Maria De Filippi, arriva il duro attacco di Aldo Grasso, la sua è davvero la TV della morbosità? “…in maniera esplicita, sessuale, come in #temptationisland, o con la morbosità sfacciata dei tronisti di #uominiedonne…” Voi cosa pensate? Gli risponderà?

Maria De Filippi, arriva il duro attacco di Aldo Grasso, la sua è davvero la TV della morbosità?

Aldo Grasso, il noto critico televisivo del Corriere della Sera, ha stroncato, all’interno di un’intervista sul settimanale “F”, il modo di fare televisione di Maria De Filippi e in particolar modo Temptation Island:

Temptation Island ne è l’esempio tipico, la tv della morbosità. In tutti i suoi programmi lei declina sempre lo stesso tema. O in maniera esplicita, sessuale, come in Temptation, o con la morbosità sfacciata dei tronisti di Uomini e Donne o in modo più raffinato con la tv dei ritrovamenti e del dolore di C’è posta per te. A parte, forse, Amici, che però come modello non è neanche un format suo, tutto il resto è pura morbosità… La sua tv va oltre quella che faceva suo marito (Maurizio Costanzo). È stato lui a iniziare questo tipo di televisione. Lei l’ha portata a compimento. O meglio, a una sua perfezione perversa.”

“Oggi la gente ama esibirsi anche mostrando il proprio lato peggiore, le proprie frustrazioni, la propria sfortuna. Lei cavalca questo: prende persone comuni, meglio se dalla strada – così che lo spettatore possa identificarsi meglio – e gli permette di fare tutto. È caduta la barriera della professionalità che faceva in modo che un certo livello fosse conservato. Mi dà fastidio che Temptation sia seguito dai giovanissimi. Loro vedono che ci sono personaggi che arrivano alla ribalta solo perché accettano di denudarsi, in tutti i sensi.”

“È la morbosità della litigata. La De Filippi è così. La sua tv va oltre quella che faceva suo marito. È stato lui a iniziare questo tipo di televisione. Lei l’ha portata a compimento. O meglio a una sua perfezione perversa.”

Non è la prima volta che Maria riceve delle critiche dal famoso critico e non ha fatto mistero di gradire il suo modo di scrivere e di seguirlo, chissà se anche questa volta rimarrà della stessa opinione.”

Voi cosa pensate delle parole del critico?

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  1. leail 09/08/2017 16:51

    Bah. Dal presunto critico tv numero uno mi sarei aspettata non dico un trattato di semiotica ma almeno meno moralismo facile. Doveva articolare meglio l’analisi. Maria punta TUTTO sull’identificazione del pubblico con i personaggi che allestisce, cosa lampante con Uomini e Donne che infatti ormai ha sempre il solito tipo di strascichi con la polarizzazione del fandom: cattiva ragazza vs santa per dire la più fastidiosa e ormai ricorrente.

     

  2. leail 09/08/2017 16:55

    Aggiungo che l’idea della tv educativa non la amo particolarmente. La tv informativa è più importante e fossi Grasso mi occuperei dello stato del giornalismo italiano. E non parlo certo solo di Mediaset.

  3. lunaticaforeveril 09/08/2017 16:56

    INCHINO INCHINO  INCHINO  INCHINO 

    lea: Aggiungo che l’idea della tv educativa non la amo particolarmente. La tv informativa è più importante e fossi Grasso mi occuperei dello stato del giornalismo italiano. E non parlo certo solo di Mediaset.

     

  4. @CVDMil 09/08/2017 18:10

    Lea  INCHINO Non potevi articolarla meglio  BRAA 

  5. CapaMoniqueil 09/08/2017 18:20

    Lea dai…diventa il Grasso del Vicolo…pensaci tu a recensire i programmi in auge ;)

  6. loresail 09/08/2017 18:40

    Io il riferimento al marito lo trovo anche ingenuo,ma se ,se lo è addirittura sposato è il minimo sindacale che porti avanti la sua politica televisiva. NOTME Ma il titolo dell’articolo qual è?”Critico televisivo cade dal pero?” NOTME 

  7. leail 09/08/2017 18:50

     

    loresa: ”Critico televisivo cade dal pero?”

     Critico televisivo deve riempire la colonna per giustificare bonifico. Un lavoro come un altro.

  8. leail 09/08/2017 18:55

     

    CapaMonique: Lea dai…diventa il Grasso del Vicolo…pensaci tu a recensire i programmi in auge

     Ma anche no Monica. Non ho il tempo, la pazienza e guardo poca tv. Ormai vivo su Twitter

    Una volta guardavo assiduamente Tv Talk, mi informavo. Mi son stancata. (zz) 

  9. loresail 09/08/2017 18:58

    E infatti   nell’ultima parte ha scritto delle ovvietà ,ma cosa doveva fare sposarselo e poi armare la rivoluzione televisiva?I critici amano le figure retoriche,una cosa però è un ossimoro quando si scrive,un’altra è fare della propria vita un ossimero

    lea: Critico televisivo deve riempire la colonna per giustificare bonifico. Un lavoro come un altro.

