‘Tale e quale Show’ Intervista a Francesco Monte, come procede la sua storia d’amore con Isabella De Candia? Come è riuscita a conquistarlo? Aspira realmente ad una carriera da cantante? Intanto per Natale potrebbe arrivare…

‘Tale e quale Show’ Intervista a Francesco Monte, come procede la sua storia d’amore con Isabella De Candia? Come è riuscita a conquistarlo? Aspira realmente ad una carriera da cantante? Intanto per Natale potrebbe arrivare…

Francesco Monte intervista

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il magazine di Uomini e Donne ci propone questa settimana una bella intervista ad uno degli ex tronisti più amati, Francesco Monte.

Reduce dal recente successo a Tale e Quale Show ed una rinnovata popolarità, il giovane ci racconta la sua esperienza alla corte di Carlo Conti delle sue aspirazioni e dei suoi sogni, senza dimenticare di approfondire con noi il racconto della sua favola d’amore con Isabella De Candia, apparentemente una relazione più matura e profonda rispetto ai suoi amori precedenti, buona lettura:

 

“D: Francesco, ci racconta qualcosa sull’esperienza di Tale e quale? Com’è il bilancio?”

“Tale e quale mi è piaciuto tantissimo. Aver avuto la possibilità di cantare, cosa che mi è sempre piaciuto fare anche se prima non avevo il coraggio di farlo, è stato bellissimo. È stata una sfida e una grande soddisfazione quella di conquistare Ia seconda posizione. Ho messo in atto tutto quello che ho studiato, con Ie lezioni nell’accademìa di recitazione e con il canto. Sapevo di essere intonato, ma non credevo che sarei riuscito a fare quello che ho fatto.”

“D: Qual è stato il momento più bello?”

“Il momento più bello è stato quando in studio Salemme, insieme a Castellitto e Panariello, mi hanno definito artista. Mi sono sciolto. Mi sono commosso, ho pianto di felicità. Mi ha toccato qualcosa dentro. Sentire che qualcuno riconosce il mio Iavoro, qualcosa per cui ho studiato e lavorato, mi ha dato una gioia immensa.”

“D: Ci sono stati altri complimenti che l’hanno resa orgoglioso?”

“Sono stato felicissimo per i complimenti del dottor Costanzo quando ho cantato “Se telefonando”. Io sono riservato, faccio fatica a raccontare queste cose, ma mi ha reso felice, è stato bello.”

“D: Dall’inizio rispetto alla fine, anche i commenti sui social sono cambiati. All’inizio c’era un po’ di diffidenza…”

“E’ normale. Mi sono messo nella testa del pubblico da casa, che mi vede per la prima volta con un microfono e mi ha sempre visto legato ad altre cose, altri contesti. C’erano un po’ di pregiuduzi ed era giusto che ci fossero. Dall’altra parte, però, questo è stato anche uno stimolo. Ogni volta che salivo su quel palco, cercavo di mettermi in gioco, di dare il massimo. Mi conosco, so che in una situazione di quel genere spesso a prevalere è la mia timidezza, ma lì mi sono sentito a mio agio. Questo mi ha fatto riflettere. Tolta l’emozione l’iniziale, non avevo mai cantato se non davanti a tre persone (ride, ndr) , ho sentito che era bello poter sfogare, raccontare me stesso con Ia voce.”

“D: Lei è una persona timida. Il palcoscenico è stato terapeutico?”

“Da quel che ho potuto provare, sia recitando su un palco sia cantando, sì. Esibendomi ho sentito un’energia, sempre più forte, che mi ha dato la carica di fare cose che prima mi ero posto il limite di non fare. lo tendo a costruirmi dei paletti, dei recinti.”

“D: Tra il canto e la recitazione in cosa si sente più a proprio agio?”

“Al momento forse direi il canto. Paradossalmente, ho studiato più recitazione che canto, ma cantando mi sento più rilassato.”

“D: Spesso è l’istinto a portarti verso un tipo di arte…”

“Brava, ha detto bene! Mi sento istintivamente più a mio agio cantando, è qualcosa che mi viene da dentro.”

“D: Ha qualche altro progetto musicale, se si può dire?”

“Sto continuando il mio percorso di studi iniziato a ‘Tale e quale’ con la stessa coach che ho conosciuto lì. Stiamo valutando varie ipotesi, é presto per dirle…”

“D: Quindi se la vedo a Sanremo Giovani le scrivo un messaggio per farle i complimenti.”

“Sanremo Giovani? Non è tardi per me? Ho trentadue anni (ride, ndr).”

“D: Tra i Big?”

“Non esageriamo (ride, ndr). Era una strada che prima non avrei preso in considerazione, ma i commenti positivi che ho ricevuto mi hanno incoraggiato tantissimo. Avrei voluto comunque studiare canto per completarmi dal punto di vista artistico. In Italia bisogna anche aprirsi alla mentalità che sia giusto che una persona sappia fare più cose e sia completa. in America vediamo attori che fanno di tutto, dal canto al ballo, ai musical.”

“D: Chi sono i suoi preferiti?”

“Ce ne sono diversi. Leonardo Di Caprio è il mio preferito, dal punto di vista attoriale. Abbattendo gli stereotipi dei bellocci, mi piace molto James Corden. Esce dagli schemi, ma sa fare tutto: presenta, canta, balla…”

“D: Ed è molto autoironico.”

“Esatto, bravissima. E completo.”

