‘Uomini e Donne’ Giovanna Abate e Gemma Galgani:La nostra amicizia tutta complicità e sorrisi.

‘Uomini e Donne’ Giovanna Abate e Gemma Galgani:La nostra amicizia tutta complicità e sorrisi.

 

Giovanna Abate e Gemma Galgani intervista

Lo abbiamo sempre detto che Uomini e Donne crea forse più coppie d’amicizia che d’amore e anche quest’anno non siamo state smentite. La coppia amicale è quella formata da Giovanna Abate e Gemma Galgani. Molti anni di differenza (esattamente come quelli che separano la dama da Nicola Vivarelli guardacaso) ma un feeling che sa andare oltre l’età e l’apparenza e i soliti chichè e che dimostra che Gemma nonostante l’età continua a sentirsi una ‘pischelletta‘. Ecco come le due donne, travatisi ad affrontare insieme un momento difficile, raccontano al Magazine del programma come è nata questa bella e sincera amicizia:

Gemma e Giovanna, come è stato affrontare questo lungo percorso insieme, iniziato tra l’altro in un momento molto delicato per tutti noi?

Gemma: «Ricordo ancora alla perfezione il primo incontro con Giovanna nel parcheggio degli studi, che all’epoca, data Ia situazione dell’ltalia in quel momento, era avvolto da un silenzio surreale. È stata proprio la prima volta che ho visto Giovanna con tra le braccia tutte le cose che avrebbe portato in casetta- le sue copertine di Linus- che abbiamo instaurato il primo contatto emotivo fortissimo solo guardandoci. Poi, quando sul finire di una delle prime puntate del nuovo format Giovanna e Sammy avevano avuto una discussione, io subito d’istinto ho voluto proteggerla. Ricordo il caffè che ci siamo prese dopo Ia registrazione e quell’empatia che subito é nata, perché in quel momento io ero l’unica ad aver capito che stava soffrendo soprattutto perché si sentiva esclusa dalla vita di Sammy. Da lì in poi tra noi è scattata una sorta di magia e abbiamo iniziato a capirci, a comprenderci, anche solo con uno sguardo. Senza bisogno di troppe parole. Pensi che con Giovanna siamo state molto vicine per mesi, ma siamo sempre stati distanti tra di noi, riservate. Abbiamo avuto un grande rispetto l’una dell’altra e soprattutto lo avevamo dei reciproci percorsi sentimentali che stavamo affrontando. Non volevamo che una frase, un consiglio dato nel momento sbagliato, pregiudicasse i nostri percorsi. lo non chiedevo mai a Giovanna di Sammy o di Davide e lei non mi chiedeva mai di Nicola. Pensi che io non ho saputo niente della scelta di Giovanna, di chi avrebbe scelto, fino al momento in cui l’ho vissuta in studio».

Giovanna: «lo mi sono trovata ad avere il piacere di conoscere “Gemmy” (così Giovanna chiama affettuosamente Gemma, ndr) quando ci è stata presentata l’opportunità di continuare a navigare nei nostri sentimenti nonostante Io stop del format classico di Uomini e Donne. Come ha detto anche lei, fin dal primo sguardo tra di noi c’è stata molta sintonia. A parlare tra noi sono stati fin da subito gli occhi e io sono una persona che dà molta importanza a ciò che mi trasmettono quelli di ogni essere umano, perché secondo me è lì che si trova il mondo di ognuno di noi. Negli occhi di Gemma ho riconosciuto subito la sua dolcezza, uno sguardo amico che mi ha dato un’immensa forza per iniziare il nuovo percorso che stavo intraprendendo. Il primo giorno di registrazione della nuova formula di Uomini e Donne io sono subito stata delusa da Sammy, perché non Io avevo ritrovato con Io stesso entusiasmo con cui lo avevo lasciato. Mi sono sentita mancare la terra sotto i piedi in seguito al suo comportamento e quando è finita Ia puntata, mi sono confidata con Gemma come se fosse un’amica di vecchia data. Quindi sì, anche per me, come per Gemma, il caffè bevuto insieme quel giorno è stato l’istante in cui è scattata l’empatia. È in quel momento che è nata la nostra amicizia e, infatti, subito dopo le ho promesso che da lì in poi le sarei stata vicina e sarei stata dalla sua parte in ogni sua scelta. Non perché giusta, ma per restituirle tutto il bene che mi aveva fatto. lnoltre la mia amicizia con Gemma è nata in un momento in cui non potevo abbracciare i miei cari, e quindi andare agli studi e vederla per me è stato come ritrovare una sorta di normalità. Sono momenti che non dimenticherò mai, attimi di luce in un periodo storico davvero buio che mi ha segnata, come ha segnato tutti noi».