     

  10. leail 09/08/2017 18:59

    Comunque leggo su Twitter che Grasso ormai pontifica un pò sulla qualsiasi. Dalla crisi del PD al Venezuela.

    Se lo vedete davanti al cantiere della M4 non urlate che magari si spaventa.

  11. loresail 09/08/2017 19:09

    Ecco vedi questo Maduro è il tipico esempio di quello che dicevo io l’altra volta!!!!!Io gli taglierei le gambe in due nani secondi!!!!!No che ora se lo tengono due secoli al potere perchè ha il petrolio!!!!!!

    lea: Comunque leggo su Twitter che Grasso ormai pontifica un pò sulla qualsiasi. Dalla crisi del PD al Venezuela. Se lo vedete davanti al cantiere della M4 non urlate che magari si spaventa.

     

    loresa: E infatti nell’ultima parte ha scritto delle ovvietà ,ma cosa doveva fare sposarselo e poi armare la rivoluzione televisiva?I critici amano le figure retoriche,una cosa però è un ossimoro quando si scrive,un’altra è fare della propria vita un ossimero

     

  12. leail 09/08/2017 19:15

     

    loresa: !!No che ora se lo tengono due secoli al potere perchè ha il petrolio!!!!!!

     Ma da un’altra prospettiva,  i Paesi senza petrolio non interessano a nessuno. Possono farsi guerre e decimarsi con genocidi etc… e nessuno interviene, a partire dai democraticissimi STICAPP americani.

  13. loresail 09/08/2017 19:16

    NOTME Poi i politici si lamentano dell’immigrazione e cavolo se fate stare al potere per il petrolio chi affama i popoli è normale che quelli poi ce li ritroviamo che vanno in cerca di un pò di benessere 

  14. leail 09/08/2017 19:17

    Di Chavez non si occupò nessuno finchè non disse che il Venezuela si sarebbe tenuto il proprio petrolio. E anche prima il mostricciattolo affamava la sua gente eh.

  15. loresail 09/08/2017 19:18

    Trump vuole fare il muro col Messico e ora gli arriveranno dal mare dal Venezuela come arrivano a noi  HAHA  HAHA  HAHA 

    lea: Ma da un’altra prospettiva, i Paesi senza petrolio non interessano a nessuno. Possono farsi guerre e decimarsi con genocidi etc… e nessuno interviene, a partire dai democraticissimi americani.

     

  16. loresail 09/08/2017 19:23

    Per la Libia si litigano ora  a chi doveva fare la guerra a Gheddati!!!!!!!!!Quando lui era vivo gli montavano la tenda da campeggio a Montecitorio!!Fanno sempre così!!!

    lea: Di Chavez non si occupò nessuno finchè non disse che il Venezuela si sarebbe tenuto il proprio petrolio. E anche prima il mostricciattolo affamava la sua gente eh.

     

  17. loresail 09/08/2017 19:29

    Che poi hai letto quel sicario di Stato che era faccia di mostro(il poliziotto dei servizi segreti che sparava per la mafia) ha detto che Gheddafi manco ci dormiva nella tenda !!!!!Tutti sanno tutto,però nn si sa come mai nn fanno mai nulla al momento giusto!!!

    loresa: Per la Libia si litigano ora a chi doveva fare la guerra a Gheddati!!!!!!!!!Quando lui era vivo gli montavano la tenda da campeggio a Montecitorio!!Fanno sempre così!!!

     

  18. loresail 09/08/2017 19:39

    Grasso critica Costanzo però dovrebbe anche ricordare che col suo impegno giornalistico ha rischiato la vendetta della mafia

  19. marluil 10/08/2017 10:27

    Applausi per Lea. Grasso non e’ il mio punto di riferimento di critica televisiva ( sono una cariatide e sono cresciuta con Beniamino Placido) ma queste cose le dice da sempre…ma prima sul Corriere le leggevano in pochissimi…ora con l’avvento dei blog vendono messi in circolo gli articoli e la Defilippi cattura clic ovviamente. Avesse fatto una disquisizione sul documentario di Veltroni…non penso il vicolo lo avrebbe pubblicato. Detto questo la Sanguinaria si chiama cosi’ non per caso. Come disse la Littizzetto e’ molto piu’ intelligente della tv che fa…la vecchia storia della gente che si ferma a guardare le carcasse spiaccicate.

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