Intruso In Casa Di Carla Bruni: Voleva Incontrarla Ad Ogni Costo

PARIGI – Un uomo è riuscito ad introdursi nella dimora di Carla Bruni al cap Negre, in Costa Azzurra. Non si tratta di un ladro, ma di uno “squilibrato”, ha fatto sapere il ministero francese dell’Interno, che “cercava di incontrare ad ogni costo” la cantante ed ex première dame.
I fatti, resi noti oggi dal quotidiano Le Figaro, risalgono alla scorsa settimana. L’uomo, già noto ai servizi di polizia tedeschi, è riuscito a eludere i sistemi di sicurezza della villa e ad entrare mentre Carla Bruni era in casa insieme a Giulia, la bimba di due anni che ha avuto con l’ex presidente Nicolas Sarkozy. Alcuni testimoni lo hanno descritto come una persona “veemente”. “Avrebbe potuto aggredire madame Sarkozy e la bambina, fortunatamente è stato fermato in tempo”, ha riferito una fonte interna agli uffici di Sarkozy.

LA REAZIONE DI SARKOZY Secondo quanto scrive Le Figaro, sembra che il prefetto locale abbia atteso diversi giorni prima di riferire ufficialmente all’ex capo dello Stato l’accaduto. Nell’imbarazzo, scrive il quotidiano, sono dovuti intervenire gli uffici del ministero dell’Interno che hanno contattato direttamente Sarkozy. Anche il prefetto è stato quindi invitato ad alzare la cornetta per fornire spiegazioni sulla vicenda. La cosa avrebbe molto irritato Nicolas Sarkozy, smentendo però nei fatti un duro attacco all’ex presidente arrivato proprio ieri dalle colonne de le Parisien che prendeva di mira proprio le vacanze di Sarko’ “iperprotette”. Senza fare riferimento all’intrusione al cap Negre, il giornale forniva la lista dei dispositivi di sicurezza dispiegati per assicurare la protezione dell’ex capo dello Stato e della sua famiglia in vacanza nella dimora della Costa Azzurra. Il che ha spinto Sarkozy a pubblicare un comunicato nel quale ha assicurato di “godere dello stesso trattamento di tutti gli ex presidenti della Repubblica” e che il dispositivo di protezione “è valutato dai servizi del ministero dell’Interno”. La sua utilità, ha concluso Sarkozy, “è stata del resto provata la settimana scorsa”.

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