Robert De Niro Oggi Compie 70 Anni

Robert De Niro compie 70 anni. Attore completo, in grado di passare dal registro brillante a quello drammatico con naturalezza e disposto a mettere in gioco tutto se stesso per entrare in un ruolo (i 30 chili presi per “Toro scatenato”), tra gli anni 70 e 90 De Niro è stato il protagonista di una serie impressionante di capolavori, dal “Padrino – Parte II” a “Taxi Driver”, passando per “Gli intoccabili” e “C’era una volta in America”.

Attore feticcio per Martin Scorsese, con il quale ha lavorato più volte, da “Mean Streets” (1972) a “Casinò” (1995), lanciato di fatto da Brian De Palma con “Ciao America!” (1968), De Niro ha lavorato con tutti i più grandi registi di una generazione irripetibile. Nel suo curriculum figurano Elia Kaza, Sergio Leone, Michael Cimino, Alan Parker, Francis Ford Coppola…

E per tutti si è messo in gioco costruendo ogni volta personaggi dalle sfaccettature e dal fisico diverso. Che fosse il giovane Michael Corleone o il diavolo in persona, Luis Cifer (“Angel Heart“), che si calasse nei panni di un architetto sposato che trova in una libreria la donna che gli fa perdere la testa (“Innamorarsi“) o il pazzo ex galeotto che vuole vendicarsi ferocemente dell’avvocato che non lo ha difeso abbastanza bene (“Cape Fear“), De Niro è riuscito ogni volta a stupire per intensità e capacità di metamorfosi.

La sua carriera ha vissuto una parabola vertiginosa con picchi irripetibili tra la metà degli anni 70 e l’inizio dei 90, dove ha accoppiato il suo nome sempre a un film in grado di lasciare traccia di sé nella storia del cinema. Decisamente più difficili per lui gli anni 2000: senza contare i guai personali (un tumore alla prostata fortunatamente vinto), De Niro ha infilato una lunga serie di scelta quanto meno discutibili, con film minori e dal livello mediocre. Anche nel momento più delicato però è riuscito a trovare la zampata giusta, “riciclandosi” in un genere che aveva toccato solo marginalmente, la commedia, e trovando grande popolarità anche presso il pubblico più giovane con la trilogia dei “Fotter” di “Ti presento i miei“.

Leggi anche...

Lascia un commento