‘Uomini e Donne’ Intervista a Beatrice Valli e Marco Fantini, la coppia ci confessa le complicazioni della gravidanza di Bea e regala anticipazioni sul loro imminente matrimonio: come saranno i loro vestiti? Chi saranno i testimoni e le damigelle?

‘Uomini e Donne’ Intervista a Beatrice Valli e Marco Fantini, la coppia ci confessa le complicazioni della gravidanza di Bea e regala anticipazioni sul loro imminente matrimonio: come saranno i loro vestiti? Chi saranno i testimoni e le damigelle?

Marco Fantini e Beatrice Valli intervista uomini e donne

 

Marco Fantini e Beatrice Valli sono i protagonisti della copertina dell’ultimo numero della rivista ufficiale di Uomini e Donne; all’interno del magazine è presente una corposa intervista in cui scopriamo aneddoti e anticipazioni relative alla gravidanza di Bea e del loro imminente matrimonio, buona lettura:

“D: Beatrice, sui social ha confessato che la sua gravidanza attuale è molto complicata rispetto alle precedenti. Cosa sta succedendo e come sta affrontando questo periodo?”

“Inizialmente andava tutto bene, ma abbiamo scoperto questa problematica: la placenta è bassa e devo assolutamente stare a riposo. E probabile che non sarà un parto naturale ma un cesareo programmato. Il quindici febbraio ci attende l’ecografia e scoprirò appunto come sarà il parto, se naturale o cesareo. Mi dispiace non poter vivere questa gravidanza come le altre due, in maniera serena. È un momento che devi goderti fino alla fine e non godertelo come vorresti non è bello.”

“D: In che modo Marco Ie sta vicino in questo momento così delicato?”

“Marco cerca sempre di aiutarmi, assecondare le mie richieste e arginare gli impegni a cui non riesco a star dietro per la mia debolezza. Non è sempre facile, sui progetti e sui Iavori devo esserci spesso io, ma lui se può fare qualcosa per me, lo fa.”

“D: Sui social ha affermato di aver ricevuto molti messaggi di supporto. Quanto è importante per un’influencer seguita come lei I’affetto dei suoi follower e, viceversa, quanto fanno male le critiche e i giudizi delle persone sui social? Soprattutto in questo momento…”

“La cosa più bella dei miei follower è che siamo una grande famiglia. Condividiamo le cose belle, ma anche i problemi. Tanti si rìvedono in me, hanno affrontato le stesse situazioni, situazioni anche peggiori o cose simili. Danno consigli, aiutano. Io mi rincuoro, da una parte, perché mi accorgo che c’è sempre chi sta peggio e so che bisogna pensare positivo. Dall’altra spero e continuo a sperare che vada tutto per il meglio, come già in molti mi hanno scritto. In questo modo entro in contatto anche con ostetriche, gìnecologhe, dottoresse che mi seguono e mi aiutano a stare tranquilla sull’evolversi della mia situazione. Per quanto riguarda le critiche o la negatività, non leggo neanche e non ascolto. Cancello il messaggio direttamente. Non ho intenzione di dare importanza a queste cose e a queste persone.”

“D: La sua famiglia si sta allargando sempre di più. Da piccola sognava una famiglia così numerosa? Cosa direbbe a Bianca se rimanesse incinta all’età in cui è successo a lei la prima volta a diciassette anni?”

“La mia famiglia si allarga sempre di più, e direi basta: abbiamo raggiunto il numero giusto. Tre è il numero perfetto. Abbiamo sempre sognato una famiglia numeros, perché noi siamo in tre sorelle e anche Marco ha due fratelli. Una famiglia grande e piena d’amore è sempre meglio che essere da soli. Se Bianca rimanesse incinta a diciassette anni, chiaramente dovrei valutare Ia situazione. Non le darei mai contro, perché io ho fatto la stessa cosa. Sarebbe una situazione non facile, come Io è stato per me e la mia famiglia. Sarebbe una cosa delicata, ma Ia supporterei completamente, come i miei hanno fatto con me. Penso che se una ragazza, una donna, a diciassette anni è matura e responsabile, può avere e crescere un bambino. L’importante è che sappia quello che sta facendo, e questo vale a quaIunque età, a diciassette come a venticinque. Come andrà nella vita, nessuno lo sa, ma mi preme trasmettere questa cosa ai miei figli.”