“D: Tale e quale era uno show che richiedeva personalità complete. Oltre a cantare bisognava calarsi nei panni di un’altra persona, in altre parole, recitare…”

“Certo! C’era tantissima recitazione. Noi studiavamo i video, Ie mosse, i movimenti corporei, le smorfie, la parlata, l’accento. Per Cremonini ho fatto l’accento bolognese, per Nek quello sassuolese, per gli stranieri la cadenza o la pronuncia.”

“D: Qual è stato il più difficile?”

“Gianluca Grignani. Può sembrare strano, ma ha una voce particolare, non riuscivo a percepirla e riprodurIa. E stato difficile, ma poi in puntata è andata benissimo, tanto che ho vinto. E poi Rag’n’Bone Man, perché ha un modo di cantare molto diverso, con una voce soul, più bassa della mia. E stata una sperimentazione di qualcosa che non ho mai fatto, ma alla fine ho scoperto di poter arrivare a quella tonalità. E stato interessante.”

“D: Uscendo dalla struttura del programma, qual è il genere che lo piacerebbe cantare?”

“Mi piace molto il genere ballad, stile John Legend, Ed Sheeran, Lewis Capaldi.”

“D: A Natale canterà qualcosa?”

“Non lo so. E arrivata una proposta interessante, per una canzone di Natale da eseguire con altre persone, sto valutando.”

“D: Le vacanze le trascorrerà in famiglia o partirà?”

“Sicuramente scenderò in Puglia da mio padre, ci riuniamo con tutta la famiglia dalla parte di Taranto, Gioia del Colle e Bari.”

“D: Altri progetti in corso?”

“Sono protagonista della campagna di Guess. Abbiamo scattato a Los Angeles. Paul Marciano mi ha chiamato, mi voleva. È stata una grande soddisfazione, anche perché a volte, quando fai TV, la moda si disinteresse di te. Non è stato così, sono contento.”

“D: Parliamo di amore. Come procede con Isabella? Ha dichiarato di essere stato conquistato dalla sua normalità. Come ci si accorge che una persona è normale?”

“D: Un esempio, il telefono. Lei non ha un grande feeling con il telefono, riuscirebbe a stare con una donna che vive al telefono?”

“No (ride, ndr)! No, dai. Dipende. lo riuscirei a stare con chiunque, basta che l’utilizzo sia giusto e non Sproposìtato. La tendenza di oggi è vivere in questo macromondo virtuale perché ormai è macro e perdere il contatto con la realtà.”

“D: E Isabella com’è?”

“Lei è una persona discreta, anzi molto discreta. Non vuole che parli troppo di lei, di noi. Cerco sempre di evitare il discorso (ride, ndr).”

“D: Abbiamo parlato la scorsa estate, durante l’ultima intervista. Lei aveva parecchia pressione addosso per la fine della sua ultima storia (con Giulia Salemi, ndr).”

“D: Come ha fatto a non farsi più ferire dai commenti?”

“Sei un essere umano e certe cose possono relativamente ferirtì. Poi a un certo punto mi sono stufato. Se a qualcuno non va bene come mi chiamo, come parlo o come piego il gomito…problemi suoi, a un certo punto. Negli anni ho fatto mio un consiglio che mi avevano dato tempo fa: essere più leggero sulle cose, dare meno importanza a cose che non ne hanno.”

“D: E cosa mi dice su questo futuro in Puglia, in un trullo, di cui parlano tutti?”

“Non tutti hanno capito cosa intendessi. Non ho detto che voglio mollare tutto per vivere in un trullo. In realtà non riesco a vedermi stabile e fisso in città. Se dovessi vivere in campagna, direi subito che vorrei stare in Puglia in un trullo. Ma sarebbe una dimora che mi vedrebbe di passaggio, compatibilmente con quello che voglio fare. Mi servirebbe un rifugio, in città mi trovo bene fino a un certo punto, avrei bisogno di staccare la spina ogni tanto. In un trullo o in un’isoletta. Al momento sono abituato a spostarmi tanto; se mi fermo dieci giorni in un posto, inizio a spostarmi. Anche se poi, quando sono in giro, mi lamento che vorrei fermarmi (ride, ndr).”

“D: Qualche mese fa cercava Ia serenità. Ha trovato quello che cercava?”

“D: Se parlasse con il se stesso di dieci anni fa che iniziava il suo percorso, cosa gli direbbe?”

“Gli direi: Fatti meno problemi e meno paranoie. E non ti porre Iimiti su quello che puoi fare, puoi vedere. Prima provi, poi capisci.”

“D: Cosa spera di trovare sotto l’albero? Ha un sogno?”

“Sono concentrato a vivermi il presente. Sono felice ora, non mi proietto nel futuro.”

Intervista a cura di ‘Alice Grisa’.

Cosa pensate delle sue dichiarazioni.

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Commenta anche tu questa discussione...

  1. foreverpaloneil 06/12/2019 10:17

    Eh niente è troppo discreta quindi verissimo salta HAHA dai che stavolta é quella giusta

  2. Losiril 06/12/2019 10:35

    Già il fatto che si senta sempre in dovere di dimostrare sempre un qualcosa alle persone fa capire il suo carattere! Sulle relazioni è la privacy diciamo che stato sempre lui a crearsi storie d’amore in tv. Per il resto gli auguro tutto quello che vuole realizzare!

  3. Daria82il 06/12/2019 17:48

    Bella intervista, in cui si parla dei suoi progetti lavorativi e non di gossip. Mi fa piacere che stia continuando a studiare canto con l’insegnante di Tale e Quale e gli auguro di riuscire a realizzare i suoi sogni.

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