Giovanna, che idea si era fatta di Gemma dalla tv, prima di conoscerla di persona?

Giovanna: «Ho sempre seguito Gemma in tv in tutti i suoi percorsi, già ai tempi di Ennio e Giorgio, e da tanto ero curiosa di conoscerla. Ho sempre pensato che Gemma fosse una donna estremamente colta e che, nonostante le critiche e gli errori di valutazione su alcune persone, fosse una persona sempre disposta a metterci la faccia, il cuore e i sentimenti in tutto ciò che fa. Anche io da telespettatrice a volte ho ritenuto alcune scelte di Gemma personalmente opinabili, ma in ogni occasione che che mi arrivava della sua persona era che a prescindere si viveva e credeva nei suoi sentimenti fino alla fine. Lottando per viverti . La bellezza in tutto quello che ho visto fare a Gemma negli anni e anche ultimamente, sta proprio nel fatto che non è una ragazzina a volersi mettere in gioco e a lottare ogni volta, ma una donna adulta che non ha paura di amare. Io lavoro in un ambiente (Giovanna lavora nel franchise di negozi di abbigliamento femminile della madre, ndr) dove di donne ne incontro tante e vedo che molto spesso quelle più grandi hanno quasi paura d’amare per il timore di farsi del male di nuovo, essendo segnate da delusioni del passato. Vedere una donna dello spessore di Gemma crederci sempre dà un bellissimo messaggio a tutte noi, secondo me».

Gemma, pur non sapendolo, conoscendo Giovanna si era fatta un’idea su chi avrebbe scelto?

Gemma: «Sì, un po’ lo avevo capito dagli occhi di Giovanna, dalla sua felicità nei momenti pre scelta. lo provo molta simpatia per Sammy, mi ricorda tanto Giorgio (Manetti, ndr) come tipo di carattere: è un uomo in grado di far tribolare una donna. In loro vedo me e Giorgio anche in questa storia a distanza che è appena nata (Giovanna vive a Roma e Sammy a Milano, ndr), un po’ simile a quella che ho vissuto io tra Torino e Firenze. Di Sammy mi è piaciuto il modo di fare un po’ provacatorio, tanto che anche con Nicola l’ho difeso quando si è presentato all’esterna di Giovanni e Davide, perché guardando sullo schermo quel momento il mio cuore ha catturato quell’azione traducendola in un gesto d’amore. un gesto forse plateale che però aveva come unico intento quello di attirare l’attenzione di Giovanna».

Quindi lei ha sempre “tifato” per Sammy?

Che ricordo ha della scelta, da amica della tronista?

Gemma: «Ho un ricordo bellissimo di quella giornata, uno tra i più belli della mia vita e della mia amicizia con Giovanna. Ero con lei mentre si preparava e abbiamo trascorso quasi tutto il tempo a piangere di commozione (sorride, ndr). Quando Sammy ha finto il “no” per me  è stato difficilissimo non correre da Giovanna e consolarla: l’istinto era quello di abbracciarla. Anche perché un “no” così secco lo avevo ricevuto anche io e quindi capivo benissimo la sua infinita delusione».

Davide invece Ie piaceva?

Se fosse arrivato per lei un uomo mascherato, come avrebbe reagito?

