Intervista a cuore aperta a Giulia De Lellis: la famiglia, il lavoro, i sogni…e l’imprevisto di Cannes!

Intervista a cuore aperta a Giulia De Lellis: la famiglia, il lavoro, i sogni…e l’imprevisto di Cannes!Giulia De Lellis intervista

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Magazine di Uomini e Donne ha intervistato una delle influencer più amate del momento sul panorama italiano: Giulia De Lellis. Niente gossip, nessuna parola sull’amore tra uomo e donne, ma solo quello per la famiglia, quella vera e il lavoro.

Giulia, una delle cose che colpiscono di più di lei è Il suo legame con la famiglia. Le va di parlarcene un po’? Che figlia è, che rapporto ha con i suoi genitori e i suoi fratelli?

«lo a casa ho un rapporto straordinario con tutti. Ovvio, con ognuno in un modo diverso ma sono estremamente presente nelle loro vite, nonostante il lavoro mi porti a essere spesso lontana. Mia sorella e mio fratello sono praticamente i miei migliori amici. Sto male se non li vedo a non li sento per giorni. Appena posso scappo da loro. Nessun posto per me è come casa».

E molto legata anche alle sue nipotine. Cosa vuol dire per lei essere zia?

«Essere zia é stato un dono per me! La gioia che ho ricevuto è stata imparagonabìle a tutte le altre cose belle della mia vita! lo da sempre amo i bambini, averne uno “tutto mio” a prescindere è bellissimo. Per di più, la mia piccola è così complice e legata a me che davvero chiedere di meglio non si può… Mi sento fortunata! Io e Matilde viviamo in simbiosi…quando sono a casa io e lei siamo inseparabili. Dormiamo insieme, facciamo il bagnetto insieme, Ia pappa insieme, e tutto iI resto che vi lascio immaginare. Lei è ancora piccola, dipende a trecentosessantagradi da me e questo mi fa sentire invincibile! Quando sono con lei, per me non esiste altro. E queste forti sensazioni le collego anche al fatto che lei è nata nl periodo più brutto della mia vita. Mi ha davvero rimessa al mondo. Passavo tantissimo tempo con lei in quei giorni, è stata la mia medicina. Secondo me è stato questo a legarci in un modo quasi difficile da spiegare. Forse è una mia reazione psicologica, forse può stupire, ma l’ho sempre vista così. Lei è ed è stata il mio angelo!

L’otto maggio è nata Ia seconda, Penelope: ci racconta cos’ha provato vedendola?

«Quando è nata Penelope. pensavo che non avrei più provato “quella sensazione”. la prima. In realtà la cosa più naturale del mondo, si chiama amore. Ecco, ho provato questo grande amore per seconda volta!».

Parliamo della vita privata. Ha del sogni, Giulia? Chiude gli occhi e ci dica come si immagina tra dieci anni.

È un’influencer molto stimata con quattro milioni di follower. Cosa rappresenta per lei questo Iavoro?

«Spiego la mia attività con le parole che uso spiegandola a mia nonna: essere un’influencer è essere una vetrina vivente. In altre parole, le aziende invece che investire in pubblicità banali preferiscono investire su noi ragazze, donne, persone fisiche, che diamo tutta un’altra storia all’abito. Se Io metti su un manichino statico, non rende come su una ragazza, che lo abbina a suo gusto, a suo piacimento. E scatta la foto in un contesto libero, diverso da quello di una vetrina. C’è più fantasia, ed è tutto più bello. L’investimento non è piccolo ma viene fatto perché il risultato è incredibile la maggior parte delle volte, se si lavora con chi è competente».

Ci racconta dell’esperienza di Cannes? Com’è andata?

«Cannes apparentemente sembrava una tragedia, ma alla fine della giornata è stato incredibile, mi sono sentita appagata e soddisfatta. Non mi è arrivato l’abito, mancavano due ore e mezza al red carpet ma non avevo il mio look, che non è pervenuto in tempo. Questo inconveniente mi ha rovinato Ie ore iniziali di questa esperienza, la mia prima volta: Cannes. Per fortuna ho un team incredibile, e nell’arco di meno di tre ore ci siamo messe alla ricerca, abbiamo girato gli showroom che erano lì e siamo riusciti a trovarlo, una soddisfazione incredibile. Non pensavo che ce l’avrei fatta, ma sono stata sostenuta tantissimo da chi era con me. Ed è stato bellissimo».

Ci parla dei suoi progetti, attuali e futuri?