“D: Quindi pensa che si fermerà a tre figli?”

“Mi piacerebbe fermarmi a tre, ma… avendo appena compiuto venticinque anni, ho ancora almeno dieci anni per pensarci! Per il momento cercheremo di crescere al meglio i nostri tre. Tre é il numero perfetto.”

“D: Da giovane mamma, quali sono le differenze tra il crescere un futuro uomo e una futura donna?”

“Fin da subito ti accorgi che il bambino fino a nove o dieci anni è sulle nuvole, un po’ mammone, ha sempre bisogno del mio supporto per fare le cose. La bambina invece ha due annu ed è molto più autonoma: si veste da sola, si pettina, prende la sua borsa, prende l’ombrello se piove, si vede che è un’altra gestione. Da una parte faccio molta meno fatica con Bianca, perché sa autogestirsi, è responsabile, è donna. Noi donne siamo così fin da piccole, mentre i maschietti si affidano più alla mamma. Ad Alle (Alessandro, ndr) sto tanto dietro, devo ricordargli la scuola, Ia cartella, lo sport, gli orari. Bianca è un orologio svizzero. D’altra parte il figlio maschio ti trasmette altro sensazioni, altri modi di essere diversi e ugualmente belli, rispetto alla femminuccia.”

“D: Che educazione sta dando ai tuoi figli? Come vorrebbe che fossero da grandi? E come vorrebbe che non fossero?”

“Cerchiamo di educarli al meglio, a essere responsabili, a non far mai del male alle persone. Vorremmo che fossero accondiscendenti, ma senza mai farsi mettere i piedi il testa!. Vorrei che da grandi fossero felici, che facessero quello che li fa sentire realizzati. E’ Ia stessa cosa che ho fatto io: ho fatto le cose che volevo perché credevo di farIe al meglio e speravo in un futuro migliore, com’è stato. Meglio non dire come vorrei che non fossero (ride, ndr)! Non vorrei mai che parlassero a caso o ingannassero le persone. Cerco e spero di dare loro un’educazione corretta per affrontare questo mondo, anche se è un mondo imprevedibile. L’educazione è sempre al primo posto, spero che siano sempre e comunquo rispettosi.”

“D: In che modo insegnerà al suo figlio maggiore. Alessandro, rispettare e valorizzare le donne?”

“Alessandro è ancora piccolo, anche se credo che l’esempio più importante sia in famiglia. Da come Marco tratta me mio figlio può capire come una donna va supportata e rispettata. Al giorno d’oggi si sentono tante brutte cose e sicuramente se un figlio vede determinati gesti, potrebbe comportarsi anche lui allo stesso modo. Il rispetto va insegnato con Ie dimostrazioni, in modo da imparare e poi, spero, replicare il nostro esempio.”

“D: A breve, oltre che nuovamente mamma, diventerà la moglie di Marco. Avete deciso data e luogo, cos’altro potete dirci?”

“D: Il vostro matrimonio sarà social come quello di Chiara Ferragni e di Clarissa Marchese?”

“Il nostro matrimonio sarà social perché noi siamo una coppia social. Siamo nati in televisione e condividiamo da sempre la nostra vita con chi ci ama e ci segue attraverso lnstagram e gli altri portali. È giusto trasmettere la felicità e la gioia di un giorno speciale. Ci saranno momenti che rimarranno solo nostri, ovviamente. Diciamo che sarà un 80% social e 20% privato. E’ importante trovare il giusto equilibrio, anche in queste cose.”

“D: Ha un’idea per l’abito da sposa? Uno spoiler solo: sarà bianco?”

