Esclusiva: Intervista a Sara Purpura autrice di Profumo di Zagara in uscita il 5 maggio

Oggi ospitiamo in questo nuovo angolo, una scrittrice emergente che ci svelerà un pò di segreti del suo libro e se parteciperete al gioco ( QUI )che prossimamente verrà fatto, potrete vincere una copia del suo ebook!

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 1-Ciao Sara,benvenuta nel vicolo! Parlaci un pò di te!

Ciao Letizia, grazie per l’invito. Non c’è molto da dire, sono una persona semplice. Non più ragazza ma donna, cresciuta forse in fretta e per questo intensa ed esagerata in tutto ciò che fa, ma ognuno è fatto a suo modo e io, sono fatta così. Sono anche una moglie e soprattutto una madre. Ma so essere un’amica e tanto altro. Dalla vita mi aspetto poco, ma che quel poco sia degno. Non mi lascio scivolare niente addosso. Più che olio, la mia corazza è fatta di carta vetrata, ma amo i confronti e chi li sostiene e spesso perdono. Ho preso decisioni difficili nella mia vita, ma non ho rimpianti. L’unico che avevo era quello di non aver ancora realizzato il mio sogno, ma adesso ho spazzato via anche quello. Sono fiera di me.

 

2-Sei una scrittrice, da quanto tempo hai questa passione?

Sono una scrittrice? Forse. Scrivo da quando ne ho memoria: diari segreti, appunti, messaggi, post it attaccati alle pareti della mia camera. Poi è nata la passione per la lettura e con essa, quella di sviluppare su carta i miei tumulti interiori.

3-Parlaci di cosa ti ha ispirato a iniziare a scrivere.

Il rumore. Questo è quello che mi ha ispirato a scrivere. I suoni della vita, tutto ciò che è dentro e intorno a me e che ha bisogno di ordinarsi nel mio mondo. L’inchiostro e al giorno d’oggi, le parole che danzano attraverso la tastiera, mi aiutano in questo.

 

4-Profumo di zagara è il tuo primo lavoro?

Profumo di zagara- in realtà è il mio secondo romanzo, ma è il primo che verrà pubblicato, seguito da -Oltre il buio-

5-Cosa ha ispirato la nascita di questo tuo libro?

Questo libro è nato da una presa di coscienza. Vivo la realtà di un sud che, per quanto pittoresca e folkloristica, si ciba ancora di parecchia omertà e pregiudizio. Amo le donne e le reputo creature forti e capaci di risollevarsi dopo ogni dolore, per cui la conseguente storia di Sofia, è il racconto di un riscatto. L’augurio e lo stimolo che volevo arrivasse a ogni ragazza, che si trova suo malgrado, a vivere un’esperienza del genere.

 

6-Hai affrontato nel libro un tema molto importante e gravoso per una donna, lo stupro.

Non chiedetemi il perchè di questa scelta. E’ nata improvvisa. Volevo raccontare una storia forte che rischia di piegare e distruggere e lo stupro, è nella vita di una donna, l’elemento che più di tutti, può deviarti in questo senso.

 

7-la protagonista Sofia,avrà un riscatto da questa brutta esperienza? ci puoi anticipare qualcosa?

Non vi anticipo molto, perchè vi svelerei parte del libro, ma Sofia è una combattente. E’ una donna che decide di riprendere la sua vita, da dove l’ha lasciata.

 

8-Marco il suo grande amore,riuscirà a ricucire questo suo dolore?

Marco è l’amore di una vita: segreto, negato e mai vissuto. L’elemento chiave per Sofia, nel suo percorso di rinascita.

9-La storia è ambientata in Sicilia,la tua terra. Parlaci di questa decisione.

Questa decisione nasce dalla voglia di ambientare la storia, fra le strade che conosco. Descrivere l’aria, il sole, le strisce di terra lambite dal mio mare, ma anche gli atteggiamenti degli isolani e il modo in cui accoglie la mia isola, era un esperimento che prima o poi volevo fare.

 

10- Marco nasconde un segreto,questo segreto dividerà i due o li unirà?

Non posso dirtelo. Ma apprezzo il tentativo di farmene parlare.

 

11-Sei una scrittrice emergente, come ti senti in questo ruolo?

Intimorita. Non è un mondo in cui ci si può muovere liberamente, se non riesci a far capire che vali qualcosa. E’ giusto così, d’altronde. Una scrittrice deve saper scrivere, così come in qualsiasi altro mestiere, bisogna essere bravi in quello che si fa. Il problema è che in questo caso, non possiamo parlare di mestiere, ma di passione. Questa, che muove la mia penna, è anche la peggiore nemica di noi stesse, perchè ci fa mettere in gioco, non solo il sacrificio, ma anche tanto cuore.

 

 

12-Quali difficoltà hai affrontato perseguendo questo sogno?

Penso, molte interiori. Quelle esterne non mi importano perchè so, che ce ne saranno sempre. Ma dentro un buon scrittore c’è sempre una buona dose di autocritica. In questo io abbondo e a volte, m blocca dal perseguire il mio sogno.

 

13-E’ stato difficile trovare una casa editrice che credesse in te?

E’ difficile, in generale farsi notare. Il mercato è orientato sempre più verso alcuno generi e verso le straniere, ma devo dire che i risultati sono arrivati piuttosto presto.

 

14-Profumo di Zagara verrà pubblicato inizialmente come ebook,la nuova era della lettura. Questa cosa ti intimorisce?

