha fatto il “nido” con la sua Caterina, ma cos’ha lei che ad esempio non aveva “una” Gemma Galgani? Che lavoro fa ora l’ex Cavaliere? Arrivano i suoi consigli a Ida, Riccardo e…proprio a Gemma! Ascolterà le sue parole?

Giorgio Manetti intervista

 

 

 

 

 

 

 

Il magazine di Uomini e Donne ci propone questa settimana un’intervista a Giorgio Manetti, “il Gabbiamo” che da tempo ha lasciato il trono over di Uomini e Donne e ritrovato la serenità sentimentale con Caterina, con la quale convive da un anno circa.

Vediamo cos’ha raccontato al microfono di “Vanessa Collini”

“D: Giorgio, è un anno che ha lasciato Ia trasmissione. Si definisce ancora “il gabbiano”?”

“Assolutamente! Sono stato tutta la vita “il gabbiano”, sono ancora “il gabbiano”, Io sarò per sempre. Lo sarò fino alla morte. E’ un simbolo e sinonimo di libertà di pensiero. E’ una filosofia di vita positiva, che non tutti hanno capito. Non ha a che vedere solo con i rapporti sentimentali, ma con tutto il modo di vivere. E’ la filosofia che insegna ad amare la vita, anche perché oggi ci siamo e domani non lo sappiamo.”

“D: II concetto del gabbiano non è stato capito, quindi?”

“Assolutamente no. Avevo parlato anche del mio libro (“Il gabbiano e le principesse”, ndr), andrebbe letto. Il finale è molto importante. Leggetelo tutti.”

(Sì, andiamo subito Gabbià, ndr. (ironia) )

“D: Parliamo della sua vita: com’è cambiata?”

“La mia vita è cambiata tanto a livello personale, dopo gli anni a Uomini e Donne. Dopo l’ultima stagione che è finita come tutti sapete sono entrato di nuovo in contatto con questa persona, che conoscevo da anni e non vedevo da tempo. Avevamo ripreso a sentirci alla fine dell’estate e poi abbiamo ricominciato a frequentarci. Ci siamo ritrovati e abbiamo ricominciato Ia nostra storia, che si era interrotta nel duemilanove. Adesso conviviamo in una casa sulle colline di Firenze, con un magnifico cane, un Flat Retriever che si chiama Bruno: ha quattro anni, é nero come il carbone, è un amore di animale… Siamo una bella coppia, va bene così (ride, ndr). Stiamo molto bene in collina, non vivrei mai in centro città.”

“D: Da quanto convivete?”

“Dalla fine dell’anno scorso, da ottobre o novembre duemiladiciotto. È stato un ritrovarsi, tra me e lei. Ci eravamo incontrati per la prima volta nel duemilasette, a una cena. Era iniziata una storia, che si era interrotta nel duemilanove. Da allora non l’ho più rivista né sentita per tanti anni.”

“D: Perché vi eravate lasciati?”

“L’aveva interrotta lei. Non per motivi dì tradimenti, ma per un motivo familiare, con grande dispiacere da parte di entrambi. Dopo l’esperienza di Uomini e Donne, dopo le delusioni, avevo bisogno di una persona che stesse al mio fianco. Non ho problemi a stare da solo, ma mi piace anche stare in coppia. Certo, ovviamente se la coppia funziona! Altrimenti preferisco stare da solo. Quando però c’è affiatamento, complicità e attrazione, quella persona non bisogna farsela scappare.”

“D: Ed in lei cos’ha trovato che non ha trovato nelle altre?”

“Lei ha un animo pulito. La pulizia. la purezza interiore per me è una qualità fondamentale, imprescindibile. E una persona spontanea, di carattere. E una bella donna, è sempre bella anche con il passare del tempo. Insieme stiamo bene, andiamo spesso a cena con amici. Non molto tempo fa è stato il suo compleanno, progettiamo un viaggio, magari a gennaio. Lei è nativa di Bolzano. E un’imprenditrice, ha un centro estetico con delle ragazze che lavorano con lei. Ha un figlio di trent’anni che lavora da diversi anni a Londra, è specializzato in finanza. Andiamo a trovarlo un paio di volte l’anno. Siamo andati a trovarlo a settembre.”

“D: Che rapporto ha con lui?”

“È un ragazzo intelligente, gli piace studiare. Andiamo d’accordo. Come sa, io amo stare in coppia, ma lui ha la sua vita, non c’é nessun problema.”

“D: Vi siete detti “ti amo”?”

“Sì. E con frequenza ci diciamo che ci vogliamo molto bene.”

“D: Ci racconta una vostra giornata tipo?”

“Ci alziamo, facciamo colazione di solito insieme. Poi lei va a lavorare, nel proprio centro estetico. Caterina è una gran lavoratrice, si dedica alla sua attività fino alle otto di sera. Io mi dedico alle mie cose, faccio le commissioni, e poi le passeggiate con il cane sono per me un toccasana per tenere mente e corpo in forma, dove abitiamo noi si presta molto per la bellezza delIa natura…”

“D: Lei cosa fa nel suo tempo libero?”