“D: Si sa già qualcosa del brand?”

“No. Ci tengo a scegliere liberamente il mio abito. E lo pagherò di tasca mia, non ho sponsor. È una mia scelta.”

“D: Avete già scelto i testimoni si possono svelare?”

“Non abbiamo ancora deciso niente di definitivo. Le damigelle saranno le mie sorelle, Ludovica ed Eleonora. Ai primi di marzo abbiamo un progetto per creare i loro vestiti. Di quelli dei bambinl invece non sappiamo nulla. Al mio fianco ci sarà anche una mia cara amica, che è completamente al di fuori del mondo social.”

“D: Ludovica sarà tra le persone più vicine al suo fianco?”

“Certo, ma non Ia vedo come una cosa clamorosa. Se Io aspettano tutti che le damigelle siano le mie sorelle.”

“D: Avete già una meta per il vostro viaggio di nozze?”

“Lo faremo a dicembre duemilaventi o l’anno successivo. Con i bambini così piccoli, non è nostra intenzione lasciarli per fare il viaggio di nozze. E neanche portarli con noi, perché non sarebbe un viaggio di nozze. Aspetteremo il momento giusto per dedicarci a noi due senza trascurare i bambini. In compenso a luglio io e Marco andremo via per i nostri addii al celibato e nubilato, in due weekend separati.”

“D: Ha svelato il sesso del nascituro al suo bellissimo babyshower. Cosa sogna per la sua Azzurra?”

“La festa è stata molto emozionante. Mi piacerebbe che mia figlia avesse gli occhi azzurri; due su due li hanno castani, non hanno preso dal papà!”

“D: Progetti di lavoro imminenti?”

“Ci sono tanti progetti in ballo, ma stiamo cercando di limitare gli spostamenti. È un momento, un anno magico, ne vedrete delle belle!”

“D: Cosa ha provato quando Beatrice le ha rivelato di essere incinta? È stata un’emozione diversa dalla “prima volta”?”

“Sono rimasto a bocca aperta, non mi aspettavo un altro bambino. anche perché Beatrice aveva avuto un problema a||e ovaie e ci avevano detto che ci sarebbero state poche possibilità di avere un a\tro figlio. Non Io cercavamo. ma alla fine Azzurra è stata una bellissima sorpresa. La stavamo aspettando, in un certo senso, e prima o poi sarebbe arrivata.”

“D: Come vive le difficoltà di queste gravidanza?”

“Sto vivendo la gravidanza in modo sereno, per trasmettede serenità. Cerco di aiutarla, di sbrigare gli impegni, di andare a prendere Alle, accompagnarlo, fare i lavorì più pesanti. Cerco di sostituirla il pìù possibile, in modo che lei possa stare a casa a riposarsi.”

“D: Come vorrebbe che fossero i suoi figli da grandi? E come vorrebbe che non fossero?”

“Vorrei che diventassero gentili e rispettosi, educati. Spero di trasmettere loro tutte queste cose da imparare. Spero che siano felici e che riescano a realizzare tutti i loro desideri. Non vorrei mai che diventassero persone maleducate, che non hanno rispetto del prossimo e del mondo in cui vivono. Spero abbiano un accorgimento e una delicatezza verso le cose che lì circondano possibilmente maggiore rispetto alle generazioni precedenti. Vorrei che con il Ioro apporto nel mondo, comportandosi bene e in modo rispettoso, contribuissero ad arginare le catastrofi umane e ambientali…”

“D: Quella che ha con Beatrice è una meravigliosa famiglia allargata. Dopo il nascituro vorrebbe diventare padre per Ia terza volta?”

“Mi piacerebbe avere tantissimi figli. Chiaro che sono anche da crescere e seguire, e dobbiamo valutare tantissime cose. Sicuramente mi piacerebbe un altro figlio, ma adesso sono concentrato sul nascituro, che ci darà parecchio da fare!”

“D: Che rapporto hanno Alessandro e Bianca?”

