‘Temptation Island’ Alessandra De Angelis dopo il parto racconta le sensazioni, le paure, le gioie e la loro vita a 4 con Emanuele D’Avanzo

‘Temptation Island’ Alessandra De Angelis dopo il parto racconta le sensazioni, le paure, le gioie e la loro vita a 4 con Emanuele D’Avanzoalessandra de angelis intervista

Il quindici aprile duemiladiciannove Alessandra De Angelis ed il marito Emanuele D’Avanzo hanno annunciato la nascita del secondo genito Enea. Come sapete la coppia aveva partecipato a Temptation Island nel 2015. I due si erano messi alla prova e, nonostante alcuni momenti di tensione dovuti all’avvicinamento del ragazzo alla ballerina single Fabiola Cimminellala, la coppia si era riappacificata fino ad arrivare a sposarsi l’anno dopo. L’anno dopo, è arrivata |a primogenita, Beatrice. Ecco l’intervista che la di nuovo mamma rilascia al Magazine di Uomini e Donne:

Alessandra, come sta dopo questo secondo parto? Come sono andati questi primi giorni in quattro?

«Bene. È vero che ci sono i dolori del post partum ma sono al settimo cielo. La vita in quattro è meravigliosa e non pensavo potesse darmi una gioia massima».

Le va di raccontarci com’è andato il parto?

«È stato un secondo cesareo. Sono entrata in sala parto consapevole di quello che potesse succedermi, anche perché mi ci ero sottoposta appena diciotto mesi prima. I ricordi erano ben scolpiti nella mente: sono entrata in sala parto con uno stato d’animo di grande ansia, ma nonostante questo ho resistito. ll cesareo lo sento tutto, é stato doloroso ma passa subìto, sono venti minuti e la cosa più bella è quando lo vedi uscire. Questa voha il mio ginecologo ha fatto un video: il mio bambino è nato ”con Ia camicia”, si trovava dentro la placenta. È emozionatìssimo vederlo e rivederlo ogni volta. Noi mamme siamo davvero delle eroinel».

Che tipo di papà è Emanuele?

«Emanuele è un papà superlativo. Si dedica anima e corpo ai bimbi e abbiamo avuto una sfavorevole coincidenza: la nostra prima figlia, Bea, ha avuto l‘influenza proprio nei giorni in cui sono stata ricoverata per partorire. Ha avuto la febbre altissima e lui l’ha curata benissimo. È stato attento a tutto. Il mio rientro a casa è stato diverso da come ce l’aspettavamo, perché abbiamo dovuto vivere per i primi quattro giorni separati, in due ambienti diversi. Io mi sono occupata del piccolo Enea, lui di Beatrice. In ogni caso. appena ci siamo ricongiunti, Emanuele è diventato super affettuoso anche con il piccolo. È un papà a cui non si può dire nulla. Mentre come marito e uomo di casa potrei scrivere un libro! (Ride,ndr). Ecco,dopo aver sentito la mia risposta ha detto Che non farà più il letto e non passerà più l’aspirapolvere. Mi sono giocata il trenta % del suo aiuto con questa risposta (Ride, ndr)».

Come crescerete Enea? Quali sono le cose più importanti che insegnerete al vostro bambino?

«Cresceremo Enea nell‘amore, come abbiamo fatto con Beatrice. È una bimba molto affettuosa e dolce ma, rispetto a come ci siamo comportati con lei, cercheremo di essere un po’ meno pressanti. All‘inizio con lei abbiamo avuto un po‘ di difficoltà perché eravamo ansiosi. Con Enea cercheremo di essere più sciolti».

La piccola Beatrice come sta? Come ha preso la nascita  del fratellino?

«In merito alla nascita di Enea, Beatrice si mostra in due modi differenti. Da un lato sembra gioiosa, dall‘altra si butta giù, lancia le cose dappertutto. Forse è gelosa. Essendo molto piccola, confido che sia un periodo che passi in fretta. In caso contrario, sarebbe complicata da gestire, ma noi cercheremo di riempirla d’amore per non farle mancare nulla e non farle vivere la nascita del fratellino come una sostituzione. Un giorno però so che mi ringrazierà, perché i fratelli sono fondamentali».

VI piacciono le famiglie numerose? Pensate di avere altri figli?

«Amiamo le famiglie numerose, però adesso basta, con l’arrivo di Enea ci siamo sentiti una famiglia completa. Sarebbe bello avere tanti figli, ma più di due faremmo fatica. Sono una persona precisa, e la situazione mi sfuggirebbe di mano. Ma ho paura a dirlo, perché quando dicevo che volevo un solo figlio ne è arrivato subito un altro!».

Temptation Island vi ha cambiati? Se riguardate indietro, lei ed Emanuele, cosa vi viene in mente?

Che consìglì avete per’le coppie che si preparano al viaggio nei sentìmenti della nuova edizione di Temptation Island?

Ma non sarebbe meglio consigliare di non andarci proprio a Temptation? HAHA   E magari una domandina su con chi ancora sono in contatto delle vecchie coppie ci sarebbe stata bene non credete? ;)

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  1. Suonitrairumoriil 04/05/2019 09:38

    Questi due li ricordo come una delle coppie più tristi di T.I….quello che io spero di non avere mai : un compagno che sceglie la soluzione più comoda per mancanza di carattere

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