Paul McCartney, nuovo album il 14 ottobre: già in streaming il singolo ‘New’ (audio)

Verrà pubblicato il prossimo 14 ottobre il nuovo album di inediti in studio di Paul McCartney, ideale seguito di “Kisses on the bottom” dello scorso anno: il disco, già in prevendita su iTunes – dove è disponibile in streaming, sotto forma di estratto, il primo singolo, intitolato (come, del resto, lasciato velatamente supporre nelle ultime ore) “New” – è composto da quattordici brani, la cui durata è compresa tra i 2 minuti e 39 secondi della traccia di apertura e i 6 minuti e 15 secondi di quella di chiusura.

“New” appare come un midtempo dall’arrangiamento orchestrale che richiama il songwriting classico di McCartney, con ganci melodici ben definiti e grande cura per fill e modulazioni armoniche.

Al momento, non sono stati rivelati in via ufficiale altri dettagli, se non numero dei brani, data di pubblicazione e primo estratto – in vendita presso l’online store – della nuova fatica in studio dell’ex Beatle: a coadiuvare il già Fab Four nella registrazione delle nuove canzoni sono stati chiamati diversi produttori appartenenti all’ultima generazione come Mark Ronson, Giles Martin, figlio di Sir George, storico produttore proprio dei Beatles, e Ethan Johns, il cui padre Glyn figura nei crediti di alcune pietre miliari del rock moderno come il quinto album degli Who, “Who’s next” del 1971, “Slowhand” di Eric Clapton, il primo e omonimo album degli Eagles e “A nod is as good as a wink… to a blind horse” dei Faces, anche se il ruolo chiave di coordinatore dei lavori pare sia stato affidato a Paul Epworth, collaboratore di fiducia di Adele.

“E’ elettrizzante”, ammise all’inizio dello scorso luglio Abe Laboriel, batterista messicano naturalizzato statunitense, figlio del grande bassista Abraham Laboriel, nel corso degli anni collaboratore di Steve Vai, Eric Clapton, B.B. King, Steve Lukather e dal 2001 a servizio di Paul McCartney, per il quale – tanto dal vivo quanto in studio – ormai rappresenta il motore ritmico da oltre vent’anni: “Paul ha un sacco di materiale già pronto: ci sono tantissimi stili diversi. Per certi versi le canzoni sono molto giovanili, rock e aggressive, ma – contemporaneamente – ci sono anche episodi più cantautorali, decisamente intimisti. Lui del resto vuole rimanere aggiornato: a me sembra che il suo spirito sia quello di vedere cosa ci sia là fuori. Di questi tempi, anche mentre sta mangiando un’insalata, lo sorprendi a fischiettare un motivo o a canticchiare una melodia. E’ bellissimo: la musica continua a fluire intorno a lui”.

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