«I miei progetti sono molti. È uscita la mia ultima collezione di bikini: collaboro ormai da un bel po’ con un brand Made in Italy,  Bikini Lovers. Adoro sperimentare, visto che ho la possibilità di farlo. Mi lasciano carta bianca su tutto. La collezione, che è finalmente disponibile online, è stata realizzata, come il resto, completamente da me. E sono molto soddisfatta. Mi appaga vedere i miei modelli indossati da tantissime ragazze. Mi dicono che si sentono belle, si sentono giuste e per me ogni costume venduto è un po‘ come un premio. Mi entusiasma da morire. Lo stesso vale per i miei occhiali, realizzati interamente da me, studiati in ogni piccolo particolare: dalla sfumatura della lente al colore della montatura, la custodia, le vetrine. lo lavoro così: quando c’è il mio nome, studio ogni più piccolo dettaglio. La serie che realizzerò con Witty è un progetto molto entusiasmante. Lavorarci è stato impegnativo, divertente e soprattutto molto stimolante. Appena posso dirò di più: non dipende da me questo silenzio, e le mie ragazze Io sanno: appena posso racconto tutto. Ma è anche questo il bello, no? L’attesa stessa di sapere…».

C’è un modello di donna a cui si ispira?

«Non ho mai avuto un modello preciso di donna. Ho sempre però stimato ed è sempre stata molto affascinante ai miei occhi Angelina Jolie, perché mi dà l’aria di essere una donna buona, fragile. Una mamma semplice, pura. Un dolce cuore, generoso, ma coperto tutto da una corazza che la rende quella che è, ovvero una bomba atomica! Mi piacerebbe essere così».

Chi sono le celebrity meglio truccate o pettinate?

«Secondo me Dua Lipa e Kylie Jenner. Sono due ragazze per me geniali, che hanno saputo creare con la loro passione, chi per la musica e chi per la moda o il beauty, dei personaggi fortissimi. Sono state brave a conquistarsi un’immagine a livello lavorativo, e a crearsi una credibilità, ma soprattutto al di là della loro professione hanno costruito due forti identità. Le ammiro molto perché sono molto giovani a non è così facile, data la concorrenza che c’è in America e nel resto del mondo. Lo vedo io, nel mio piccolo, in Italia, figuriamoci loro nel mondo, e per questo sono molto in gamba! E poi sono due bellissime ragazze; mi piace come si vestono, come si muovono, il loro stile. Nonostante questo, non si sono dimenticate dei valori importanti, come Ia famiglia e l’amore. Kylie è mamma, Dua Lipa se non sbaglio è fidanzatissima da anni, e anche per questo le stimo molto».

Ha sassolino nella scarpa che vuole togliersi?

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Commenta anche tu questa discussione...

  1. NERIOil 13/06/2019 10:38

    parere mio: ragazza molto carina fisicamente, grintosa, determinata e anche furbetta …( le risposte in questa intervista sono rigorosamente “standard”…tutte  quelle che è corretto dire , senza una virgola lasciata al caso) 

    l’importante che non si parli piu’ di “ragazza del popolo”..ironizzai su questo termine roboante fin dalle prime volte…adesso proprio siamo lontani anni-luce 

  2. Bigbabolil 13/06/2019 10:38

    Che Bella intervista THESUN

  3. barbara76il 13/06/2019 10:42

    “Tutto realizzato da me” is the new “siamo sotto testata giornalistica” PECORA  PECORA 

    Moglieemamma. Un’altra STLOMPA Buona primavera HAHA 

    Non è rimasto un Coppi libero da qualche parte? anche di terza mano?

     

  4. @le 20il 13/06/2019 11:07

    E nel frattempo Damante parla su Spy POPCORNS

  5. barbara76il 13/06/2019 11:09

    ITALIA ITALIA 

    che dice di bello?  POPCORNS 

    @le 20: E nel frattempo Damante parla su Spy

     

  6. foreverpaloneil 13/06/2019 13:58

    Il vestito che non arrivava è lo stesso che poi ha trovato e indossato? Se non arrivava era un segno talmente era bruttino HAHA STLOMPA

  7. gabryguil 13/06/2019 16:02

    No foreverpalone

  8. Normail 13/06/2019 23:34

    Molte volte dice che le cose le realizza lei e poi una volta le hanno tolto una linea di costumi e l’hanno data a Mapina. Un’altra volta, non aveva disegnato niente ma era presente già in un altro brand

    Che dicesse il vero! Lei non crea nulla. Al massimo lo indossa :x :x

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