“Alessandro e Bianca hanno un rapporto di amore odio. In alcuni momenti sono cane e gatto, in altri giocano e stanno insieme. E bellissimo vederli crescere insieme.”

“D: Lo scorso settembre ha chiesto a Beatrice di diventare sua mo glie, sicuramente avrà pensato e sognato il momento in cui Ia vedrà arrivare verso di lei vestita da sposa: come se Ia immagina?”

“Me Ia immagino bellissima. Avevo visto un vestito durante la sfilata di Dolce & Gabbana ed ero rimasto folgorato. Bea già Io sa. Ho quell’idea, ma non so se sarà uguale…”

“D: Lei invece ha già scelto l’abito da sposo?”

“Non ho scelto l’abito ma, vedendo le foto del matrimonio tra i miei genitori, vorrei un abito come quello di mio padre. Mi piaceva molto il gioco di colori, ma anche il taglio dell’abito e della giacca.”

“D: Ha scelto i suoi testimoni?”

“Non ho ancora scelto i testimoni, dobbiamo ancora organizzare un po’ tutto. Non abbiamo ancora scelto Ia wedding planner che ci seguirà.”

“D: Ha esordito nel lontano 2013 corteggiando Anna Munafò. Cosa ricorda di quel Marco? Com’è cambiato in tutti questi anni?”

“Marco di un tempo non è diverso dal Marco di oggi. Marco è maturato, è cresciuto e diventato papà, ma mi rivedo molto nel Marco del duemilatredici. Non sono cambiato, sono sempre io.”

“D: Qual è il suo sogno lavorativo? E i progetti imminenti?”

“Il mio sogno lo sto vivendo! Vorrei continuare a lavorare nel mondo della moda e crescere, magari anche in ambito internazionale. Abbiamo molti progetti in ballo, ma nulla di sicuro per ora. Staremo a vedere!”

A cura di ‘Alice Grisa’, ‘Sandra Martone’ e ‘Vanella Collini’.

Cosa pensate delle loro dichiarazioni? (Datemi una coppa, per fare questa lunghissima intervista ci sono volute tre persone, io da sola ho trascritto tutto BODANCE)

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Commenta anche tu questa discussione...

  1. sarah_michelazziil 14/02/2020 14:12

    Nell’intervista hanno fatto un errore, quelli del magazine intendo, perché l’anno in cui lo corteggiava era il 2014, lo ricordo bene perché avevo la maturità HAHA HAHA comunque volevo esprimere il mio pensiero sul restare incinta a 16/17 anni, al di là dei moralismi vari, secondo me il problema non è tanto la responsabilità o la maturità, perché ci sono ragazze che già a quell’età si dimostrano molto più adulte e sveglie di tante altre, il punto secondo me è il non avere un’indipendenza economica, il non avere un titolo di studio adeguato per trovarti almeno un lavoro che ti consenta di mantenere tuo figlio, e quindi dover poi pesare sulle spalle dei genitori. La totale mancanza di coscienza, perché ok diventare mamme giovani ma bisogna poterselo permettere altrimenti metti in difficoltà la tua famiglia e ti dimostri anche egoista. Mi capita di vedere 16 anni e incinta e ogni volta mi sale il nervoso perché nel 2020 con tutti i contraccettivi devi stare attento, non è che puoi, devi proprio. Quindi io ci andrei un po’ più piano sull’incentivare le ragazze ad avere figli presto NOTME

  2. @le 20il 14/02/2020 15:17

    Tanto amati, tanto osannati in giro e poi lei è la stessa che per pubblicizzare un orologio ci mette in mezzo la gravidanza a rischio BRRR in bocca al lupo per tutto, comunque ;)

  3. Losiril 14/02/2020 16:16

    Sono bellissimi, famiglia perfetta è tutto quanto, ma la privacy non sanno cosa sia, sponsor per ogni cosa e per ogni momento!!! Per la nuova arrivata tantissimi auguri comunque!

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