“Mi piace Ia cucina. Ho lavorato con diverse reti regionali, dove tra l’altro mi hanno fatto preparare delle ricette in diretta, come Ia vellutata di zucca ai funghi porcini.”

“D: Cucina lei a casa?”

“Cuciniamo entrambi. Adoro le grigliate e la mia specialità sono il polpo marinato e il castagnaccio.”

“D: Il lavoro come va? Aveva un progetto di organizzazione matrimoni, se non sbaglio…”

“Volevo creare il mio brand, “Giorgio Manetti Lifestyle”, ma il progetto si è interrotto dopo un anno di attività, perché volevamo interagire soprattutto con clienti internazionali. Io ho dato la mia immagine, ma poi non ha funzionato. Ho visto però che qualcuno ha cercato di appropriarsi del marchio.”

“D: Si occupa di altro?”

“Oltre alla cucina in TV, ho inciso una canzone, un progetto di beneficienza che coinvolge vari artisti. lo ho appunto cantato una strofa. I proventi andranno a un’associazione che si occupa di combattere il neuroblastoma infantile.”

“D: È più di un anno che i telespettatori non Ia vedono a Uomini e Donne. L’abbiamo lasciata che era stressato e voleva fermarsi. Che tipo di persona è adesso? Come sta?”

“Da maggio duemiladiciotto non sono nel programma. A distanza di un anno sono più rilassato. Guardo la trasmissione, non quotidianamente, magari qualche volta a cena con Caterina vediamo la replica; lei all’ora di pranzo lavora al suo centro. Io non sono cambiato, il mio spirito critico, perfezionista, è sempre lo stesso. Sono un sognatore. Ripensando al programma a volte provo rabbia, dispiacere. Mi dispiace non essere più in contatto quotidiano con Ia redazione, con Lucia (caporedattrice del Trono Over, ndr), Angela, Sonia o Ida (ispettore di produzione, ndr), mi mancano le persone della redazione che mi hanno sempre supportato. Mi dispiace, sento di aver lasciato l’esperienza incompiuta. Poi con alcune persone ho mantenuto i contatti: Tina Ia vedo a Firenze, quando viene, andiamo al ristorante di Vincenzo. Mi fa piacere fare due chiacchiere con lei. E sempre meravigliosa. Ho nostalgia di quel periodo: sono ripassato da Tiburtina, la stazione dove scendevo per venire a registrare, e ho provato qualcosa, una sensazione. Lucia mi capirebbe al volo, lei mi conosce bene e sa come sono. Le ho mandato un messaggio e lei mi ha risposto che mi ricordano tutti con affetto. Per me è stato un belperìodo, sono triste per com’è finita.”

“D: Ha sofferto gli attacchi?”

“Sì. Vedere e sentire un pubblico che ti urla “vai a casa!” mi ha ferito. Io provavo a spiegarmi, loro si giravano dall‘altra parte e non mi ascoltavano. Parlo del pubblico in studio, non dei telespettatori. Questo mi ha intristito moltissimo.”

“D: Il pubblico e forse qualche opinionista l’hanno ferita?”

“Sì. Ci sono rimasto male. Non ho capito questo astio. Mi ha fatto piacere che quando ho guardato Maria, in mezzo alla bufera di attacchi, e le ho chiesto se dovessi abbandonare Io studio, lei mi ha chiesto: “Perché devi abbandonare lo studio?”. Qualcuno mi ha capito. Io non rinnego nulla del mio percorso e della storia con Gemma: sono stato me stesso, sono stato Giorgio e ho portato avanti la mia filosofia di vita. Sono sempre stato vero. ll sesso non è una cosa sporca di per sé, ma c’è qualcuno che non accetta la realtà, la verità delle cose. Poi, si usano due pesi e due misure…”

“D: A chi si riferisce?”

“Se fossi stato al posto di Riccardo, mi avrebbero attaccato duramente. Lui e Ida, secondo me, sono incompatibili. All’epoca a Ida consigliai di andare fino in fondo. di non farsi scoraggiare, se fosse stata davvero innamorata. La vedo un po’ immatura sull’argamento, mentre Riccardo non so perché stia andando avanti da così tanto tempo.”

“D: E lei? Al posto suo cosa farebbe? Lascerebbe perdere?”

“Sì. Riccardo, se sei incompatibile, non perdere tempo. Se invece tieni tanto a questa donna, trova un compromesso. Si impuntano su cose assurde. A volte sembrano dei bambini.”

“D: E che ci dice su Anna, che è tornata al Trono Over?”

“D: E infine da un consiglio a Gemma Galgani:”

Cosa pensate delle sue risposte?

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  1. lun44il 30/11/2019 13:57

    Quindi prima delle corna in libreria c’erano stati gabbiani

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