Gemma: «Non credo mi avrebbe incuriosita eccessivamente, se non all’inizio. Quando è partito il nuovo format ero pronta a conoscere uomini solo e unicamente attraverso le loro parole e quindi senza poterli vedere. Davide però, secondo me, ha tenuto la maschera per troppo tempo se una persona lo avesse fatto con me, io probabilmente sarei andata in confusione, non sarei riuscita a capire se le mie emozioni fossero frutto solo della curiosità o se effettivamente le provassi in virtù dell’essenza del mio corteggiatore. lo poi ho bisogno di vedere le espressioni di chi ho di fronte, lo sguardo. ho bisogno che a un certo punto mi venga trasmesso qualcosa di più di sensazioni e parole. Quindi un cavaliere mascherato forse mi avrebbe stuzzicata, però poi non sarei riuscita a interagire con un uomo senza volto per tutto quel tempo».

Giovanna, quando ha visto Nicola lei è stata molto protettiva nei confronti di Gemma: cosa pensa di questa conoscenza? Si fida di lui?

C’è qualcosa che le ha detto Giovanna  una frase, un consiglio che porterà per sempre nel cuore?

(stessa domanda rivolta a Giovanna)

Giovanna, lei ha sempre riempito di complimenti Gemma durante i suoi balli in casetta: è così anche con le sue amiche? Pensa che Ia solidarietà femminile sia importante?

Giovanna: «lo amo la vitalità di Gemma, lo ripeto: vedere una donna di settant’anni che si mette in gioco e non ha paura di essere giudicata vivendosi tutto ciò che la vita Ie offre, beh, per me va oltre qualsiasi cosa. Io spronavo Gemma durante i suoi balli meravigliosi, ma anche prima di iniziare la registrazione facendo in modo che si sentisse bella, speciale: le consigliavo come muoversi, come scendere le scale, come sentirsi sempre a suo agio. Io faccio sempre così anche con le amiche mie coetanee. Vengo da una famiglia molto grande e molto unita, ma i miei sono separati da quando ero piccolissima, quindi sono cresciuta con mia madre che spessissimo organizza cene tra donne. Sono cresciuta in un ambiente femminile, girl power. Io lavoro nelle boutique di mia madre, dove al novanta per cento |e clienti sono donne, di cui amo curare l’immagine e delle quali al contempo mi prendo cura anche dell’anima dando loro diversi consigli, anche sentimentali. La solidarietà femminile è fondamentale per me: quando vedo una bella donna, da esteta quale sono, glielo dico. Come dico sempre alle donne (che siano clienti, amiche o conoscenti) che è importante accettarsi per quello che si é. Per quello che siamo. Io stessa ho imparato ad accettare i miei difetti. Uno dei miei mantra, che cerco di insegnare anche a tutte le donne che incontro sulla mia strada, è: “amati, perché sei l’unica persona con cui vivrai per tutto il resto della tua vita”».

Gemma: «È vero, Giovanna mi ha sempre fatto complimenti per i miei balli, mi ha sempre spronata a essere me stessa, é stata sempre partecipe, complice. la nostra sintonia è basata anche su questo suo modo di fare, sulle risate che ci siamo fatte insieme. tra noi c’è stata una fusione di generazione diverse che si sono ritrovare in una grande complicità tra donne».

Gemma, in Giovanna ha rivisto un po‘ se stessa?

Gemma: «Sì, Giovanna crede nell’amore esattamente come me e vivere questo suo percorso di scelta insieme non ha fatto altro che confermarmelo giorno dopo giorno. Come me, Giovanna per amore è disposta anche ad andare contro tutto e tutti: lei e io ascoltiamo solo il nostro cuore, perché il cuore non conosce ragione. Questo è esattamente ciò che faccio io, come ho fatto con Giorgio e come faccio ancora oggi ogni volta  Un’altra cosa che io e Giovanna abbiamo in comune è l’entusiasmo e la capacità di rialzarci anche dopo momenti non semplici. Delle volte, dopo alcune puntate, siamo andate via dagli studi abbattute, ma poi ci ritrovavamo qualche giorno dopo per una nuova registrazione sempre con una rinnovata positività».

SANDRA MARTONE

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