Affatto! E’ un dato rilevante, che in tempi di crisi, molti accaniti lettori, hanno dovuto rinunciare al budget che prima utilizzavano per gli acquisti dei cartacei. In questi termini, l’ebook è economico e facile da trasportare ovunque. Nulla togliendo al fascino della carta stampata, a me che sono di questa generazione, non disturba avere il mio kindle o il mio Kobo per leggere in digitale e credo che a nulla valga, il tentativo di sminuire un libro che non è cartaceo. Un libro è un’opera su cui si riversa il sudore e la fantasia dell’autore. Questo è incontestabile. Qualunque cosa ognuno voglia dire contro gli ebook, se c’è del talento, il fatto che non si può girare un foglio di carta, non dovrebbe consentire di metterlo in discussione.

 

15- Svelaci un piccolo segreto legato a Profumo di Zagara.

Come sono banale! Non ho segreti legati a questo libro. E’ stato tutto semplice. L’ho ambientato in Sicilia, quindi non sono dovuta tornare nei posti, per immaginarmi gli odori o i colori. Sono miei, mi appartengono. Scrivere di essi mi ha riempito il cuore di orgoglio siculo. Di Sofia e Marco sono innamorata. Scrivevo e mi emozionavo con e per loro e, questo è stato bellissimo. Da lettore si può capire, ma viverlo da scrittore è tutt’altra cosa. Per il resto, è nato e cresciuto e quando l’ho dovuto lasciare andare, ho pianto. Questo è il mio piccolo segreto. Piango sempre alla fine di ogni mia storia, malgrado sia d’obbligo il lieto fine, che regalo per prima a me stessa.

 

 

Oggi esce #ProfumodiZagara

Edito da Genesis Publishing

Acquistabile su Amazon , Kobo, Feltrinelli

 

Grazie Sara Purpura per averci rilasciato in anteprima questa bellissima intervista! In bocca al lupo per Profumo di Zagara, e ricorda il Vicolo porta bene!  KISS

TIEE

 

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Commenta anche tu questa discussione...

  1. Dany Rubygil 06/05/2014 18:18

    bellissimo libro con un tema che era ed è  considerato uno dei problemi + gravi che non siamo ancora oggi a superare ….quando ho letto alcuni passi , è stato come se li stessi vivendo sulla pelle ,in questo libro si “tasta” l’amore per la propria terra e soprattutto un amore per la famiglia ,scritto molto bene… complimenti 

     

  2. GioScrittriceil 06/05/2014 18:56

    Bellissima intervista e bellissimo libro di una collega scrittrice! BRAA

    Sara ha la capacità di trasformare in poesia le parole e a far immedesimare chi legge le sue storie.

    I suoi personaggi ti entrano dentro il cuore LOVE e difficilmente dimenticherete le emozioni provate con i suoi scritti. Ve li consiglio sicuramente! La magia dei suoi libri non ha bisogno di fantasia, le sue storie sono reali e meravigliose.

     

  3. CapaSuperlativail 06/05/2014 19:06

    Sono molto curiosa, voglio vedere come scrive Sara e in che modo riesce a coinvolgere le persone nella sua storia. IN bocca a lupo!!!

  4. Sara scrittriceil 06/05/2014 20:12

    Grazie “capa”. Non vedo l’ora di sapere cosa ne pensi.  ;) Ovviamente crepi il lupo!

  5. Sara scrittriceil 06/05/2014 20:15

    Giovanna  LOVE.

    Grazie per le belle parole! (inlove)

  6. Ely81il 07/05/2014 20:57

    Ringrazio lo staff del vicolo e in particolar modo Letizia, per aver intervistato la scrittrice Sara Purpura! ho apprezzato tantissimo il suo romanzo Profumo di Zagara, un romanzo che ha saputo toccare un argomento spinoso e purtroppo all’ordine del giorno nel nostro paese come in altri, dove purtroppo vi è l’atteggiamento altrui che aggrava ancora di più un qualcosa di terribile, tale atteggiamento ha un nome omertà. Un’omertà che è ben trattata da questa scrittrice che ha saputo trattare questi temi con estrema delicatezza senza urtare la sensibilità del lettore. in questa vostra intervista abbiamo potuto conoscere meglio una giovane scrittrice emergente, che già al suo primo romanzo pubblicato ci ha conquistati, quindi dato che lei stessa ci ha confessato che non è il suo unico scritto speriamo di leggere presto il prossimo! E in bocca al lupo per questo!   BRAA

  7. L@Sensitivail 10/05/2014 14:22

    KISS KISS KISS ma grazie!  THESUN 

    Ely81: Ringrazio lo staff del vicolo e in particolar modo Letizia, per aver intervistato la scrittrice Sara Purpura! ho apprezzato tantissimo il suo romanzo Profumo di Zagara, un romanzo che ha saputo toccare un argomento spinoso e purtroppo all’ordine del giorno nel nostro paese come in altri, dove purtroppo vi è l’atteggiamento altrui che aggrava ancora di più un qualcosa di terribile, tale atteggiamento ha un nome omertà. Un’omertà che è ben trattata da questa scrittrice che ha saputo trattare questi temi con estrema delicatezza senza urtare la sensibilità del lettore. in questa vostra intervista abbiamo potuto conoscere meglio una giovane scrittrice emergente, che già al suo primo romanzo pubblicato ci ha conquistati, quindi dato che lei stessa ci ha confessato che non è il suo unico scritto speriamo di leggere presto il prossimo! E in bocca al lupo per questo!

     

  8. fede95il 28/11/2014 01:13

    Questo libro dev essere bellissimo… E intervista stupenda :) :)

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